
25/06/2025
Il settore dell'eCommerce alimentare in Italia si muove con un ritmo vivace. Le previsioni per il 2025 indicano un incremento notevole per il comparto Food & Grocery, con un valore degli acquisti online che potrebbe salire dell'8,5% rispetto all'anno corrente. Questa performance supera la crescita media prevista per l'intero e-commerce di prodotto, stimata attorno al 6%. Nonostante questo slancio, la quota di vendite alimentari che avviene tramite il canale digitale si attesta ancora al 6,5% del totale, un dato che appare contenuto se confrontato con il 12% raggiunto dall'e-commerce sul totale del commercio B2C di prodotto. Questi dati, emersi dalla nuova ricerca NetRetail 2025 Focus Food&Grocery e dall'Osservatorio Netcomm, in collaborazione con NIQ, mostrano un mercato in evoluzione.
Il comparto Food & Grocery italiano si conferma un'area di grande fermento. Si osserva che l'80% delle imprese sta investendo nella digitalizzazione. Tuttavia, solo il 26% ha adottato modelli veramente omnicanale, suggerendo che ci siano ampi margini per uno sviluppo ulteriore e più integrato. Le aziende del settore sono chiamate a porre maggiore enfasi sul capitale umano, a innovare i propri processi, a personalizzare l'offerta per intercettare le diverse esigenze dei consumatori e, soprattutto, a fondere in modo più efficace l'esperienza fisica con quella digitale. In questo contesto in rapida trasformazione, il Retail Media, sia online che nei negozi fisici, si sta affermando come uno strumento potente per guidare il percorso d'acquisto del cliente e costruire una sinergia tra contenuti, esperienza d'uso e attività promozionali; la sua efficacia varia a seconda degli obiettivi specifici di comunicazione e dei contesti in cui viene applicato. Nel 2024, il fatturato complessivo della GDO alimentare italiana ha visto una crescita del 3% rispetto all'anno precedente.
Questo incremento si inserisce in un trend positivo che caratterizza il settore dal 2022. In questo scenario competitivo, i Discount si distinguono come il canale più performante, registrando risultati economico-finanziari superiori alla media della GDO tradizionale. Una delle ragioni di questo successo è l'ampliamento e la valorizzazione dei prodotti a marchio del distributore, che riscontrano un favore crescente presso un numero sempre maggiore di consumatori attenti alla qualità e al prezzo. Parallelamente, sul canale online si mantiene una tendenza a prezzi medi più elevati rispetto ai punti vendita fisici: a dicembre 2024, il divario era del +5%, in aumento rispetto al +3,5% registrato all'inizio dell'anno. Questa differenza è primariamente imputabile ai costi logistici, che rappresentano ancora una voce di spesa significativa e influiscono sulla redditività degli operatori digitali.
Per chi acquista Food & Grocery online, il prezzo non è sempre il fattore decisivo. Un dato rilevante è che il 35% degli acquirenti dichiara di effettuare acquisti online per abitudine consolidata, un aumento dell'8% rispetto al 2024.
L'importanza attribuita ad altri fattori è in crescita: l'ampia scelta è fondamentale per il 29,6% dei consumatori (+8% rispetto al 2024), la qualità del servizio di consegna per il 29,4%, e l'efficienza complessiva dell'esperienza d'acquisto per il 25,3%. L'esperienza deve rispondere alle aspettative dei consumatori, in termini di facilità d'uso e servizi offerti. Nel comparto Food & Grocery, gli utenti impiegano in media 3,6 touchpoint per completare un ordine; questo numero è inferiore ai 3,9 rilevati in altri settori, confermando un processo decisionale più rapido e spesso guidato dalla consuetudine. In questo contesto, cresce l'influenza di strumenti come i suggerimenti forniti da Chatbot e AI, le recensioni lasciate da altri utenti, i contenuti su riviste, blog e social media, e infine i comparatori di prezzo, che orientano sempre più le decisioni d'acquisto. A sottolineare la centralità dell'abitudine e della fidelizzazione nel customer journey, l'analisi del settore mostra che in oltre 7 casi su 10 si tratta di riacquisti, una percentuale superiore a quella osservata nell'acquisto online di qualsiasi altra categoria di prodotto.
Analizzando i profili di chi acquista online, si nota una concentrazione nelle fasce d'età più giovani, tra i 25 e i 44 anni, e nei grandi centri urbani. Si registra un aumento costante degli acquirenti consapevoli e degli acquirenti abituali, con un incremento rispettivamente di 7 e 4 punti percentuali rispetto al totale delle altre categorie merceologiche. Per quanto riguarda le modalità di ricezione della merce, la consegna a domicilio si conferma la preferita dalla maggioranza degli italiani, scelta dall'82% degli acquirenti online. Tuttavia, si osserva una crescita significativa delle opzioni di ritiro alternative: il ritiro in locker o direttamente presso i negozi fisici ha raggiunto il 15,9%, con un aumento del 5,7% rispetto al 2024. Il ritiro presso un punto terzo appare meno rilevante rispetto ai locker e ai punti vendita fisici, che vengono utilizzati con una frequenza simile a quella riscontrata per altre categorie di prodotti.
Articolo del 25/06/2025

Dir. Responsabile Gigi Beltrame - Dir. Editoriale Claudio Gandolfo
Il magazine ha cadenza settimanale, esce online il mercoledì mattina alle 7. La redazione posta alcune notizie quotidianamente, senza alcuna cadenza fissa.
Inoltre BusinessCommunity.it realizza la miglior rassegna economico finanziaria sul web, aggiornata in tempo reale.
Tutti gli articoli pubblicati dal 2014 nei magazine
© 2009-2026 BusinessCommunity.it. Tutti i Diritti Riservati. P.I 10498360154