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Magazine di IabForum2011



T2O media:
la fabbrica
dei risultati

Decio: ''e' molto importante comprendere a fondo quali siano i reali bisogni dei clienti e condividere con loro i risultati''



T2O Media e' una fabbrica in cui ogni giorno si lavora per produrre risultati. E' quello che chiedono tutti i clienti, come ben sa ogni agenzia. T2O si occupa di marketing online da molti anni, ed e' specializzata nelle attivita' di search marketing, di performance e di social media. La sua storia e' cominciata a Madrid, e ora e' presente anche in Italia e in America Centrale. Ne parliamo con Marco Decio, amministratore delegato di T2O media Italia .

Come mai definite la vostra struttura una ''fabbrica''? Un approccio spagnolo?
A noi piace la concretezza. La fabbrica e' un luogo di lavoro in cui ci si sporca le mani, si fatica ogni giorno e si producono oggetti tangibili. Niente discorsi campati in aria, solo tanto impegno e competenza. Quello che realizziamo per i nostri clienti sono risultati. Lo facciamo ormai da molti anni in Spagna, Paese in cui siamo ormai leader riconosciuto nel nostro mercato, e da quest'anno anche in Centro e Sud America e in Italia.

Quali sono i servizi che offrite alle aziende?
I nostri servizi vanno dalla consulenza per il SEO, alla gestione di campagne di SEM e performance, ai servizi di social media marketing (campagne adv e gestione della presenza delle aziende nel mondo social).
E qual e' la tipologia di aziende che si rivolge a voi?
In genere tutte le aziende che intendono promuovere i loro prodotti, i loro servizi o anche il loro brand attraverso processi di comunicazione misurabili. Si tratta sia di grandi clienti che investono budget consistenti su tutti i media, sia aziende di medie e piccole dimensioni che concentrano sul nostro canale gran parte dei loro investimenti in comunicazione. Molte sono le medie imprese che si affacciano per la prima volta al mondo dell'online proprio perche' attratte dall'approccio a risultato.

Come affrontate, in sintesi, le strategie per SEO, SEM e performance marketing? E con quali risultati?
A noi piace considerarci partner dei nostri clienti: per noi e' molto importante comprendere a fondo quali siano i loro reali bisogni e condividere con loro i risultati. Il nostro contributo va dalla creativita' e ottimizzazione delle landing page, al supporto nell'analisi dei dati, e qualche volta si spinge fino alla consulenza di marketing per il disegno delle offerte e dei servizi. In ogni caso, cerchiamo sempre di essere propositivi. Il SEO, per esempio, non e' per noi solo una disciplina tecnica: non si tratta (o non solo) di conoscere i trucchi piu' aggiornati per sfruttare gli algoritmi dei motori, ma soprattutto di costruire insieme al cliente contenuti e struttura di navigazione che siano coerenti con i messaggi dell'azienda, e che rispondano alle aspettative dei suoi consumatori. Essere pertinenti per chi ci cerca e' il miglior modo per essere valutati correttamente anche dai motori. Il SEM e la performance invece sono discipline in cui la differenza si fa con la capacita' di ottimizzare lavorando su variabili micrometriche. Qui noi ci affidiamo alla nostra competenza e agli strumenti proprietari che T2O ha sviluppato nel corso degli anni. In tutti i campi in cui operiamo il mercato ci ha sempre riconosciuto la capacita' di ottenere risultati superiori alla media.

Quali trend individuate nel vostro mercato?
Il nostro e' un mercato con un enorme potenziale ancora inespresso. Il nostro Paese ha accumulato un grande ritardo nella penetrazione di internet e nello sviluppo di tutte le infrastrutture di accesso, come la banda larga. Di conseguenza, si e' verificata una crescita ancora limitata di tutti i servizi e della pubblicita' online. Questo rappresenta una grande opportunita', perche' i margini di crescita nei prossimi anni sono decisamente consistenti. In piu', la crisi economica, che non e' in assoluto un fattore positivo, spingera' le aziende che vorranno sopravvivere a deviare i propri investimenti verso canali in grado di generare risultati misurabili nel breve periodo (non e' un caso che gli investimenti pubblicitari su internet quest'anno crescano a due cifre, mentre per la prima volta vediamo un calo sensibile persino negli investimenti in Televisione). Un fattore importante e' poi la struttura produttiva del nostro Paese, fatto in gran parte di piccole e medie imprese. La grande maggioranza di queste non si e' ancora affacciata al mondo di internet, e lo fara' senz'altro nei prossimi anni, soprattutto se verra' attratta da proposte serie, semplici e comprensibili, che dimostrino la capacita' degli strumenti online di contribuire ai risultati d'impresa.







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