Il nuovo complesso prevede una capacità di circa 43 000 posti pallet, distribuiti su due strutture principali. La prima, un edificio operativo di oltre 9 200 m², raggiunge i 20 metri di altezza e ospita le aree di movimentazione.
La seconda, una Pick Tower verticale di 7 300 m² e 28 metri di altezza, è il cuore del sistema automatizzato, ottimizzando le operazioni di stoccaggio e prelievo. A rendere la struttura davvero all’avanguardia, i flussi di ingresso e uscita sono completamente automatizzati: materie prime come tappi, preforme e lattine vengono convogliate alle linee produttive senza intervento umano, mentre i pallet di prodotto finito tornano al punto di carico nello stesso modo. - capacità di 43 000 posti pallet;
- superficie operativa di 9 200 m² e altezza di 20 m;
- Pick Tower di 7 300 m² con altezza di 28 m;
- impianti fotovoltaici da 2,1 MWp e battery storage da 2 MWh;
- creazione di 24 nuovi posti di lavoro, oltre ai 449 dipendenti attuali.
Il magazzino automatizzato verticale sarà dotato di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo energetico, che insieme forniscono 2,1 MWp di potenza e 2 MWh di capacità di storage.
Questo contribuisce a una logistica sostenibile, riducendo l’impatto ambientale e migliorando l’autonomia energetica dello stabilimento. “Con questo progetto Sibeg Coca‑Cola compie un ulteriore salto di qualità sul piano industriale e organizzativo”, ha dichiarato il general manager Luca Busi. “Investire in automazione AI significa aumentare competitività e capacità di programmazione, ma anche consolidare a Catania un’infrastruttura produttiva moderna, smart e sostenibile.”
Nel saluto istituzionale, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha sottolineato il valore di Sibeg per il Mezzogiorno, evidenziando come la nuova piattaforma logistica sia una risposta concreta alle esigenze di competitività e innovazione del territorio. Il sottosegretario alla Presidenza Luigi Sbarra ha aggiunto che il Sud non richiede scorciatoie, ma infrastrutture moderne e regole chiare per competere su scala nazionale e internazionale.
Il sindaco di Catania Enrico Trantino ha rimarcato che l’investimento arriva in un momento di forte rilancio dell’area produttiva, sostenuto da un piano comunale di riqualificazione infrastrutturale da 50 milioni di euro. La presenza di Sibeg dimostra come la sinergia tra pubblico e privato possa generare occupazione e rafforzare il futuro industriale della città. Il progetto, affidato a BEG Ingénierie Italia e a partner tecnici come System Logistics e Lyto’s, richiede competenze avanzate in ambito strutturale e di automazione.
“Stiamo lavorando in sinergia con il cliente per realizzare un progetto di grande complessità, rispettando la sostenibilità ambientale e il territorio”, ha dichiarato il Country Director Alberto Gnavi. I lavori, iniziati a febbraio 2026, sono programmati per concludersi a luglio 2027, con l’attivazione completa prevista per novembre 2027. Dopo l’inaugurazione della linea di produzione asettica, questo nuovo polo logistico rappresenta un passo deciso verso un modello industriale più flessibile e reattivo.
Come ha osservato Luca Busi in chiusura, “Sibeg è molto più di un’azienda: è un modello. Con grinta, passione e visione puntiamo a essere la ‘Gazzella’ del sistema Coca‑Cola in Italia”. E, se la torre fosse più alta del campanile di Catania, almeno non serve la scala per arrivare al prossimo livello della supply chain.
Automazione AI e logistica sostenibile: la nuova frontiera del Made in Italy
L’adozione di sistemi basati su AI consente di monitorare in tempo reale la movimentazione dei materiali, riducendo errori e tempi di attesa. La combinazione di intelligenza artificiale, energia rinnovabile e design verticale rende il nuovo polo logistico un esempio di logistica sostenibile capace di rispondere alle sfide del mercato globale, mantenendo al contempo un forte legame con il territorio siciliano.
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Articolo del 07/07/2026
