Il progetto nasce per rispondere alla stasi dei consumi globali fornendo ai brand strumenti capaci di trasformare la vendita in una consulenza personalizzata.
La tecnologia scelta per questa trasformazione è la API Virtual Try-On di Google Cloud, adattata specificamente per le esigenze di Diesel. Questo sistema permette di visualizzare i capi con un realismo sorprendente. I consulenti di vendita e i consumatori possono interagire in tempo reale, modificando gli outfit e selezionando pezzi dalle diverse collezioni del gruppo. La fase iniziale del lancio coinvolgerà gli Stati Uniti e l'Europa, partendo dai marchi:
- Diesel;
- Jil Sander.
In un secondo momento l'iniziativa verrà estesa a tutto il portfolio della holding, che include nomi come Maison Margiela e Marni. L'obiettivo è creare una strategia omnicanale fashion che non separi il negozio fisico dal portale web. Renzo Rosso ha espresso chiaramente la sua visione su questo connubio: “Ho sempre creduto nella tecnologia come leva strategica capace di amplificare il talento umano, uno strumento al servizio delle persone e della creatività.
In questo scenario, l’Intelligenza artificiale rappresenta un’opportunità straordinaria per rendere l’esperienza del cliente più evoluta, coinvolgente e personalizzata”
. C'è da dire che, nonostante tutta questa perfezione digitale, ci mancherà ancora per un po' quel profumo di pelle nuova che si sente entrando in boutique, ma ci accontenteremo dei pixel per ora.
Il lavoro dietro questa innovazione dura da tre anni. Il team di Diesel ha collaborato a stretto contatto con gli ingegneri di Mountain View per sviluppare un prodotto che accorci i tempi della vendita senza sacrificare la qualità del rapporto umano. L'idea è che il cliente arrivi nel punto vendita fisico avendo già le idee chiare, riducendo le frizioni nel processo d'acquisto. Gli utenti avranno persino la possibilità di proiettare la propria immagine all'interno delle sfilate o delle campagne pubblicitarie ufficiali dei brand. La vendita virtuale non esclude quella tradizionale: la fluidità tra i canali è la vera chiave di volta per il mercato moderno.
La tecnologia di Google Cloud al servizio della creatività italiana
L'efficacia di questa tecnologia Google Cloud per la moda risiede nella sua capacità di risolvere problemi pratici.
Matt Renner, presidente di Google Cloud, ha sottolineato come l'innovazione debba servire a superare le transazioni standardizzate per offrire qualcosa di unico su scala globale. Gli fa eco Raffaele Gigantino, country manager di Google Cloud Italia: “OTB sta utilizzando le nostre tecnologie per risolvere una sfida complessa: creare contenuti visivi realistici e di alta qualità che risultino personali per ogni cliente”. In un mercato dove il dettaglio fa la differenza, l'AI diventa il sarto digitale del ventunesimo secolo. Questa evoluzione del eCommerce permette di abbattere le distanze geografiche mantenendo un livello di servizio elevatissimo. Guardarsi in uno specchio digitale non è più un gioco da ragazzi ma una necessità per un'industria che vuole continuare a dettare le regole dell'eleganza globale.
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Articolo del 07/05/2026