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Eurozona: a luglio produzione industriale in crescita dell'1,5%. Italia +0,8%
Eurozona: a luglio produzione industriale in crescita dell


Secondo quanto comunicato dall’Eurostat, a luglio 2021 la produzione industriale destagionalizzata è aumentata dell'1,5% nell'eurozona e dell'1,4% nell'UE, rispetto a giugno 2021. A giugno 2021, la produzione industriale era diminuita dello 0,1% nell'area dell'euro ed era rimasta stabile nell'UE. A luglio 2021 rispetto a luglio 2020, la produzione industriale è aumentata del 7,7% nell'eurozona e dell'8,3% nell'UE.

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Nell'area dell'euro a luglio 2021, rispetto al mese precedente, la produzione di “beni di consumo non durevoli” è aumentata del 3,5%, i “beni strumentali” del 2,7%, i “beni di consumo durevoli” dello 0,6% e i “beni intermedi” dello 0,4%, mentre la produzione di energia è diminuita del 0,6%.
Nell'UE, la produzione di “beni di consumo non durevoli” è aumentata del 2,8%, i “beni strumentali” del 2,4% e i “beni intermedi” dello 0,5%, mentre la produzione di energia è rimasta stabile e i “beni di consumo durevoli” sono diminuiti dello 0,2%.
Tra gli Stati membri per i quali sono disponibili dati, gli aumenti mensili più elevati sono stati registrati in Irlanda (+7,8%), Belgio (+5,0%) e Portogallo (+3,5%). Le maggiori diminuzioni sono state osservate in Lituania (-2,0%), Slovenia (1,8%) e Croazia (-1,6%). L’Italia ha fatto registrare un +0,8%, la Germania un +1,0% e la Francia un +0,3%.




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Confronto annuale per principale gruppo industriale e per Stato membro

Nell'area dell'euro a luglio 2021, rispetto a luglio 2020, la produzione di “beni intermedi” è aumentata dell'11,2%, i “beni di consumo non durevoli” del 10,1%, i “beni di consumo durevoli” del 9,8%, i “beni strumentali” del 5,9% e l'energia dell'1,0%.
Nell'UE, la produzione di “beni intermedi” è aumentata dell'11,8%, i “beni di consumo non durevoli” del 9,4%, i “beni di consumo durevoli” dell'8,9%, i “beni strumentali” del 6,3% e l'energia del 2,7%.
Tra gli Stati membri per i quali sono disponibili dati, gli aumenti annuali più elevati sono stati registrati in Belgio (+26,4%), Irlanda (+19,2%) e Lituania (+15,0%). L'unico calo è stato osservato in Portogallo (-0,1%). L’Italia ha fatto registrare un +7,0%, la Germania un +6,2% e la Francia un +4,4%.


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Scritto da Claudio C. Gandolfo il 15 Sep 2021 16:15














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