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   Magazine del _Marzo2013
Fare Business

I consumatori mostrano sia interesse sia disorientamento sui pagamenti mobili
Secondo uno studio MasterCard che ha preso in esame i commenti sui social media, i più positivi vengono espressi nell’Asia-Pacifico e USA, mentre i più scettici sono in Europa e Canada

Al recente Mobile World Congress di Barcellona, in occasione della presentazione del nuovo un servizio digitale MasterPass - che permette ai consumatori di utilizzare qualsiasi carta di pagamento o dispositivo abilitato per acquisti online e nei negozi tradizionali - MasterCard ha presentato il primo Studio sui mobile payment basato sui social media (Mobile Payments Social Media Study) che ha rilevato ben 85.000 commenti sull’argomento su social media quali Twitter, Facebook, blog online e forum in tutto il mondo. Lo studio mostra un elevato volume di conversazioni sui mobile payment: i consumatori risultano molto interessati ad adottare questa nuova tecnologia e modalità di acquisto, ma la sicurezza, l’assistenza clienti e un certo disorientamento sulle diverse opzioni costituiscono delle vere e proprie barriere alla loro adozione.
Lo studio ha preso in esame i commenti sui social media per un periodo di sei mesi e ha analizzato le conversazioni dei consumatori sui mobile payment per valutare la loro disponibilità ad adottare questi nuovi servizi di pagamento.
L’analisi, che ha interessato 43 mercati in 26 lingue diverse, indica che:
• i commenti sui social media riguardo alla tecnologia dei mobile payment tra gli “Early Adopters” (consumatori più evoluti) assumono toni misti (58% positivi/neutri) mentre coloro che ancora non hanno adottato tale tecnologia si esprimono con toni più positivi in generale (il 76% usa toni positivi/neutri). La maggior parte dei post giudica positivamente aspetti quali innovazione, comodità e velocità;
gli “Early Adopters” esprimono frustrazione riguardo alla non accettazione dei mobile payment presso il punto di vendita e alla percepita mancanza di assistenza clienti, mentre per chi non ha adottato tale tecnologia i principali problemi e preoccupazioni sono date dalla sicurezza e dalla confusione sulle diverse opzioni di mobile payment;
• sono gli utenti europei a commentare maggiormente la tecnologia dei mobile payment in generale, subito seguiti da quelli della zona dell’Asia-Pacifico e degli Stati Uniti. I commenti più positivi vengono espressi nell’Asia-Pacifico (Cina e Australia) e Stati Uniti, mentre i più scettici sono in Europa (Francia, Regno Unito soprattutto) e Canada;
• l’Europa è la regione più scettica, in quanto i consumatori discutono di temi quali sicurezza, accettazione e presentano riserve di carattere generale sulla fattibilità dell’adozione su scala mondiale;
• gli utenti nel Regno Unito esprimono entusiasmo circa la comodità e l’innovazione dei mobile payment ma denunciano anche una certa discontinuità nell’accettazione e un’incertezza sui tempi necessari per una piena disponibilità sul mercato;
• in America Latina e nelle regioni caraibiche, chi non ha adottato i mobile payment vorrebbe avere chiarimenti circa la tecnologia utilizzata e anche una più chiara comprensione dell’impatto dei costi sui loro stili di vita attuali. Benché gli utenti citino la comodità come un vantaggio, esprimono anche timori circa la sicurezza delle informazioni sui loro pagamenti;
Cina, Tailandia, Australia, Giappone e Singapore sono i paesi più attivi per quanto riguarda le discussioni sui mobile payment in Asia, che riguardano soprattutto esperienze di prodotto, domande e commenti delle notizie riportate sui media;
• invece di offrire commenti peculiari e originali, le discussioni in Medio Oriente e Africa (soprattutto Sud Africa, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Nigeria) tendono a riportare le notizie pubblicate dai media tradizionali; 
• negli Stati Uniti, gli utenti sono interessati soprattutto alla compatibilità dei mobile payment con altri sistemi di pagamento durante la transazione. Altri argomenti trattati sono il valore, i vantaggi a lungo termine e la sicurezza. Anche gli utenti canadesi focalizzano le loro conversazioni sugli stessi argomenti, anche se con volumi minori.


PRIME Research ha condotto lo studio sui mobile payment in 43 mercati in Nord e Sud America, Europa, Africa, Asia e la costa del Pacifico. Avvalendosi degli esclusivi metodi di analisi attraverso i social media di PRIME, la ricerca ha identificato 85.000 post pertinenti pubblicati sui social media negli ultimi sei mesi sul tema dell'innovazione dei mobile payment; la sentiment analysis mostra che la maggioranza dei post era relativa alla condivisione di storie-notizie (94% positive/neutri, solo il 6% di tono negativo, il che riflette il contenuto originale apparso nei tradizionali canali di notizie). Tra gli 85.000 commenti, i 10.000 commenti più importanti sono stati sottoposti a una più accurata analisi sui contenuti umani di PRIME Research; tra questi un sottoinsieme concentrato di 450 commenti offriva la comprensione più approfondita. Degli 85.000 post originali sui social media, il 28% era positivo, il 66% neutrale e il 6% negativo.



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numero di _Marzo2013
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