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   numero di Maggio2013
Finanza e investimenti

La crescita lenta degli USA supporta i mercati azionari
Koesterich (BlackRock): Purtroppo, nonostante il taglio dei tassi della BCE, l’Europea rimarrà in recessione per tutto il 2013

L’ultimo report sul mercato del lavoro USA ha superato le stime: dai dati emerge che sono stati creati 165.000 nuovi posti di lavoro lo scorso mese di aprile. Il report comprendeva inoltre una correzione al rialzo ai dati di crescita dei posti di lavoro di marzo e febbraio, mostrando un calo del livello di disoccupazione al 7,5%, il livello più basso dalla fine del 2008. Anello debole del report è la crescita dei salari che rimane fiacca. Dato che molti americani sono ancora disoccupati o sono sottoccupati, i salari sono aumentati a un tasso molto lento, in rialzo solo dell'1,9% in aprile, un valore che fa fatica a tenere il passo con l'inflazione. Nel complesso il report ha confermato la visione di BlackRock, vale a dire di un lento recupero del mercato del lavoro e dell'economia americana più ampia.
Come dimostrato nelle scorse settimane dal mercato, una crescita economica lenta, ma positiva, può creare un contesto favorevole per i titoli. In primo luogo la crescita economica sembra essere stata abbastanza rapida da generare supporto agli utili corporate, ma altrettanto lenta da mantenere i costi contenuti. Inoltre, dato che la disoccupazione è ancora molto elevata, la Federal Reserve potrebbe mantenere accomodanti le condizioni monetarie e bassi i tassi di interesse, generando un rialzo dei prezzi dei titoli.
I titoli dunque continuano a salire ma la composizione del rally ha mostrato una tendenza differente. I titoli large e mega cap stanno sovraperformando i titoli small cap, un andamento che pensiamo sia destinato a continuare. Inoltre alcuni tra i settori difensivi più cari del mercato (come il settore delle utility) stanno sottoperformando, mentre il settore della tecnologia ha realizzato risultati migliori ed è ancora conveniente.

L’Europa rimane indietro
Uno dei motivi per cui i titoli americani stanno performando positivamente negli ultimi tempi è che la Federal Reserve è ancora molto aggressiva in termini di programma di allentamento monetario (lo stesso vale per i titoli giapponesi e la Bank of Japan). In altre parole, la Fed e la BoJ stanno espandendo i loro bilanci poiché continuano ad acquistare asset attraverso i programmi di quantitative easing. Si è ridotto invece il bilancio della BCE e la politica monetaria europea oggi è più restrittiva di quanto non lo fosse la scorsa estate.
La BCE ha cercato di risolvere la situazione riducendo i tassi di interesse dello 0,5%. Tuttavia, l'intervento è avvenuto troppo tardi. Inoltre, una lieve riduzione dei tassi di interesse non genera benefici di rilievo per l'economia europea, sopratutto perché le banche europee mostrano ancora difficoltà e difficilmente concedono prestiti. Per questo motivo, è difficile prevedere una ripresa dell'economia europea. Anche la Commissione Europea condivide questa visione, dato che ha abbassato recentemente il tasso di crescita previsto in Europa per il 2013 e stima che la regione rimarrà in recessione. Inoltre, la Commissione prevede che la disoccupazione in Europa toccherà a un livello record pari a oltre il 12% quest'anno.

Dal punto di vista degli investimenti, ci sono alcune isolate opportunità nei titoli europei (in particolare in Nord Europa). E' tuttavia consigliabile rimanere prudenti verso i titoli europei, almeno fino a quando non verrà adottata una risposta monetaria più aggressiva.

Russ Koesterich, Global Chief Investment Strategist di BlackRock



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