Il momento chiave delle IPO Europa 2026: quali società B2B e tech sono pronte per la quotazione

Il momento chiave delle IPO Europa 2026: quali società B2B e tech sono pronte per la quotazione

La fiducia nel mercato delle offerte pubbliche iniziali in Europa sta finalmente tornando. Questo rinnovato ottimismo è spinto dal miglioramento generale delle condizioni economiche e dalla prospettiva di un graduale allentamento dei tassi di interesse da parte di istituzioni centrali come la BCE. Un recente rapporto, il 2026 EMEA Private Capital Outlook di PitchBook, evidenzia chiaramente questo trend. Le valutazioni di mercato e la volatilità hanno raggiunto livelli che sono considerati sostenibili per nuove IPO Europa 2026, creando un ambiente fertile per le aziende private europee. Molte società hanno deciso di riconsiderare il debutto in borsa dopo che le turbolenze innescate dai dazi statunitensi, ribattezzate Liberation Day, si sono attenuate.



Ciononostante, la qualità delle aziende che cercano di quotarsi è drasticamente cambiata negli ultimi anni. Dal 2022 in poi, gli investitori hanno mostrato una preferenza schiacciante per le offerte pubbliche iniziali che dimostrano una comprovata redditività.

Questa tendenza ha portato le IPO di aziende che già generano utili a conquistare quasi il 90% della quota di mercato lo scorso anno.

Si tratta di un balzo significativo rispetto al 66,4% registrato in precedenza, confermando un forte spostamento di focus.

Con la crescente scarsità di capitale, l'attenzione del mercato si è orientata in modo decisivo verso società capaci di dimostrare un elevato potenziale di profitto, specialmente nei settori ad alta tecnologia, favorendo le quotazioni tech europee di qualità. Per identificare le prossime fintech europee in borsa e le altre società promettenti, PitchBook utilizza lo strumento Exit Predictor. Questo modello sfrutta l'apprendimento automatico, integrando dati storici e in tempo reale, per stimare la probabilità che una società privata decida di uscire dal mercato del capitale privato EMEA attraverso un'IPO.


Queste sono le principali società private europee con la più alta probabilità di quotarsi in borsa, secondo l'analisi, che spaziano dal Regno Unito alla Finlandia, fino all'Italia e alla Svizzera. Le società al top per probabilità di IPO Zopa, Regno Unito

Probabilità di IPO: 97%

Nonostante avesse raggiunto la redditività nel 2024, un passo essenziale per la quotazione, la fintech ha frenato i piani a causa dell'incertezza generale dei mercati pubblici dell'anno precedente.

Ma i movimenti recenti sono incoraggianti: a maggio, Zopa ha raccolto 80 milioni di sterline tramite la sua prima emissione obbligazionaria sulla Borsa di Londra. - Tipo di finanziamento: VC in fase avanzata - Ultima valutazione nota: 1,1 miliardi di euro - Investitori selezionati: Augmentum Fintech, SoftBank, Northzone Oura, Finlandia

Probabilità di IPO: 96%

L'amministratore delegato dell'azienda, che produce anelli intelligenti per il monitoraggio della salute, ha comunicato che la società punta a raggiungere 2 miliardi di dollari di fatturato entro il 2026.


Ciononostante, ha specificato che, nonostante le ambizioni di crescita, non ci sono ancora piani definitivi per una quotazione. - Tipo di finanziamento: VC in fase avanzata - Ultima valutazione nota: 9,3 miliardi di euro - Investitori selezionati: Fidelity, Temasek, ICONIQ Capital Butternut Box, Regno Unito

Probabilità di IPO: 96%

Questo servizio in abbonamento per alimenti freschi per cani, con sede a Londra, ha accumulato oltre 500 milioni di euro in svariati round di finanziamento.

Recentemente ha ottenuto ulteriori 75 milioni di euro in finanziamenti tramite debito, essenziali per espandere la produzione.

L'azienda sta operando su larga scala, ma la sua priorità rimane focalizzata sulla crescita e il miglioramento delle infrastrutture, senza aver ancora comunicato piani di IPO. - Tipo di finanziamento: VC in fase avanzata - Ultima valutazione nota: 900 milioni di euro - Investitori selezionati: General Atlantic, HSBC UK, Kreos Capital, L Catterton Bit.Bio, Regno Unito

Probabilità di IPO: 96%

Specializzata in biologia sintetica, questa impresa britannica ha raccolto finora più di 180 milioni di euro.


L'azienda resta privata e sta concentrando gli sforzi sullo sviluppo della sua tecnologia e sulle partnership strategiche, senza aver ancora definito una tempistica per l'IPO. - Tipo di finanziamento: VC in fase iniziale - Ultima valutazione nota: 480 milioni di euro - Investitori selezionati: Tencent, M&G, L1 Group AAVantgarde Bio, Italia

Probabilità di IPO: 96%

Il gruppo biotecnologico italiano si dedica allo sviluppo di terapie geniche mirate per le malattie ereditarie della retina.

