Mentre gli investitori brindano ai record di borsa, il carrello della spesa degli italiani sembra leggermente più leggero, quasi a ricordare che i massimi storici non si mangiano a cena.
I dati diffusi dall'Istat mostrano un calo marginale delle vendite al dettaglio nel mese di giugno, con una contrazione dello 0,1% in valore rispetto a maggio. Questo rallentamento è stato influenzato dalla frenata dei beni alimentari, che hanno perso lo 0,4%. Eppure, guardando al quadro d'insieme, il secondo trimestre mantiene un bilancio positivo. Le prospettive per gli investimenti industriali in Italia ricevono una spinta dall'Ufficio parlamentare di bilancio (UPB). L'organismo ha rivisto al rialzo le previsioni PIL italiano 2026 portandole allo 0,9%, rispetto allo 0,5% stimato in precedenza. Questa correzione positiva è frutto di una prima metà dell'anno più dinamica, guidata dalle esportazioni e dalla solidità della produzione.
Nella nota sulla congiuntura di agosto si legge che: "la revisione sull'anno in corso riflette sia l'andamento più favorevole dell'attività economica nella prima metà dell'anno, sostenuto soprattutto dagli investimenti e dalle esportazioni, sia l'aggiornamento dei dati sul primo trimestre dell'Istat".
Le attese sull'inflazione restano invece stabili, con una proiezione che si muove verso il 3% per l'anno in corso.
Mentre l'Europa festeggia, il greggio subisce un vero e proprio tracollo. Il Light Sweet Crude Oil è scivolato a 75,66 dollari al barile, perdendo il 5,82%. Il motivo di questo ribasso verticale risiede nelle manovre diplomatiche in corso. Un funzionario del Qatar ha confermato che i dialoghi per risolvere il conflitto in Medio Oriente proseguono spediti. Scott Bessent, segretario al Tesoro degli Stati Uniti (USA), ha suggerito che un'intesa con l'Iran per la riapertura dello Stretto di Ormuz potrebbe concretizzarsi in tempi brevissimi, forse già tra martedì e mercoledì. Questa distensione allenta i timori di una crisi energetica globale.
Nel comparto azionario la performance del FTSE MIB è stata trainata da alcuni titoli industriali d'eccellenza. Ecco i cinque migliori risultati della seduta:
- Avio ha guidato la carica con un balzo del 4,66%;
- STMicroelectronics ha registrato un solido incremento del 3,6%;
- Prysmian ha segnato un rialzo del 3,47%;
- Leonardo ha guadagnato il 3,33%;
- Technoprobe, tra le medie imprese, è volata del 5,50%.
Non tutto il listino ha però beneficiato del clima di festa. Il calo del greggio ha appesantito ENI, che ha lasciato sul terreno l'1,88%. Vendite consistenti hanno colpito anche Campari, in ribasso dell'1,80%, e Snam, che ha ceduto l'1,34%. Nel settore del lusso si è distinta in negativo Ferragamo, che ha chiuso con un pesante -5,32%, seguita da WIIT a -4,21% e Technogym a -3,23%.
Il contesto monetario e la stabilità dello spread
Sul fronte dei cambi, la coppia Euro / Dollaro USA è rimasta stabile a quota 1,153, indicando una fase di attesa per le prossime mosse delle banche centrali. L'oro ha continuato la sua corsa raggiungendo i 4.083,4 dollari l'oncia, confermandosi come bene rifugio preferito in fasi di riassetto geopolitico. Notizie rassicuranti arrivano dal mercato obbligazionario: lo spread tra BTP e Bund è sceso a +76 punti base, con il rendimento del titolo decennale italiano fermo al 3,88%.
Le altre piazze europee hanno seguito la scia di Milano, seppur con intensità diverse. Francoforte è stata la migliore dopo il capoluogo lombardo con un progresso dello 0,77%. Parigi ha guadagnato lo 0,61%, mentre Londra è apparsa più prudente fermandosi a un modesto +0,2%. Anche i segmenti minori del mercato italiano hanno mostrato vitalità, con il FTSE Italia Star in crescita dell'1,03% e il FTSE Italia Mid Cap allo 0,93%. Questo dinamismo suggerisce che il flusso di capitali non sta premiando solo i giganti, ma si sta distribuendo su tutto l'ecosistema produttivo nazionale.
Articolo redatto da Francesca Curtone, validato dalla redazione e corretto con sistemi di intelligenza artificiale per la sezione SEO/GEO.Economia
Articolo del 04/08/2026
