Usa il mouse, frecce o sfoglia se touch
   numero di Maggio2013
Fare Business

Eusebi Impianti, in volo verso la sfida del Kazakistan
L’azienda marchigiana, leader nell’impiantistica antincendio e di sicurezza, ha acquisito una commessa da 12 mln di dollari dall’Agip KCO (Eni)

L’eccellenza italiana in volo verso il Kazakistan. Per far parte di un’impresa titanica, mai tentata prima. E l’eccellenza porta la firma di Eusebi Impianti, azienda di spicco nel panorama europeo della costruzione di impianti antincendio e di sicurezza.
L’impresa marchigiana, grande tassello del più ampio Eusebi Group, ha infatti acquisito, tramite la propria filiale in Kazakhstan, un’importante commessa da parte dell’Agip KCO (Eni) del valore di circa 12 milioni di dollari per la fornitura di impianti ed equipaggiamenti per la messa in sicurezza della isola artificiale che la società petrolifera ha costruito nell’ambito del progetto Kashagan.
Tale imponente progetto, partito nel 2001 e affidato a un consorzio internazionale di aziende tra cui Eni, prevede l’estrazione del petrolio dal giacimento kazakho denominato Kashagan, individuato nel 2000 e situato nel mar Caspio settentrionale. Si stima che questo giacimento sia il più ricco tra quelli scoperti nell’ultimo trentennio, tanto da poter recuperare, negli anni, una riserva che potrebbe raggiungere i 13 miliardi di barili.
Date le condizioni impervie del luogo in cui si opera, caratterizzato da acque poco profonde, notevoli escursioni termiche, obbligo assoluto di rispettare l’ecoambiente del Caspio, e presenza massiccia del velenoso acido solfidrico, il progetto ha reso più che mai indispensabili misure di protezione all’avanguardia ed apparecchiature tecnologicamente avanzate a garanzia di un lavoro controllato e sicuro.
Ed è qui che entra in gioco Eusebi Impianti, che si è aggiudicata la commessa grazie alla propria esperienza nel settore della sicurezza e dell’antincendio, dove primeggia per innovazione tecnologica e qualità dei materiali utilizzati. L’azienda ha potuto, inoltre, garantire al committente termini di consegna davvero brevi (40 giorni), avendo la possibilità di costruire la maggior parte delle apparecchiature nei propri stabilimenti italiani.
Ne è la prova il fatto che gli impianti stiano già partendo dall’Italia mano a mano che vengono completati, prendendo il volo su dei cargo dall’aeroporto di Ghedi (BS).

“Questa importante commessa – sottolinea Gilberto Eusebi, fondatore dell’azienda - premia la nostra impresa, riconoscendole tutto l’impegno e le risorse che ha sempre messo a disposizione nella ricerca e nello sviluppo, anche in periodi molto difficili per la situazione generale come questi, investendo e implementando prodotti e tecnologie sempre più nuove. Eusebi ricorda che negli ultimi anni viene investito circa il 7% del volume di affari in certificazione internazionale dei prodotti, prove e sperimentazioni”.



Fare Business

numero di Maggio2013
SOMMARIO di questa settimana

Condividi su LinkedIn




Sfoglia il prossimo articolo -->

*/ ?>