utenti dei media digitali, sia
in termini qualitativi, sia in
termini quantitativi. Si tratta,
infatti, di un passaggio
fondamentale, che
permetterà ai forti utilizzatori
di migliorare ancora di più
la loro esperienza d’uso,
attraverso l’accesso a una
più ampia gamma di servizi.
Mentre a coloro che ancora
non utilizzano internet verrà
finalmente data l’opportunità
di avvicinarsi a questo
media.
Restando in tema di
connettività, Agcom ha
proprio in questi giorni
annunciato di voler fissare
nuove regole condivise per
la realizzazione in Italia
di una rete NGN (Next
Generation Network), che
possa favorire lo sviluppo
di connessioni ad alta
velocità e di conseguenza il
proliferare di servizi internet
di nuova generazione anche
nel nostro Paese. Sempre
Agcom ha inoltre deciso di
fare chiarezza sulle norme
relative alle web radio e alla
diffusione di video online
che, varate alla fine del
2010, equiparavano i portali
che raccolgono materiale
realizzato dagli utenti alle
TV tradizionali.
Entrambe
le decisioni
dell’Authority
dimostrano
come in Italia
sia avvertita
la necessità
di discutere
e affinare la
legislazione
relativa
ad alcune
tematiche
scottanti,
per favorire
sempre di più
lo sviluppo di
internet quale
strumento al
servizio di tutti i
cittadini.
Sin dalla
partenza, si
può dunque intuire come
il 2011 abbia tutte le carte
in regola per essere un
anno di svolta per internet
in Italia. In questo scenario,
IAB Italia vuole giocare un
ruolo da protagonista dando
il proprio contributo per
favorire la crescita della rete
e dei suoi utenti, ma anche
per stimolare le aziende a
investire in una piattaforma
che sta assumendo un ruolo
sempre più centrale nella
nostra quotidianità.
Fabiano Lazzarini, General
Manager Iab Italia
         
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