turbolento, che necessita
di costanti cambiamenti.
Perché ciò sia possibile
occorre, quando è
necessario, investire. Si
tratta quindi di avere a
disposizione strumenti
e misure pubblici che
consentano di farlo in modo
tempestivo e rapido. Questo
esige la presenza di un
soggetto snello e flessibile,
“a misura d’impresa”, che
certo non può essere
rappresentato da Regione
Lombardia. L’istituzione,
(anche in Lombardia),
è vista come il “peggior
nemico” della tempestività
e della flessibilità, perché
l’organizzazione è
troppo grande per poter
fronteggiare le urgenze
emergenti delle aziende
private. La funzione di
CESTEC è proprio operare
per eliminare questo gap
informativo, organizzativo
e temporale. CESTEC, nel
mettersi all’ascolto delle
imprese e partecipando
alla definizione delle
strategie regionali, porta ai
tavoli di programmazione
istituzionale le istanze
e i bisogni del sistema
economico, proponendo lo
sviluppo di progetti e misure
sempre più rispondenti
ai bisogni. Questo è un
compito possibile solo per
un ente strumentale della
Regione.
“Quest’anno – afferma
Giorgio Lampugnani,
Direttore Generale di
CESTEC – la nostra azienda
festeggia i 30 anni di attività.
Le imprese ritengono che
il suo operato sia molto
utile ed efficace; tuttavia
la realtà è ancora troppo
poco conosciuta, soprattutto
dal mondo produttivo.
Occorre diffondere la
consapevolezza che
CESTEC esiste, è al
servizio dell’imprenditore.
Intende infatti consolidare
sempre più la propria
mission, diffondendo la
cultura della competitività
e dell’innovazione,
stimolando la crescita e
la valorizzazione delle
competenze e delle risorse
professionali, diffondendo
la conoscenza e l’adozione
delle migliori tecnologie
e innovazioni disponibili.
Con CESTEC, Regione
Lombardia si mette al
servizio dell’impresa, per la
crescita del pubblico e del
privato”.
         
BusinessCommunity.it - Magazine - Gennaio 2011 | | | SOMMARIO| | | NOMI | | | ENGLISH