settembre 2010, valori
che si contestualizzano
in un trend caratterizzato
dalla ricomposizione del
portafoglio prodotti verso
il credito non finalizzato in
atto ormai da alcuni anni
e, in tempi più recenti, dal
sempre maggior ricorso
al canale bancario per la
distribuzione del prodotto.
Complessivamente più
rosea appare invece
la situazione dei mutui
immobiliari. “Nell’attuale
fase di mercato - spiega
Marco Salemi, Direttore
Research & Innovation
di CRIF Decision
Solutions – i mutui sono
diventati un’alternativa di
investimento più appetibile
rispetto agli strumenti
finanziari, grazie al basso
livello dei tassi di interesse
applicati.
Invertendo un trend di
contrazione in atto dal 2007,
nel primo semestre 2010
le erogazioni alle famiglie
consumatrici sono tornate
a crescere. Il percorso di
ripresa è proseguito nel
corso del terzo trimestre
dell’anno”.
A settembre 2010
l’incremento delle erogazioni
di mutui immobiliari è stato
del +14,6% rispetto allo
stesso periodo del 2009.
I dati dell’Osservatorio
Assofin–CRIF-Prometeia
evidenziano inoltre il
ritorno della preferenza da
parte delle famiglie per il
tasso variabile, con i mutui
indicizzati che arrivano a
sfiorare i tre quarti delle
erogazioni (73% dei flussi
erogati complessivi), mentre
nel 2009 rappresentavano
circa la metà del totale
(48%). Inoltre, nel primo
semestre 2010 si è riavviata,
anche se lentamente, la
ricomposizione dei mutui
verso importi più elevati,
compresi tra 101 e 200
mila euro, e con durata
superiore a 26 anni, dovuta
in buona misura alla ripresa
dei mutui per acquisto che
generalmente hanno valori
e durate maggiori rispetto
agli altri mutui. “Nel corso
del 2010 la qualità del
credito alle famiglie mostra
un lieve miglioramento,
originato prevalentemente
dagli strumenti messi
a disposizione delle
famiglie che hanno avuto
un impatto positivo più
rilevante nel segmento
dei mutui immobiliari -
commenta Salemi -. A ciò
si sono affiancati politiche
di erogazione più attente
da parte degli operatori
e comportamenti più
cauti delle famiglie nel
ricorso al credito. Anche
se incerta, questa fase di
         
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