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SOMMARIO

Magazine di Luglio2012



Brovazzo (Schüco Italia):
Tecnologia verde
per il Pianeta Blu

L'azienda è all'avanguardia nel settore dell'ecosostenibilità residenziale e aziendale, progetta e realizza sistemi di involucro edilizio ad alta efficienza energetica e impianti solari termici e fotovoltaici



Schüco Italia, realtà di riferimento nel settore dei sistemi per finestre, porte e facciate di qualità, e nelle soluzioni per la produzione di energia solare applicate agli edifici, promuove la creazione di pannelli fotovoltaici basati su tecnologia a film sottile, che si configura come la soluzione più innovativa ed efficiente nell’odierno panorama. Le soluzioni proposte combinano tecnologie all’avanguardia con design eccellenti, permettendo di ottimizzare il fabbisogno energetico di edifici nuovi o ristrutturati e garantendo alta qualità nel tempo.
Nata negli anni ‘50 in Germania, si è poi internazionalizzata alla fine degli anni ‘80 e agli inizi del ‘90, aprendo 80 filiali in tutto il mondo. In questi giorni sta aprendo una filiale in Australia, e presto in Sud Africa. Un gruppo solido, importante, molto dinamico e che sta seguendo con attenzione lo sviluppo degli scenari del mercato del risparmio energetico, compatibilità ambientale ed ecosostenibilità. Abbiamo intervistato, Roberto Brovazzo, Direttore Generale di Schüco Italia, per conoscere meglio l'azienda, le sue ambizioni e il futuro che l'ha attende.

Schüco è un'azienda che ha una lunga storia alle spalle, ma che è capace di rinnovarsi ogni giorno. Qual è il segreto?


Non ci sono segreti particolari. La nostra azienda nasce producendo finestre e facciate continue. In pratica, involucri per edifici, con una forta specializzazione sulle varie latitudini sfruttando le competenze accumulate nelle tante filiali mondiali. E' un'azienda che si è mossa con molta attenzione nel mercato delle energie rinnovabili, già alla fine degli anni ‘90, sfruttando le prime leggi in materia. Si trattava solo del solare termico, ma molto presto si è intrapresa la strada del fotovoltaico. Sono state create apposite sedi produttive per realizzare pannelli solari e poi fabbriche di moduli fotovoltaici. Oggi andiamo ben oltre questi due settori.

Legislazione, responsabilità e competenza: fattori chiave per Schüco.


Certamente, come molte aziende tedesche abbiamo sviluppato un'importante attenzione alla salvaguardia dell'ambiente, elementi oggi noti a tutti, ma davvero Schüco si è mossa in largo anticipo rispetto ai concorrenti, ancora prima dell'accordo di Kyoto.

Finestre e facciate: quanta tecnologia c'è?


Isolamento energetico e bassa trasmittanza sono elementi fondamentali, perché sono sistemi di difesa dell'edificio dal caldo e dal freddo. E' ovvio che partendo dai serramenti in alluminio, abbiamo capito che sigillare un ambiente aveva una grossa importanza e ci siamo spinti fino al concetto di involucro. C'è molta ricerca in tutto questo. Ma non sarebbe bastato. Infatti, oltre all'isolamento abbiamo aggiunto la produzione di energia elettrica e termica, tramite fonti rinnovabili, attraverso sistemi che si sono sempre più integrati tra loro e diventati parti integranti dell'involucro stesso.

Tecnologia, ma anche tanta attenzione ai particolari...


Il nostro è un business complesso: produciamo elementi che devono essere scelti da designer e architetti, devono avere impatto zero a livello ambientale, ma anche a livello visivo. Per fare questo c'è la necessità di coniugare la tecnologia migliore con sistemi che possano essere facilmente integrati e installati. Provo a spiegare meglio il concetto. In Schüco ci sono centinaia di ingegneri che si occupano dello sviluppo delle finestre e che lavorano sulle energie rinnovabili. Se guardiamo la nostra sede italiana, abbiamo una cinquantina di ingegneri lavorano sullo sviluppo di soluzioni di base, quelle che potremmo definire "a catalogo", per le diverse applicazioni che singolarmente ci vengono richieste dai progettisti di edifici. Cerchiamo di dare un supporto tecnico per adattarle alle esigenze architettoniche e stilistiche dei progettisti, con un supporto che diventa quasi consulenziale. Il motivo di questo impiego di forze specializzate è semplice: collaboriamo con grandi studi di architettura per adattare i nostri impianti per esterni e interni al fine di massimizzare l'efficienza energetica, che rappresenta sempre il meglio, ma anche il design ha la propria importanza. I nostri prodotti non devono diventare dei vincoli, non devono essere "inquinanti dal punto di vista visivo". Il classico esempio riguarda le finestre fotovoltaiche, che producono energia. I primi vetri fotovoltaici davano otticamente fastidio perché il reticolo era visibile e dava un brutto effetto. Oggi la nostra soluzione è di silicio amorfo spalmato sul vetro, ed è quasi del tutto trasparente. In questo modo si adatta alle soluzioni immaginate dagli architetti che non usavano il modello precedente di finestre, sebbene le giudicassero utili, semplicemente perché le ritenevano brutte. Il concept era corretto, ma l'applicazione, per motivi estetici, era limitata. Lo stesso discorso vale per il fotovoltaico: non deve farsi notare, non si devono creare obbrobri, ma edifici belli, vivibili ed ecosostenibili.

