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31/03/2026

Perché Palermo è diventata la capitale dei dati: la mossa di Mediterra che sfida i colossi del nord

Perché Palermo è diventata la capitale dei dati: la mossa di Mediterra che sfida i colossi del nord

L’acquisizione di OHM, acronimo di Open Hub Med, da parte di Mediterra segna un punto di svolta per le infrastrutture digitali nel Mediterraneo. Non si tratta di una semplice operazione finanziaria. È una visione che sposta il baricentro tecnologico verso il sud dell'Europa. Palermo smette di essere solo una splendida città d'arte per confermarsi uno snodo fondamentale nel traffico dati mondiale. Grazie alla sua posizione geografica, l'isola funge da approdo naturale per i cavi sottomarini che collegano Africa, Asia e Medio Oriente.


Il progetto vede la partecipazione attiva di MIX, il principale punto di interscambio internet in Italia e socio fondatore di OHM. L'obiettivo è chiaro: portare i servizi Cloud e AI più vicini a chi li usa davvero. La centralizzazione nei grandi hub europei sta lasciando il passo a una rete più distribuita e resiliente. Mediterra DataCenters intende infatti costruire una rete di data center regionali di alto livello. Questa strategia permette alle aziende di accedere a una connettività ultraveloce senza dover dipendere dalle infrastrutture del nord.

Il ruolo strategico della Sicilia nell'economia dei dati

La nuova fase di sviluppo per l’hub di Carini punta a integrare operatori globali e piattaforme digitali in un unico ecosistema. Palermo è diventata una tappa obbligata per le grandi dorsali di traffico. La domanda di interconnessione dati Palermo cresce costantemente. Questa tendenza è alimentata dalla necessità di ridurre la latenza per le applicazioni moderne.




Mediterra offre servizi di colocation e connettività avanzata, creando un ponte tra i mercati emergenti e il continente europeo.

Le direttrici principali di questo sviluppo includono:

- Rafforzamento dell'infrastruttura di Palermo come polo strategico globale.

- Distribuzione capillare dei servizi per favorire l'adozione di eCommerce e soluzioni digitali.

- Consolidamento del rapporto tra MIX e Mediterra già attivo a Roma.

- Creazione di una piattaforma di interconnessione neutrale e aperta a nuovi partner.

- Supporto allo sviluppo tecnologico del sud Italia e dei mercati limitrofi.

La collaborazione tra queste realtà è già solida. Dal 2023, l’IX edge MIX Roma è operativo nel data center Mediterra al Tecnopolo Tiburtino. Questa sinergia viene ora esportata e potenziata in Sicilia. “Abbiamo sviluppato il progetto OHM fin dalla sua nascita insieme agli altri partner e continuiamo a considerarlo un’infrastruttura centrale per l’interconnessione nel Mediterraneo con grandi prospettive per la crescita sia locale che dell’intero bacino” spiega Mauro Magrassi, CTO di MIX.


Secondo il manager, l’ingresso della nuova proprietà è un passaggio fondamentale per la crescita dell’hub. Ma l’ambizione non si ferma qui. Emmanuel Becker, CEO di Mediterra DataCenters (nella foto), vede nell'isola il motore di una nuova era: “L’acquisizione di Open Hub Med rappresenta un punto fondamentale della nostra strategia di sviluppo in Italia e nel Sud Europa. La Sicilia sta emergendo come il nuovo baricentro digitale del Mediterraneo: un ponte naturale verso i mercati emergenti e il punto di approdo delle principali dorsali sottomarine provenienti da Africa, Medio Oriente e Asia. Il rinnovato supporto del MIX è un’ulteriore conferma che ci stiamo muovendo nella direzione della creazione di un ecosistema più ricco, resiliente e competitivo”. L'investimento promette di cambiare il volto tecnologico dell'area, rendendo il sud meno dipendente e più protagonista.


Perché Palermo è diventata la capitale dei dati: la mossa di Mediterra che sfida i colossi del nord
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Articolo del 31/03/2026