Ripartono le
richieste di finanziamenti
dalle imprese: +12% a maggio
Lodi (CRIF): Dopo molti mesi di domanda sostanzialmente piatta, nell’ultimo trimestre si sono consolidati i primi segnali di ripresa
Non succedeva da settembre 2009 (quando l’incremento era stato del +10%) e per trovare una variazione più sostenuta bisogna tornare indietro addirittura fino a giugno 2009 (+13%). Anche analizzando la domanda aggregata nei primi cinque mesi del 2012 emerge una crescita rispetto al corrispondente periodo del 2011 (+3,4%), con un ritorno al segno positivo che non si registrava dal 2009.
Queste evidenze emergono dal Barometro CRIF sulla domanda di credito da parte delle imprese italiane, elaborato sulla base del patrimonio informativo di EURISC, il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF che raccoglie i dati relativi a oltre 8 milioni di posizioni creditizie attribuite a utenti business.
Se si suddivide la domanda di credito tra Imprese Individuali e Società il trend risulta sostanzialmente identico, con la già evidenziata inversione di tendenza a partire dall’ultimo mese del 2011, confermata anche nei primi mesi del 2012.
Analizzando la domanda di credito da parte delle imprese in funzione dell’importo emerge che nei primi 5 mesi dell’anno in corso il 33,6% delle richieste si è concentrato nella fascia fino a 5.000 Euro (nei primi 5 mesi 2011 in questa classe si collocava quasi il 44,5% delle richieste), seguite da quelle comprese tra 20 e 50.000 Euro (21,1% del totale, erano il 17,9% nei primi 5 mesi 2011) e da quelle oltre i 50.000 euro (19,6%, era il 12,7% nel pari periodo 2011) e tra 10 e 20.000 Euro (17%).
Infine, relativamente all’importo medio dei finanziamenti complessivamente richiesti, nei primi 5 mesi del 2012 ha fatto registrare un incremento del +15% rispetto al corrispondente periodo del 2011, assestandosi a 44.082 Euro. Entrando nel dettaglio, l’importo medio dei finanziamenti richiesti dalle imprese individuali è stato pari a 23.736 Euro contro una media di 57.086 Euro richiesti dalle società.
“Dopo molti mesi in cui la domanda di finanziamenti dalle imprese è risultata sostanzialmente piatta, nell’ultimo trimestre si sono consolidati i primi segnali di ripresa, sintomo che i bisogni di approvvigionamento da parte degli operatori economici stanno cominciando a trovare sfogo – commenta Enrico Lodi, Direttore Generale Credit Bureau Services. – Inoltre, la richiesta di finanziamenti di importo medio superiore rispetto al recente passato potrebbe rappresentare una ulteriore conferma delle esigenze delle imprese italiane pur in una fase ancora caratterizzata da una sostanziale debolezza del quadro congiunturale e dall’incertezza sulle prospettive di ripresa”.

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