Qual è la vostra vision?


Abbiamo accumulato moltissima esperienza, anche nei mesi recenti, e abbiamo voluto aggiugere un altro tassello alla nostra offerta: gestire l'energia elettrica prodotta da questi edifici e stiamo lanciando tutta una serie di prodotti pensati all'immagazzinamento in accumulatori, per un utilizzo intelligente dell'energia nelle ore in cui l'energia non viene prodotta. In pratica, la nostra vision prevede elementi che creano energia rinnovabile, la possano conservare per poi immetterla nella rete a seconda dei bisogni. Crediamo di avere una soluzione molto estesa, che permetta di avere dei prodotti che possano cambiare passo verso quelli che vengono definiti come gli “edifici autosufficienti” dal punto di vista energetico e, non ultimo, non inquinanti dal punto di vista del CO2 nell'atmosfera.

Quinto Conto Energia: voi siete pronti?


Siamo tra le prime aziende che stanno adottando misure concrete per rispondere alle direttive del Quinto Conto Energia. Diciamo subito che non esistono ancora queste direttive, ma è chiara la direzione in cui si vuole andare: dare un contributo interessante in termini di energia autoconsumata, andando nella logica di evitare gli sprechi e fare in modo che la casa o la fabbrica possano produrre energia senza sprecarla, diventando centrali delocalizzate di produzione, per sfruttarle per il proprio uso e soddisfare i propri bisogni.

Autoconsumo: è possibile?


Noi puntiamo all'autosufficienza, anche se oggi è ancora difficile. Redere uno stabile indipendente dall'uso della corrente elettrica esterna attingendo da fonte pulita è un traguardo da raggiungere. Diciamo che la combinazione tra finestre a facciate continue e isolamento con l'esterno sembrava un passo significativo, mentre oggi è quasi uno standard per noi. L'obiettivo è quello di trattenere fuori l'energia esterna del sole d'estate e favorirne l'ingresso d'inverno, cercando di produrre l'energia e immagazzianarla o per consumarla direttamente. Sembrava impossibile, oggi è una realtà.

Vantaggi ambientali e di consumi, ma anche della qualità della vita?


L'edificio moderno ha un clima interno ottimale in tutte le stagioni. Il benessere nell'ambiente in cui si vive è un valore importante, il contenimento dei costi passa addirittura in secondo piano. Diciamo, poi, che la coscienza ecologica in Italia non è cosi avvertita come in altri paesi, quindi è più facile raccontare che "in un ambiente ben isolato ci vivi meglio". Questo modo di vivere, queste abitazioni o fabbriche ben isolate, che permettano di avere un microclima perfetto, fanno parte del modo con cui noi concepiamo la vita nel futuro.

Nuove linee di prodotto, nuove sfide


Utilizzando i sistemi di Schüco Italia - che comprendono finestre, porte e facciate ad altissima efficienza energetica, impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria, sistemi fotovoltaici di ultima generazione - è infatti possibile autoprodurre un surplus energetico che può essere sfruttato attraverso la rete intelligente che collega tutte le componenti energetiche dell’edificio, sia quelle che producono, sia quelle che consumano. Elemento centrale del sistema è l’E3 Tower, l’Energymanager Schüco, che integra il software per la gestione automatica dei flussi energetici prodotti dai sistemi solari dell’abitazione. Oltre a rispondere a tutte le esigenze (riscaldamento, produzione di acqua calda, raffrescamento, aerazione, automazione, illuminazione) gli edifici “Energy3” possono essere dotati di Solar Carport Schüco, un sistema fotovoltaico modulare ad elevato rendimento solare che, attraverso la stazione di ricarica, permette di caricare auto, biciclette o scooter elettrici. Con Energy3, Schüco Italia realizza la propria mission che la vede responsabilmente impegnata per la conservazione delle risorse del Pianeta Blu. Considerando infatti che il consumo energetico degli edifici pesa per circa il 40% sul fabbisogno energetico primario in Europa, l’approccio Energy3 e le tecnologie a supporto rispondono concretamente a specifiche indicazioni, relative alle azioni per la salvaguardia del clima e per la riduzione del riscaldamento globale anche contenute in recenti normative comunitarie. E3 Tower è il gestore dell’energia (Energymanager) degli edifici Energy3 di Schüco. Questo modulo integra un software in grado di valutare automaticamente se immagazzinare in batterie interne l’energia prodotta, metterla a disposizione dei dispositivi elettrici dell’abitazione o immetterla nella rete pubblica.

