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Eurozona: ad agosto produzione industriale -1,6% su mese. Italia -0,2%
Eurozona: ad agosto produzione industriale -1,6% su mese. Italia -0,2%


Secondo quanto comunicato da Eurostat, ad agosto 2021 la produzione industriale destagionalizzata è diminuita dell'1,6% nell'eurozona e dell'1,5% nell'UE, rispetto a luglio 2021. A luglio 2021, la produzione industriale era aumentata dell'1,4% nell'area dell'euro e dell'1,2% nell'UE. Ad agosto 2021 rispetto ad agosto 2020, la produzione industriale è aumentata del 5,1% nell'area dell'euro e del 5,3% nell'UE.

Confronto mensile per principale gruppo industriale e per Stato membro

Nell'eurozona ad agosto 2021, rispetto al mese precedente, la produzione di “beni strumentali” è diminuita del 3,9%, i “beni di consumo durevoli” sono calati del 3,4%, i “beni intermedi” dell'1,5% e i “beni di consumo non durevoli” dello 0,8%, mentre la produzione di energia è aumentata del 0,5%.
Nell'UE, la produzione di “beni strumentali” è diminuita del 4,0%, i “beni di consumo durevoli” sono calati del 2,9% e i “beni intermedi” dell'1,4%, mentre la produzione di energia è rimasta stabile e i “beni di consumo non durevoli” sono aumentati dello 0,3%.
Tra gli Stati membri per i quali sono disponibili dati, le maggiori diminuzioni mensili sono state registrate a Malta (6,3%), Germania ed Estonia (entrambe -4,1%) e Slovacchia (-3,8%). Gli aumenti più elevati sono stati osservati in Danimarca (+3,5%), Lituania (+2,9%) e Lussemburgo (+2,1%). L’Italia ha fatto registrare un -0,2% e la Francia un +1,0%.




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Confronto annuale per principale gruppo industriale e per Stato membro

Nell'area euro ad agosto 2021, rispetto ad agosto 2020, la produzione di “beni di consumo non durevoli” è aumentata dell'11,6%, i “beni intermedi” del 6,6% e i “beni strumentali” del 2,8%, mentre la produzione di energia è diminuita dello 0,6% e quella dei “beni di consumo durevoli” del 1,9%.
Nell'UE, la produzione di “beni di consumo non durevoli” è aumentata del 10,9%, quella dei “beni intermedi” del 7,1%, i “beni strumentali” del 2,4% e l'energia dell'1,0%, mentre la produzione di “beni di consumo durevoli” è diminuita dello 0,8%.
Tra gli Stati membri per i quali sono disponibili dati, i maggiori aumenti annuali sono stati registrati in Belgio (+29,9%), Irlanda (+22,1%) e Lituania (+15,4%). Diminuzioni sono state osservate in Portogallo (-7,2%), Malta (-4,2%) e Repubblica Ceca (-1,4%). L’Italia ha fatto registrare una crescita pari a zero, mentre la Germania un +1,9%, la Francia un +5,1% e la Spagna un +2,0%.


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Scritto da Claudio C. Gandolfo il 13 Oct 2021 11:55














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