Ha ricevuto finanziamenti significativi che supportano il suo lavoro clinico avanzato.

Nonostante l'alta probabilità individuata dal modello di PitchBook, la società non ha ancora reso noti piani per un'offerta pubblica iniziale, ma rappresenta un punto di riferimento strategico nel settore biotech per il capitale privato EMEA. - Tipo di finanziamento: Seed round - Ultima valutazione nota: 10 milioni di euro - Investitori selezionati: British Columbia Investment Management, Schroders, Willett Advisors Revolut, Regno Unito

Probabilità di IPO: 95%

Le voci su una sua potenziale quotazione si rincorrono da tempo, ipotizzando una doppia quotazione a Londra e New York.


Ora, la fintech è attesa in borsa nel 2026. - Tipo di finanziamento: VC in fase avanzata - Ultima valutazione nota: 65 miliardi di euro - Investitori selezionati: Fidelity, Franklin Resources, Mubadala Investment Company Quanta Dialysis Technologies, Regno Unito

Probabilità di IPO: 95%

Questa azienda di tecnologia medica ha innovato il settore con sistemi di dialisi portatili e domiciliari e ha ottenuto l'approvazione della FDA.

I progressi normativi e clinici ne hanno rafforzato notevolmente il potenziale commerciale, supportato da oltre 350 milioni di dollari in finanziamenti di Venture Capital in fase avanzata.

Non si registrano, eppure, annunci specifici di IPO. - Tipo di finanziamento: VC in fase avanzata - Ultima valutazione nota: 515 milioni di euro - Investitori selezionati: BlackRock, Millennium Management, Novo Holdings Numab Therapeutics, Svizzera

Probabilità di IPO: 95%

L'azienda è già nella fase 2 delle sue sperimentazioni cliniche per i farmaci anticorpali.

Ha raccolto poco più di 200 milioni di euro attraverso due round iniziali di finanziamento.


- Tipo di finanziamento: VC in fase iniziale - Ultima valutazione nota: 91 milioni di euro - Investitori selezionati: BlackRock, Mitsubishi UFJ Capital, Novo Holdings GlycoEra, Svizzera

Probabilità di IPO: 95%

Questa biotecnologica svizzera è focalizzata sulla ricerca nel campo della glicoingegneria.

Ha ottenuto circa 110 milioni di euro in finanziamenti per finanziare i suoi studi clinici di fase 1. - Tipo di finanziamento: VC in fase iniziale - Ultima valutazione nota: 64 milioni di euro - Investitori selezionati: Qatar Investment Authority, Roche, Novo Holdings Vinted, Lituania

Probabilità di IPO: 94%

Nel 2023, la piattaforma è diventata il primo mercato dell'usato a dichiarare un profitto, segnalando una forte stabilità finanziaria.

L'azienda è cresciuta anche tramite la vendita di azioni secondarie e, come dichiarato dal CEO Thomas Plantenga, la quotazione in borsa è un'opzione che verrà seriamente considerata nel lungo termine. - Tipo di finanziamento: VC in fase avanzata - Ultima valutazione nota: 5 miliardi di euro - Investitori selezionati: Baillie Gifford, TPG, EQT ManoMano, Francia

Probabilità di IPO: 94%

Questo operatore francese dell'eCommerce focalizzato sul fai-da-te ha raggiunto la redditività già nel 2020, raccogliendo oltre 700 milioni di euro in sei round di finanziamento.


Però, non è stata ancora comunicata né una richiesta di quotazione né una tempistica ufficiale per l'ingresso in una piazza finanziaria europea. - Tipo di finanziamento: VC in fase avanzata - Ultima valutazione nota: 1,8 miliardi di euro - Investitori selezionati: Temasek, General Atlantic, Bpifrance Tubulis, Germania

Probabilità di IPO: 94%

L'azienda tedesca è balzata agli onori della cronaca assicurandosi il più grande finanziamento di serie C (308 milioni di euro) mai registrato per una biotecnologica europea.

Si è trattato anche del più grande finanziamento privato globale per uno sviluppatore di farmaci anticorpali coniugati.

Le sue sperimentazioni cliniche sono in corso, ma non sono ancora stati fatti annunci relativi a una potenziale IPO, dimostrando la vitalità delle quotazioni tech europee nel settore salute. - Tipo di finanziamento: VC in fase avanzata - Ultima valutazione nota: 105 milioni di euro - Investitori selezionati: Blackstone, Fidelity, Wellington Management Flix, Germania

Probabilità di IPO: 93%

L'operatore della piattaforma europea di mobilità aveva già programmato una IPO formale a Francoforte per la metà del 2024.


La quotazione è stata posticipata a causa di disaccordi sulla sua valutazione, ma resta un candidato forte per le IPO Europa 2026. - Tipo di finanziamento: PE Growth/Expansion - Ultima valutazione nota: 2,5 miliardi di euro - Investitori selezionati: Banca europea per gli investimenti, BlackRock, Baillie Gifford


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