FTSE MIB supera i 48.000: cosa c’è dietro il record dal 2000?

Il FTSE MIB ha chiuso martedì a 48.176 punti, guadagnando l’1,4% e toccando il livello più alto dal 2000. Una spinta decisiva è arrivata dopo le prime notizie di possibili riprese dei colloqui tra Stati Uniti e Iran, previsti a Islamabad già nel fine settimana. Il mercato azionario italiano ha reagito con ottimismo, riducendo la percezione di rischio e favorendo vari settori.
Il calo dei prezzi del petrolio, alimentato dalle speranze di una fine dei blocchi all’offerta dovuti al conflitto, ha smorzato le preoccupazioni di stagflazione e di ulteriori aumenti dei tassi. La minore pressione sui costi energetici ha alleggerito il carico sui titoli finanziari, spianando la strada a un rialzo più ampio.
Tra le azioni bancarie italiane, UniCredit è salita del 3,2%, Intesa Sanpaolo del 1,9% e Generali dell’1,7%.
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