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   numero di Giugno2013
Fare Business

JustEat: il marketplace per l'home delivery
Un "supermercato" per scegliere cosa farsi consegnare a casa per pranzo/cena

Il cibo consegnato a casa è un argomento molto caldo nel panorama internazionale e la tecnologia ha permesso di sviluppare nuove strategie e aperto nuove opportunità di mercato.

Ne abbiamo parlato con Benvolio Panzarella, Country Manager in Italia di Just-Eat, leader nel home delivery. 

"Abbiamo fatto un lancio importante nel 2011 - ha dichiarato Panzarella, manager californiano dell'azienda - con una forza vendita organizzata e abbiamo inserito a listino i ristoranti. Se ci fossimo limitati a diventare una semplice guida all'acquisto, non avremmo fatto il nostro dovere. Infatti, abbiamo impostato un discorso di marketing molto serio e importante per i nostri partner, ossia per i ristoranti che poi devono preparare e consegnare i piatti, facendo di fatto esplodere il mercato. Sfruttando in modo molto semplice il passaparola, il sito è diventato ben presto il punto di riferimento nel settore, partendo da Milano ci siamo poi allargati in altre città con un successo sempre crescente". Justeat non è una semplice directory di "soluzioni per mangiare", ma c'è molto lavoro in termini di omologazione della resa grafica dei menù, nonché della possibilità di compararsi davvero.

"E' un marketplace a tutti gli effetti, come se fosse Amazon - ha proseguito Panzarella -, ma si rivolge all'industria più antica presente in Italia. cercando di rinnovarla. Sembra una sciocchezza, ma con Justeat un ristorante può bilanciare la perdita di clienti utilizzando la consegna a casa, con un'offerta ricca e anche raffinata. Nati con la pizza, il "take away" per definizione in Italia, oggi si possono trovare piatti già pronti e consegnati al momento della cucina cinese, ovviamente un altro mercato sconfinato a livello mondiale, ma anche per molti piatti etnici, Sushi in cima alla lista, piuttosto che la classica cucina italiana. I nostri esperti visitano i ristoranti e inseriscono i menu sul nostro sito, e le persone possono effettuare ricerche per disponibilità in zona, anche perché i cibi arriverebbero freddi se preparati da ristoranti lontani, e a quel punto si raffina la ricerca in base ai menu e alle scelte, scorrendo in modo semplice i menu e potendo anche effettuare dei confronti.

Non c'è trucco e non c'è inganno: nel momento in cui si ordina, il nostro sistema manda la comanda nella cucina del ristorante e viene preparato il tutto per essere consegnato. In caso di problemi, un sms gratuito indica al cliente quello che accade. Questo, per esempio, è un'innovazione importante, in termini di comunicazione bilaterale con i clienti e tutto questo rappresenta un passo in avanti per la gestione dei problemi, che ovviamente parlando di cucine e trasporti, non mancano. vale la pena segnalare che Justeat distribuisce 100.000 ordini al giorno, un numero considerevole".

Conformare l'offerta, ma anche materiale di trade marketing per invogliare i clienti? "Certamente non potrebbe bastare il catalogo online - ha proseguito Panzarella - : come fa Amazon, forniamo l'occorrente per la spedizione dei pasti, dai cartoni delle pizze ai contenitori per il cibo cinese, offrendo al consumatore un'esperienza sempre uguale e sfruttando un marchio molto più forte di quello di ogni ristorante di zona. Ci occupiamo del marketing e quindi veicoliamo nel migliore dei modi le richieste dei clienti. Un esempio su tutti. Siamo appena entrati nel mercato dell'home delivery a Napoli, potenzialmente un mercato difficile e decisamente il regno della pizza. Ebbene, abbiamo trovato un ambiente in cui c'è un alto tasso di tecnologia, che serve per abilitare i nostri servizi e per usarli visto che il nostro è un sito o un'applicazione per smartphone, e il pubblico e gli esercenti hanno risposto molto bene".

In pratica, un marketplace vero e proprio, ma ci sono delle peculiarità rispetto ad altri mercati?

"Justeat diventa quasi un supermercato per il cibo - conclude Panzarella - perché puoi scegliere il piatto etnico o un panino e fartelo consegnare dove vuoi e all'ora che vuoi. Hai anche il vantaggio di avere un'offerta molto varia, praticamente oggi senza trascurare niente. Ci sono anche aspetti interessanti: il 30% del fatturato di Justeat deriva dal cibo di origine asiatica, ma di fatto solo il 20% dei nostri ristoranti li produce, quindi è un'opportunità di mercato incredibile. Ci accorgiamo, quindi, di come stanno cambiando le abitudini alimentari degli italiani e di come un servizio come il nostro possa davvero semplificare la vita per un ristoratore e al tempo stesso al cliente". 

 



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