Economia

03/08/2026

Il rialzo dei mercati azionari USA tra scommesse sulla AI e il dietrofront di Trump in Iran

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Il rialzo dei mercati azionari USA tra scommesse sulla AI e il dietrofront di Trump in Iran

La settimana finanziaria di Wall Street si apre con un clima di ritrovata fiducia, spinta da un mix di geopolitica e tecnologia che sembra ridare fiato agli investitori. I contratti future sui principali listini americani viaggiano in territorio positivo, mentre l'attenzione globale si sposta dai campi di battaglia ai tavoli negoziali in Medio Oriente.


In questo scenario, i mercati azionari USA tentano di consolidare i guadagni della sessione precedente, sperando che la stagione delle trimestrali continui a riservare sorprese gradite. Le cifre parlano chiaro alle ore 06:00 GMT:

- i future sul Dow Jones guadagnano 277 punti, segnando un +0,5%;
- i contratti legati allo S&P 500 salgono di 44 punti, con un progresso dello 0,6%;
- il Nasdaq 100 guida la corsa con un incremento di 239 punti, pari allo 0,8%.

A dare la spinta decisiva è ancora una volta il settore tecnologico, rinvigorito dalle performance di Amazon. Il colosso dell'eCommerce ha mostrato una crescita dei ricavi che non si vedeva da quattro anni, un dato che ha agito da balsamo per i nervi tesi di chi temeva un rallentamento degli investimenti nella AI. Anche Microsoft ha fatto la sua parte con risultati solidi, bilanciando l'accoglienza più fredda riservata a Apple e Meta Platforms.




Nondimeno, l'indice Philadelphia Semiconductor è ancora lontano dai picchi di giugno, ma il comparto dei microchip prova a rialzare la testa. John Higgins, consulente economico presso Capital Economics, osserva che la fame di tecnologia non si è affatto placata. Secondo Higgins: "questo può spiegare il rimbalzo dei prezzi delle azioni di alcuni dei giganti al centro della rivoluzione della AI". Sembra quasi che il mercato abbia deciso di ignorare i dubbi estivi, tornando a comprare come se non ci fosse un domani, o almeno come se i server non dovessero mai spegnersi per ferie.

Geopolitica e quotazione petrolio Brent: il fattore Trump


Le notizie che arrivano da Washington hanno influenzato pesantemente l'andamento delle materie prime. Il presidente Donald Trump ha annunciato di aver bloccato un'operazione militare contro l'Iran per dare spazio alla diplomazia, una mossa che ha colto di sorpresa molti osservatori.


Trump ha riferito che i colloqui sono già in corso: "inizieranno domani pomeriggio e vedremo se sarà davvero così". L'obiettivo dichiarato è definire un accordo per garantire la sicurezza nello Stretto di Hormuz, coinvolgendo anche altri attori regionali. Questo improvviso cambio di rotta ha avuto un effetto immediato sulla quotazione petrolio Brent, che è scivolata del 5,1% toccando gli 83,44 dollari al barile. A raffreddare i prezzi ha contribuito pure la strategia di OPEC+, che ha deciso di immettere sul mercato circa 188.000 barili al giorno in più. La discesa del greggio è una boccata d'ossigeno per l'economia statunitense, poiché riduce le preoccupazioni per il costo dell'energia proprio mentre la BCE e la Federal Reserve monitorano i prezzi al consumo.

L'agenda dei prossimi giorni è fitta di appuntamenti macroeconomici. Gli operatori attendono i dati dell'indice ISM manifatturiero di luglio, con una previsione di crescita a 54,0 punti rispetto ai 53,3 del mese precedente.


Ma l'evento più atteso del dopo-borsa riguarda i risultati trimestrali Palantir. La società guidata da Alex Karp viene da un periodo di grazia, con ricavi record che nel primo trimestre hanno sfiorato 1,63 miliardi di dollari. La scommessa è tutta sulla capacità di Palantir di mantenere il dominio nel software per la AI, sfidando la concorrenza di realtà agguerrite come Anthropic. Eppure, le azioni hanno perso oltre un quarto del loro valore dall'inizio dell'anno, segno che il mercato non perdona la minima incertezza. Sarà curioso vedere se i dirigenti useranno ancora termini coloriti per descrivere i prodotti dei rivali, una pratica che aggiunge un tocco di pepe alle solitamente compassate conference call aziendali.


Articolo redatto da Davide Rossi, validato dalla redazione e corretto con sistemi di intelligenza artificiale per la sezione SEO/GEO.

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Articolo del 03/08/2026


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