
11/09/2025
Come previsto, la Bce ha adottato una modalità "wait-and-see" con un orientamento più accomodante rispetto alle aspettative e a quanto espresso dalla Sig.ra Schnabel la scorsa settimana. L'intervista di Schnabel era un buon riassunto dei rischi inflazionistici futuri, ma con le nuove informazioni disponibili, la Bce riconosce oggi anche i rischi al ribasso per crescita e inflazione.
Sebbene il rischio di pressioni inflazionistiche derivanti dalla deglobalizzazione, da dazi più elevati e da un mercato del lavoro teso giustifichi per il momento il mantenimento dei tassi stabili, la riduzione delle aspettative di inflazione, evidenziata dal ribasso della previsione di lungo periodo al 2027 sotto il target del 2% (ora 1,9%), segnala che potrebbe esserci un ulteriore taglio prima di raggiungere il livello neutrale.