La prima novità, chiamata Home, funge da hub centralizzato. Qui Chat offre risposte rapide, bozze e ricerche, mentre Cowork gestisce compiti più complessi end‑to‑end. L’idea è che l’utente non debba più scegliere manualmente la modalità più adatta; il sistema orienta automaticamente il lavoro verso la funzionalità più idonea.
Un’altra aggiunta è Code, che rende possibile la creazione di soluzioni – app, dashboard, automazioni – semplicemente descrivendole a parole. Non è più necessario essere sviluppatori esperti: chiunque può definire il risultato desiderato, e l’AI si occuperà di generare il codice, custodito in ambienti sandbox e gestito dal nuovo Copilot Managed Runtime.
Il terzo componente, Autopilot (precedentemente Scout), si presenta come un collega digitale dotato di identità, memoria e spazio di lavoro dedicato. Basato su Microsoft IQ, capisce il contesto aziendale e opera in background, anche quando l’utente è inattivo.
Home e Code saranno disponibili nelle prossime settimane per i partecipanti al programma Frontier, mentre Autopilot entrerà in private preview a fine mese.
Parallelamente, Office in Copilot estende la potenza di Word, Excel e PowerPoint, consentendo la sincronizzazione in tempo reale tra l’assistente AI e le app di Office. La formattazione rimane intatta e la collaborazione avviene in diretta con i colleghi, riducendo i tempi di revisione.
Il contesto aziendale si amplia ulteriormente grazie a Fabric IQ, che aggrega dati interni per fornire a Chat e Cowork una visione condivisa dell’organizzazione. La prossima integrazione di Work IQ, prevista in public preview il mese prossimo, porterà Copilot dentro i flussi di Dynamics 365 e Power Platform, eliminando i tradizionali silos applicativi.
Un ulteriore passo avanti è il Registro dei Plugin, un catalogo centralizzato che consente di distribuire plugin affidabili, sia di Microsoft che di partner, a livello aziendale. Questo strumento permette di arricchire i workflow senza uscire dalle app in uso, garantendo sicurezza e coerenza.
Nel panorama della gestione del codice, Copilot Managed Runtime si afferma come piattaforma enterprise‑grade, ora in public preview. Offre hosting, identità, accesso ai dati e ciclo di vita delle applicazioni, tutto governato dall’IT ma accessibile a tutti gli utenti. La piattaforma supporta agenti creati in Copilot Cowork, Copilot Code e Copilot Studio, aprendo la porta a sviluppatori di terze parti.
Sul fronte della spesa, il modello di pricing di Copilot evolve per includere nuovi strumenti di controllo dei costi AI, disponibili in Agent 365, Insights e nel core di Microsoft Copilot. L’obiettivo è aiutare le organizzazioni a ottimizzare l’investimento in AI rispetto al valore generato.
Tra le novità più “da bar” c’è Today in Home, un centro di comando proattivo che aggrega posta, calendario, conversazioni Teams e attività, suggerendo azioni immediate come bozze pronte o ri‑programmazioni. Il servizio entrerà in private preview a ottobre, con integrazione prevista anche in Outlook e Teams.
Infine, @Copilot in Teams consente di menzionare l’assistente direttamente nelle chat o nei canali. Quando si chiede il motivo di una decisione, Copilot recupera il contesto dalle conversazioni, facilitando revisioni inter‑funzionali e mantenendo tutti allineati.
In sintesi, il nuovo Microsoft Copilot vuole definire il lavoro nell’era dell’AI, offrendo un punto unico dove chiedere, delegare e creare. Le funzionalità stanno già arrivando tramite il programma Frontier, con ulteriori rollout programmati nelle prossime settimane.
Per approfondire tutti i dettagli, è possibile consultare l’Official Microsoft Blog.
Articolo redatto da Angela Paganini, validato dalla redazione e corretto con sistemi di intelligenza artificiale per la sezione SEO/GEO.
Digitale
Articolo del 25/09/2026

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