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08/04/2026

Oro e bitcoin rimbalzano: scopri perché la tregua USA‑Iran sta cambiando i mercati

Oro e bitcoin rimbalzano: scopri perché la tregua USA‑Iran sta cambiando i mercati

Dopo una settimana di cali continui, oro e bitcoin hanno recuperato quota, trainati da una mossa diplomatica che ha allentato le tensioni nel Golfo. A Milano gli operatori finanziari osservano con attenzione la ripresa, sperando in un nuovo equilibrio tra asset tradizionali e digitali.

Il prezzo spot dell'oro è salito del 2%, attestandosi a 4.801,35 dollari l’oncia stamane; i futures con consegna a giugno hanno guadagnato il 3,1%, chiudendo a 4.828,55 dollari.

La tregua, annunciata dal presidente USA tramite social media e consolidata da negoziati pakistani, prevede una sospensione delle ostilità per due settimane e la riapertura sicura dello Stretto di Hormuz, snodo cruciale per circa il 20 % dei flussi mondiali di petrolio.


L’Iran ha dichiarato la disponibilità a de‑escalare, a patto che le navi coordinino i movimenti con le autorità iraniane.

Questa decisione ha avuto un impatto immediato sui mercati: prezzi petrolio Brent e WTI hanno subito ribassi superiori al 15 %; gli asset a rischio hanno registrato guadagni, mentre il dollare ha perso terreno, rendendo l'oro più attraente per chi detiene valute diverse.

Parallelamente, bitcoin ha toccato i 72.700 dollari, segnando un rialzo del 7,4 % rispetto al minimo intraday di 67.274 dollari; è stato il più alto livello dal 18 marzo. L’annuncio della tregua ha spinto gli operatori a liquidare posizioni short per oltre 431 milioni di dollari, di cui 214,8 milioni solo su bitcoin. Le liquidazioni totali nel mercato delle criptovalute hanno superato i 610 milioni di dollari.

Gli analisti avvertono che per consolidare il trend bitcoin deve superare in modo netto la fascia 72.000‑76.000 dollari, ma la risposta dei mercati suggerisce una maggiore fiducia legata alla stabilità geopolitica.




Il prezzo del Brent, che pochi giorni fa oscillava tra 110 e 118 dollari al barile, è sceso a un minimo intraday di 92 dollari; il WTI ha toccato i 90 dollari. Questi movimenti evidenziano la stretta correlazione tra decisioni politiche e mercati energetici, dimostrando come le notizie geopolitiche possano influenzare simultaneamente oro, bitcoin e prezzi petrolio.

La tregua temporanea con l’Iran ha fornito un respiro ai mercati, ma gli operatori rimangono prudenti, consapevoli che la volatilità resta alta e che nuovi sviluppi geopolitici potrebbero rapidamente ribaltare le dinamiche dei prezzi sia dei metalli preziosi sia delle criptovalute.

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Articolo del 08/04/2026