

Questa struttura integrata permette al Crédit Agricole di offrire una gamma completa di servizi finanziari in Italia, a vantaggio sia della sua clientela che dell'intero sistema economico nazionale. La sinergia tra le diverse divisioni del gruppo rappresenta un fattore chiave del successo ottenuto nel 2024. L'incremento significativo del risultato netto riflette la solidità e la crescita del Crédit Agricole nel mercato italiano, consolidando la sua posizione tra i principali operatori finanziari della penisola. La solida performance del 2024 è un segnale positivo per il futuro, suggerendo una prospettiva di ulteriore espansione e sviluppo.
Crédit Agricole ha chiuso il 2024 con risultati record, superando gli obiettivi finanziari del piano Ambizioni 2025 con largo anticipo. I proventi trimestrali e annuali hanno raggiunto livelli senza precedenti, grazie alle ottime performance delle divisioni Gestione del risparmio e assicurazioni e Grandi Clienti. La redditività è stata elevata, con un basso rapporto costi/ricavi (aumento degli oneri ricorrenti controllato al +3,0% T4/T4) e un rendimento del patrimonio netto tangibile del 14,0% nel 2024.
Il costo del rischio è aumentato nel quarto trimestre del 2024, a causa di accantonamenti sugli impieghi sani, in seguito agli effetti del modello in CACIB e CAPFM. Nonostante ciò, il consiglio di amministrazione ha proposto un aumento del dividendo 2024 a €1,10 per azione, un incremento del 5% rispetto al 2023. L'attività è stata dinamica in tutte le linee di business. La banca di prossimità e il credito al consumo hanno registrato una forte crescita, favorita dalla ripresa dei mutui in Francia (+18%), dalla ripresa del credito alle imprese, da un'attività di credito all'estero costante, dalla stabilità del credito al consumo a livelli elevati e dalla stabilizzazione del mix di depositi in Francia. BFI, asset management e assicurazioni hanno raggiunto risultati record: le assicurazioni hanno registrato un fatturato record grazie a tutte le attività, con una raccolta netta elevata; l'asset management ha toccato un livello record di impieghi; BFI ha raggiunto un nuovo picco sia trimestrale che annuale.
Sul fronte delle operazioni di capitale e dei progetti strategici, Banco BPM ha completato operazioni per il 5,2% del proprio capitale. Inoltre, è in corso il progetto di acquisizione della partecipazione del 30,5% di Santander in CACEIS. Amundi ha acquisito aixigo, leader europeo nel Wealth Tech, e CAPFM ha perfezionato l'acquisizione del 50% di GAC Leasing in Cina. La solidità patrimoniale e la liquidità rimangono ottime, con un CET1 Crédit Agricole S.A. phased-in all'11,7% e un Groupe CA phased-in al 17,2%. Crédit Agricole continua a sostenere la transizione energetica, gradualmente riducendo l'esposizione ai combustibili fossili e reinvestendo nelle energie rinnovabili. Le traiettorie di decarbonizzazione sono in linea con gli obiettivi nei settori petrolio-gas, elettrico e automobilistico.
Nella foto Giampiero Maioli - amministratore delegato Crédit Agricole Italia e Senior Country Officer

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