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23/09/2026

Perché la competenza AI per le aziende sta cambiando il mercato del lavoro

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Perché la competenza AI per le aziende sta cambiando il mercato del lavoro

Una recente indagine condotta da eDreams ODIGEO su 9.000 dipendenti in sette paesi evidenzia un cambiamento radicale: l’intelligenza artificiale non è più un lusso riservato ai tecnici, ma una competenza AI per le aziende considerata indispensabile. “I collaboratori vogliono strumenti AI e corsi per usarli”, riporta la ricerca, e i risultati mostrano un entusiasmo diffuso, soprattutto in Italia, dove il 72 % dei rispondenti accoglie favorevolmente queste iniziative.


- Portogallo 79 %;

- Spagna 73 %;

- Germania 68 %;

- USA 61 %;

- Francia 55 %;

- Regno Unito 54 %;


Il dato più sorprendente emerge dalla decisione di carriera: quasi la metà degli intervistati italiani (47 %) ammette che la reputazione di un’impresa “AI‑first” può influenzare la scelta tra offerte di lavoro simili. Questo indica che la formazione AI nel lavoro sta diventando un criterio di valutazione tanto importante quanto lo stipendio o la località.

Nel settore dei viaggi, eDreams ODIGEO ha sperimentato in prima persona l’impatto della cultura AI aziendale. Dal 2014 l’azienda adotta un modello “AI‑first”, valutando tutti i dipendenti – tecnici e non – sulla capacità di integrare l’AI nei processi quotidiani. Il risultato è una crescita della produttività ingegneristica di oltre il 47 % annuo e un aumento delle funzionalità rilasciate di cinque volte rispetto al passato. “Non basta conoscere lo strumento, serve il giudizio”, commenta il CEO Dana Dunne, sottolineando che il pensiero critico è stato messo al pari del prompting nelle sessioni formative.




Le ore di training annuali sono passate da 48.933 a 99.335, con focus su fondamenti dell’AI, prompt engineering e verifica dei risultati generati. Tutti i dipartimenti, dal marketing alle risorse umane, hanno così ricevuto una spinta verso l’alfabetizzazione digitale. La strategia, avviata ben dodici anni fa, ha consentito di aprire nuove posizioni in data science, tecnologia e prodotto, in vista di un obiettivo ambizioso: 13 milioni di abbonati ai servizi di viaggio.

Il riconoscimento di questa cultura AI aziendale non è passato inosservato. Gli International Business Awards, nella loro ventitreesima edizione, hanno introdotto una categoria dedicata all’innovazione guidata dall’AI, premiando eDreams ODIGEO con uno Stevie Award per aver esteso l’aggiornamento professionale a tutta la forza lavoro, non solo ai team tecnici.

Dana Dunne ha sintetizzato il cambiamento: “L’alfabetizzazione AI è ora una competenza trasversale; le persone non vogliono solo strumenti, vogliono sapere quando e come usarli”.


La sua osservazione, sebbene seria, nasconde un sorriso: l’AI è come un collega che non prende mai pausa caffè, ma che richiede comunque un occhio critico.


Articolo redatto da Marisa Baresi, validato dalla redazione e corretto con sistemi di intelligenza artificiale per la sezione SEO/GEO.

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Articolo del 23/09/2026


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