Usa il mouse, frecce o sfoglia se touch
   Magazine del _Marzo2013
Fare Business

L’identikit delle imprese più affidabili nelle relazioni commerciali
Preti (CRIBIS); I partner commerciali più virtuosi sono imprese di grandi dimensioni, principalmente ubicate in Piemonte, Emilia Romagna e Trentino. E’ il macrosettore dei servizi finanziari quello più virtuoso

Realtà di grandi dimensioni, localizzate nel nord est, costituite prima del 1951 e con un imprenditore donna. Questo, in estrema sintesi, l’identikit delle imprese italiane più affidabili dal punto di vista delle relazioni commerciali – quindi quelle con le quali è potenzialmente più sicuro fare affari – che emerge dall'Analisi sui migliori partner commerciali B2B realizzata da CRIBIS D&B, la società specializzata nella business information.
Nello specifico, il totale delle ditte individuali e società attive in Italia sono state classificate da CRIBIS D&B sulla base della probabilità di generare insoluti commerciali nei 12 mesi successivi al momento della rilevazione, attraverso un modello originale che si basa su numerose variabili quali indici di bilancio, esperienze di pagamento, informazioni pregiudizievoli oltre, ovviamente, a informazioni anagrafiche e sulla forma giuridica, area geografica di appartenenza, dimensione e anzianità aziendale.
Entrando nel dettaglio dell’analisi aggiornata al 31 dicembre 2012, negli ultimi 5 anni la percentuale dei migliori partner commerciali B2B è passata dal 9,53% del totale 2008 al 6,08% di fine 2012, con un calo di 3,45 punti percentuali. Dal 2010 però si è registrato un piccolo ma continuo miglioramento che ha portato la quota complessiva al 6,08%.
Il livello più alto delle imprese più affidabili commercialmente si è registrata nel 2009 (quando rappresentavano il 10,15% del totale) mentre quello più basso è stato toccato l’anno successivo, quando la quota è scesa al 5,53%.

L’identikit dell’impresa miglior partner commerciale B2B
Dalla rilevazione di CRIBIS D&B è la categoria delle grandi imprese a far segnare l’incidenza più elevata di migliori partner commerciali B2B, con una quota pari al 35,32% del totale delle imprese più affidabili, pur rientrando in questa classe dimensionale solamente lo 0,14% delle aziende italiane. Tra le medie imprese la performance è leggermente meno brillante (31,48%) mentre decisamente meno rilevante risulta il peso delle piccole (15,89%) e, soprattutto, delle micro imprese, che chiudono con un modesto 5,24%.
Approfondendo l’analisi sulla base dell’anzianità delle imprese, sono quelle fondate prima del 1951 ad essere risultate maggiormente affidabili (con una quota pari al 34,66% del totale dei partner commerciali migliori), mentre quelle maggiormente a rischio sono risultate essere quelle costituite negli ultimi 2 anni, ovvero dal 1 gennaio 2011 a fine 2012, con una quota pari solamente allo 0,23% del totale.
Molto interessante anche il dato che indica come sia più sicuro fare affari con imprese guidate da imprenditori donna: sul totale delle realtà con a capo una donna, infatti, i migliori partner commerciali B2B rappresentano una quota pari al 7,24% del totale mentre per quelle con a capo un uomo la percentuale risulta essere del 3,92%.

I settori più virtuosi e quelli più critici
Sulla base dell’analisi di CRIBIS D&B è il macrosettore dei servizi finanziari ad aver fatto registrare a fine 2012 una maggiore percentuale di migliori partner commerciali B2B in termini di affidabilità commerciale (20,36% del totale delle imprese virtuose rispetto al totale di quelle operanti nel comparto). Seguono l’industria estrattiva (16,39%) e i servizi vari (8,29%). I macrosettori meno affidabili, invece, sono risultati essere l’edilizia (1,39%), i trasporti e distribuzione (2,66%) e il commercio al dettaglio (2,94%).

L’analisi territoriale
Come sovente accade nelle analisi economiche, anche in questo caso la distribuzione lungo la penisola presenta situazioni molto differenti. Nello specifico è il Nord Est l’area geografica che vanta la migliore percentuale di migliori partner commerciali B2B, con una quota dell’8,61% sul totale delle imprese attive sul territorio. Seguono il Nord Ovest, con l’8,46%, e il Centro, con il 5,44%. Chiude, distaccato, il Sud e Isole, con solo il 2,70%.
A livello regionale il Piemonte si piazza al primo posto assoluto con una quota del 9,38% di migliori partner commerciali B2B, seguito dall'Emilia Romagna (8,85%) e dal Trentino (8,72%). All’estremo opposto della classifica, invece, si collocano la Campania (1,94%) e la Calabria (2,34%). Tra le grandi regioni, spicca negativamente il Lazio che fa registrare una performance decisamente peggiore rispetto alla macro area di appartenenza (3,83% rispetto al 5,44% del Centro e al 6,08% dl totale nazionale).

Per quanto riguarda il dettaglio per provincia, la classifica delle più virtuose vede al primo posto assoluto Biella (con una quota pari al 14,62% del totale delle imprese attive sul territorio), seguita da Mantova (10,89%) e Cremona (10,81%).
“In una fase del ciclo economico ancora caratterizzata da grande incertezza, con la conseguente necessità di gestire con la massima attenzione le potenziali criticità nelle relazioni commerciali, nella nostra analisi abbiamo voluto focalizzarci sulle imprese più virtuose, sulle eccellenze
presenti sul territorio nazionale”, illustra Marco Preti, Amministratore Delegato di CRIBIS D&B, “D’altro canto, conoscere quali sono i clienti più affidabili è importare quasi quanto identificare i clienti più critici. Sono infatti proprio questi i partner commerciali sui quali bisogna investire e su cui puntare per uscire dalla crisi. Per questo una gestione del portafoglio complessiva, e non focalizzata solo sulle criticità, può permettere alle aziende di identificare rapidamente le realtà più virtuose e agire di conseguenza”.



Fare Business

numero di _Marzo2013
SOMMARIO di questa settimana

Condividi su LinkedIn




Sfoglia il prossimo articolo -->

*/ ?>