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   Magazine del _Marzo2013
Fare Business

World pass: la rete degli sportelli per l’internazionalizzazione
Monti (ICE): La parola d’ordine è fare sistema, per far crescere il numero delle PMI esportatrici. Più di 70mila le potenziali “matricole”

Solo il 3,5% delle imprese italiane, pari a 212mila unità, opera anche all’estero in maniera più o meno stabile, mentre, secondo le stime di Unioncamere, sarebbero oltre 70mila quelle che hanno le carte in regola per varcare i confini nazionali ma ancora non si sono decise a farlo. Ciò nonostante il fatturato globale del sistema produttivo italiano – anche in un 2012 di crisi – è stato rilevante. Se le 70mila “matricole” avessero la possibilità di affacciarsi sui mercati internazionali il beneficio per l’economia nazionale sarebbe certamente importante. Soprattutto a loro, ma non solo, è destinata la nuova rete degli Sportelli per l’internazionalizzazione costituiti presso tutte le Camere di commercio.
Gli sportelli rappresentano l’attuazione dell’input, giunto dalla Cabina di regia costituita dal Governo e dai recenti provvedimenti normativi, di attuare una strategia comune di tutti i soggetti coinvolti nelle politiche di supporto all’internazionalizzazione delle imprese. Alle Camere di commercio, quindi, spetta il compito, in sinergia con le altre istituzioni competenti, di realizzare il punto di contatto primario sul territorio, mettendo a disposizione servizi per l’insediamento e la crescita delle Pmi all’estero, dando vita ad un servizio con caratteristiche omogenee e comuni su tutti i territori.
"Siamo lieti di aver partecipato a questa iniziativa che consente di rafforzare il presidio sul territorio per le aziende che vogliono internazionalizzarsi – ha sottolineato il Presidente dell’Agenzia ICE, Riccardo Monti - e sarà senz'altro di grande utilità per gli operatori potersi avvalere della estesa piattaforma informatica dell'Agenzia ICE".
“World Pass – sottolinea il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello - sarà la porta d’accesso alle autostrade dell’internazionalizzazione. E lo farà utilizzando una dovizia di strumenti nuovi e messi in comune con l’Agenzia Ice, con la quale già da tempo il sistema camerale collabora promuovendo iniziative congiunte”.

Destinazione export
Le Camere di commercio vantano una strutturata esperienza di assistenza alle imprese all’estero. In tutte le sedi provinciali, infatti, sono già presenti Uffici estero operativi nella gestione delle procedure per l’export. La differenza – ed il valore aggiunto – delle nuove strutture è rappresentata dal nuovo modello di assistenza specializzata, costruita sulle esperienze d’eccellenza, che realizzerà il collegamento tra le imprese che vogliano operare oltre confine e tutte le strutture che si occupano di promozione dell’internazionalizzazione: Regioni, rete diplomatica consolare, Camere di commercio italiane all’estero, Camere miste, uffici dell’Agenzia ICE, sistema associativo.
La rete degli Sportelli si avvarrà di una serie di strumenti informativi messi a disposizione sul sito http://www.worldpass.camcom.it, di fonte camerale, Agenzia ICE e ministero degli Affari esteri. A breve vi confluiranno anche servizi specializzati di Sace e Simest. Alcune di queste fonti sono accessibili all’utenza, unitamente al servizio l’Esperto Online.
Il lavoro, tuttavia, è in progress: la vera scommessa è la realizzazione di un’unica piattaforma che consenta la piena interazione dei diversi Sportelli della rete e, soprattutto, l’interazione con le altre istituzioni centrali e regionali. La piena operatività di questo strumento consentirà, incrociando le informazioni del Registro delle imprese, di offrire all’utente un’assistenza personalizzata, tarata sulle sue caratteristiche e le sue reali opportunità.
La piattaforma metterà a fattor comune i patrimoni informativi della rete nazionale ed estera delle Camere, degli uffici dell’Agenzia ICE, delle ambasciate e degli uffici consolari, consentendo anche l’aggiornamento in tempo reale dei report sui Paesi e le risposte all’utenza sulle diverse aree geografiche di interesse.

I servizi per le imprese esportatrici
Presso gli Sportelli, le imprese potranno contare sul supporto di oltre 300 unità di personale formato nelle Camere italiane, e su un pool di oltre 30 esperti che risponde in tempo reale alle domande delle imprese, dai quali ottenere:

Servizi certificativi per l’estero: informazioni su normative e disposizioni attinenti i documenti necessari per esportare, convenzioni internazionali, certificati, visti e tutti gli atti per l’estero, nonché il rilascio dei certificati/documenti necessari all’impresa;
Primo orientamento: su Paesi e mercati, settori economici, normative internazionali, analisi sulla propensione all’export, trend di mercato;
Informazione a assistenza: su formalità per aprire un’impresa di import-export, fasi di un’operazione commerciale internazionale, informazione sui principi di marketing internazionale, analisi sull’esportabilità dei prodotti;
Assistenza specializzata: su certificazione, procedure doganali, fiscali e assicurative; normative internazionali; diffusione dei programmi e dei calendari; costituzione di società all’estero, contrattualistica internazionale; finanziamenti internazionali e comunitari, informazioni sulle opportunità offerte da Simest e Sace.



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numero di _Marzo2013
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