Ricerca, innovazione, tecnologia e applicazioni: un mix complesso.


Produrre energia è necessario, ma è fondamentale riuscire ad averne il controllo. Grazie alla combinazione di componenti per il controllo, la distribuzione e l’immagazzinamento intelligente dell’energia (SmartControl e SmartStorage), il nostro Energymanager connette tutti i sistemi solari in funzione deputati alla generazione di elettricità e calore. Attraverso l’Energymanager è dunque possibile la regolazione dei flussi energetici (ottimizzati anche rispetto a parametri esterni quali il costo dell’elettricità, la fascia oraria di utilizzo e le condizioni ambientali), arrivando così a un utilizzo (o eventuale immagazzinamento per un uso successivo) dell’energia proveniente dai sistemi fotovoltaici direttamente nell’edificio secondo le effettive necessità. In questo modo si minimizzano le inefficienze legate al trasporto e si incide in maniera sostanziale sulla riduzione dei costi e sulla tutela dell’ambiente.

Parliamo di un altro prodotto recentemente introdotto: Solar Carport. Di che cosa si tratta?


Il Solar Carport rappresenta prima di tutto uno strumento per la riduzione dell’inquinamento atmosferico causato dal traffico urbano. Si tratta di un sistema fotovoltaico modulare che garantisce elevati rendimenti solari con l’installazione sia di moduli a film sottile che di moduli policristallini. Il sistema offre soluzioni adeguate per posti auto singoli, ma anche per Carport doppi fino a Carport progettati per centinaia di posti auto. L’energia prodotta viene trasmessa ad auto, biciclette o scooter elettrici attraverso la stazione di ricarica Schüco con soluzioni di collegamento flessibili.

Quali sono le prossime sfide?


Pensiamo di avere un sistema che prenda tutta l’energia prodotta in eccesso e che possa usarla per alimentare dispositivi elettrici dell’edificio o immetterla nella rete pubblica. Oggi questo è già potenzialmente possibile grazie all’Energymanager, perché aumenta il grado di copertura energetica attraverso fonti rinnovabili e, quindi, anche il livello di autonomia nella gestione dell’autoconsumo con effetti positivi sul bilancio energetico familiare o aziendale. L’immissione dell’energia in rete avviene esclusivamente quando la produzione eccede il consumo domestico e la capacità di immagazzinamento del sistema. Nel futuro, avremo edifici autosufficienti e che addirittura potranno trarre vantaggi economici vendendo l'energia alle reti pubbliche. Bisogna ancora migliorare il ROI dei sistemi, sebbene anche in questo caso sono stati fatti passi da gigante, e oggi si parla di un ritorno degli investimenti di pochi anni. Schüco ha tutte le potenzialità per raccogliere questa sfida.

Profilo aziendale di Schüco


Fondata nel 1951 in Germania, a Bielefeld, nella Vestfalia orientale, Schüco International KG è azienda leader nella progettazione e distribuzione di prodotti per la realizzazione di involucro edilizio ad alta efficienza energetica: finestre, porte e facciate ad elevato isolamento termico, impianti solari termici e fotovoltaici, sistemi evoluti di building automation.
Con l’obiettivo di offrire in tutti i mercati soluzioni su misura, l’azienda non è solo il provider delle più moderne tecnologie per l’efficienza energetica, ma anche un interlocutore di riferimento per progettisti, installatori di impianti solari, investitori e committenti. Dal 1993, Schüco sviluppa inoltre tecnologie per il fotovoltaico e il solare termico che, orientate a generare soluzioni durevoli che producono in maniera efficiente energia pulita, danno un importante contributo alla difesa del pianeta. La gamma dei prodotti comprende dai pacchetti per abitazioni mono e plurifamiliari fino alle soluzioni per edifici commerciali e pubblici, passando per i sistemi fotovoltaici integrati e per tetti industriali e commerciali.
“Tecnologia verde per il Pianeta Blu”. Questa la mission di Schüco coerentemente sintetizzata nel concetto di Energy3 ovvero nella possibilità, attraverso le soluzioni dell’azienda, di risparmiare, produrre e gestire energia. Attraverso i sistemi per finestre e facciate che permettono il risparmio energetico grazie all’isolamento termico ottimale e le soluzioni per il fotovoltaico e il solare termico, si ottiene così un’eccedenza di energia che può essere sfruttata con un collegamento intelligente alla rete sia per le funzioni di automazione degli edifici che per le esigenze quotidiane del vivere e dell’abitare. Il risultato è un passo significativo verso l’autonomia energetica e per la protezione sostenibile delle risorse naturali. Schüco International KG, ha 5.250 dipendenti, è presente in 78 paesi e nel 2011 ha fatturato circa 2.2 miliardi di Euro.





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