Capodanno in barca a vela in
Italia o nei Mari del Sud
Mete suggestive, acque cristalline, imbarcazioni dotate
di ogni comfort per le crociere di Horca Myseria
Capodanno in crociera?
Sì, ma in barca a vela, per
vivere davvero il mare in
un’esperienza coinvolgente
e indimenticabile. È la
proposta del centro velico
Horca Myseria (www.
horcamyseria.it): veleggiare
insieme lungo itinerari
fantastici per poi ritrovarsi
la sera in qualche baia o in
qualche porto a raccontare
le avventure della giornata
appena trascorsa. Le
mete del Capodanno 2010
sono invitanti. Esotiche
e lontanissime o a due
passi da casa, sono tutte
accomunate dalla bellezza
di scenari e percorsi che
si possono scoprire solo
in barca. Come il Belize,
incastonato tra il Messico
e il Guatemala, lungo la
costa caraibica dell’America
Centrale. Dopo l’imbarco
a Placencia, uno scenario
unico e particolare, a 45
minuti di volo da Belize
City, si naviga protetti
dalla più lunga barriera
corallina dell’emisfero
occidentale, sospinti da
un aliseo costante che
soffia a 15-20 nodi, tra
acque turchesi e centinaia
di cayos e isolotti. Il tutto
in pieno comfort, a bordo
di due catamarani gemelli
della Flotta Moorings, con
distanze minime tra un
ancoraggio e l’altro e una
temperatura costante tutto
l’anno tra i 23° e i 28°.
Ovunque si potrà praticare
lo snorkeling tra banchi
di pesci tropicali e interi
giardini di corallo. Tra le
mete, Queen Cays e Lime
Cay, paradisi tropicali che
nulla hanno da invidiare
al Pacifico del Sud e la
fitta foresta di cocco e le
spiagge incontaminate
di Hunting Cay, la perla
delle Sapodillas. E poi le
aragoste della riserva di
Buttonwood Cay e ancora
le Pelican Cays, la cui
zona di bassi fondali potrà
essere esplorata a bordo
dei tender. Per chi ama il
Sud Est asiatico, Ko Phi-
Phi Lee, un caratteristico
villaggio dove si mangia
pesce a volontà e dove
le maree modificano con
continuità il paesaggio.
O Ko Racha Yai, così
bella che viene protetta
         
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