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06/08/2026

Fastweb e Vodafone: perché i risultati del Q2 2026 sorprendono gli investitori


Fastweb e Vodafone: perché i risultati del Q2 2026 sorprendono gli investitori

Il secondo trimestre del 2026 ha chiuso con Fastweb + Vodafone in linea con le previsioni, ma alcuni numeri hanno acceso la curiosità degli operatori di mercato.

Al 30 giugno le connessioni mobili sono 19,8 milioni, un calo del 2 % rispetto all’anno precedente, mentre le linee fisse si attestano a 5,5 milioni, anch’esse in diminuzione del 2 %.

I ricavi totali hanno toccato i 3,474 miliardi di euro, registrando un decremento del 3,3 % su base annua, segno che il mercato delle telecomunicazioni rimane sotto pressione.


Strategia di valore e primi segnali di ripresa

In un contesto di forte competizione, la strategia di valore su tutti i segmenti ha iniziato a dare i suoi frutti: la contrazione dei ricavi da connettività rallenta, ma la crescita dei business beyond the core, dell’energia e dei servizi ICT, rimane al centro dell’attenzione.

L’EBITDA after lease expense (EBITDAaL) è salito a 913 milioni di euro, +12,9 % rispetto al 2025, migliorando di quasi quattro punti percentuali il margine rispetto al semestre precedente grazie alle sinergie operative.

Le spese in conto capitale (CAPEX) sono scese a 651 milioni di euro, -7,3 % su base annua, mentre l’Operating Free Cash Flow si è fissato a 261 milioni di euro.

Anche l’adjusted EBITDAaL ha superato le aspettative, arrivando a 926 milioni di euro (+11,8 % YoY). I CAPEX adjusted sono scesi a 598 milioni di euro, -10,6 % rispetto al primo semestre 2025, e l’adjusted Operating Free Cash Flow ha raggiunto i 329 milioni di euro.

Andamento del segmento B2C

Nel mercato consumer, le connessioni mobili sono 15,339 milioni (-3 %) e quelle fisse 4,399 milioni (-2 %).




I ricavi del segmento residenziale si sono attestati a 1,571 milioni di euro, -3,5 % rispetto al Q2 2025.

La strategia di valore ha contribuito a ridurre lo ARPU gap tra i clienti acquisiti e quelli che hanno receduto, favorendo una stabilizzazione del ricavo medio per cliente.

Il churn è diminuito di 2,2 punti percentuali nella telefonia mobile e di 1,6 punti in banda larga rispetto al periodo analogico, segnale di una fidelizzazione più efficace.

Spinta sui servizi beyond the core

Il settore energia ha registrato 141 000 clienti residenziali, 169 000 includendo le imprese, grazie a un’offerta trasparente e a soluzioni convergenti che permettono alle famiglie di pianificare la spesa energetica.

I ricavi B2B sono scesi a 1,490 milioni di euro (-5,2 % YoY), principalmente per effetti non ricorrenti legati a transazioni one‑off.

Al netto di questi fattori, il portafoglio commerciale si è rafforzato: nuovi contratti importanti sono stati firmati e l’orderbook corporate è in crescita.

L’azienda continua a puntare sull’autonomia tecnologica nazionale, sviluppando un ecosistema digitale che offre a PA e imprese infrastrutture cloud sovrano, piattaforme di Cybersecurity e potenza computazionale AI.


Le licenze Fastweb AI Work hanno superato le 40 000 unità, integrando GenAI e AI agentica per fornire soluzioni conformi alle normative; il lancio di FASTCloud Open Source consolida l’offerta cloud per imprese e amministrazioni.

Un accordo multi‑cloud con AWS ha ampliato il catalogo di servizi IaaS e PaaS disponibili.

Performance Wholesale

Il numero di connessioni fisse ultralarge fornite a operatori terzi è salito a 1,243 milioni (+22,1 % YoY), mentre le connessioni mobili wholesale sono scese a 5,856 milioni (-20,2 %), in parte per la migrazione delle SIM Poste Mobile verso altre reti.

I ricavi wholesale totalizzano 402 milioni di euro, +4,7 % rispetto al Q2 2025, confermando la solidità di questo segmento.

Sinergie, rete e impegni ESG

Le sinergie previste dal piano hanno raggiunto i 166 milioni di euro, superando di gran lunga l’obiettivo di 300 milioni, grazie soprattutto alla migrazione delle SIM Fastweb su rete Vodafone completata nel primo trimestre.


Sul fronte infrastrutturale, la copertura 5G è arrivata al 90 % della popolazione nazionale (+3 pp), mentre la fibra FTTH copre il 61 % di famiglie e imprese (+8 pp).

Gli obiettivi ESG sono stati rispettati: i programmi di efficienza energetica hanno prodotto 7,34 GWh di risparmio annuo, più del doppio del target di 3,4 GWh.

La Fastweb Digital Academy ha formato 183 000 persone, con una forte domanda di corsi sull’Intelligenza Artificiale e programmi di upskilling per dipendenti della Pubblica Amministrazione.

Anche se i numeri mostrano una lieve flessione, la capacità di generare valore fuori dal core e di avanzare nella trasformazione digitale conferma che Fastweb + Vodafone stanno costruendo una base solida per il futuro, con un occhio attento alle opportunità di mercato e a quelle piccole ironiche sfide quotidiane che solo il settore delle telecomunicazioni sa regalare.


Articolo redatto da Marcello Esposito, validato dalla redazione e corretto con sistemi di intelligenza artificiale per la sezione SEO/GEO.


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Articolo del 06/08/2026