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   numero di Giugno2013
Finanza e investimenti

L’eccellenza nella gestione con le boutique ad alto valore aggiunto
Milan (Capital Strategies Partners): Alcune delle società che rappresentiamo gestiscono da oltre 20 anni pochissimi comparti focalizzati su di una singola asset class ed incrementano gli asset in modo costante

Capital Strategies Partners (CSP) nasce nel 2000 a Madrid dall’idea di due soci, Daniel Rubio e Gregory Ratliff, che grazie ad una lunga esperienza nel settore finanziario decidono di sviluppare un modello di business innovativo: fornire servizi di consulenza finanziaria alle istituzioni.
CSP si configura come una “agencia de valores”, l’equivalente di una Sim italiana che non effettua attività di investimento ma si occupa di advisory. Ad oggi vanta una presenza locale, oltre che in Spagna, in Italia, Portogallo, Svizzera e America Latina, paesi in cui rappresenta oltre 150 clienti per un asset under advice di oltre €2.5 mld. L’ufficio italiano, aperto nel 2009 con sede a Milano, lavora oggi con più di 40 clienti rappresentativi di circa €500 mio.
Il modello di business si basa sulla ricerca di manager di valore con strategie di gestione attive e di nicchia, al fine di promuoverne le capacità ed i prodotti sul mercato locale. Il core business è rappresentato dall’attività di selezione di case di investimento che si distinguono sul mercato, sia in termini di innovazione e originalità di prodotto, sia in termini di capacità di consegnare ai clienti performance interessanti e remunerative (anche in periodi di mercato con elevata volatilità). Si tratta di case di investimento di dimensioni medio-piccole (boutique), in grado di offrire un alto valore aggiunto ai distributori ed anche al risparmiatore finale.
CSP offre ai gestori di nicchia la possibilità di accedere alle potenzialità che i mercati internazionali offrono, poiché la distribuzione su larga scala è per questi ancora un grande ostacolo. Inoltre, CSP si fa carico delle relazioni con la clientela fungendo da ufficio di rappresentanza della società nel mercato selezionato. Questo modello funziona in entrambe le direzioni, poiché CSP offre ai gestori locali alcune delle migliori e più innovative soluzioni d’investimento a cui diversamente non riuscirebbero ad accedere.
Il processo di selezione si avvia grazie alle relazioni instaurate negli anni con numerosi gestori: CSP gestisce una lista che comprende una ventina di potenziali società d’investimento e che viene costantemente aggiornata e discussa da un comitato strategico al fine di identificare le migliori. Ogni gestore viene sottoposto ad un processo di “Due Diligence” che generalmente dura sei mesi e prende in considerazioni alcuni dei seguenti fattori: uno stile d’investimento chiaro ed identificabile, sistemi di controllo del rischio rigorosi e l’effettiva capacità del prodotto di aggiungere valore al portafoglio del cliente.
La crisi economica che ha colpito il mercato finanziario in questi anni ha avvantaggiato in un certo senso le piccole società: in alcuni casi gli investitori che non avevano trovato sufficiente sicurezza nei grandi player internazionali, hanno preferito affidarsi a boutique specializzate che potevano garantire loro idee d’investimento alternative e un rapporto più diretto e controllato.
La clientela di CSP in Italia ha particolarmente apprezzato l’affidabilità dei gestori rappresentati e la qualità dei risultati ottenuti. Le case d’investimento con cui CSP lavora offrono assoluta trasparenza e grande disponibilità nel fornire informazioni dettagliate e costanti sui portafogli gestiti.

Riccardo Milan, Responsabile per l’Italia Capital Strategies Partners, spiega la ragione di questo successo: “Se alcune delle società che rappresentiamo si occupano da oltre 20 anni di gestire pochissimi comparti focalizzati su di una singola asset class ed incrementano gli asset in modo costante ci sarà una ben chiara ragione alla base. Noi riteniamo che tale ragione sia l’eccellenza nella gestione”.
Attualmente, nel nostro Paese, CSP lavora con una clientela principalmente istituzionale e parallelamente sta espandendo il proprio business anche al mercato retail, in considerazione del fatto che in Italia il private banking e le reti di promozione finanziaria hanno acquisito un’importanza rilevante negli ultimi anni. La sempre maggior diffusione delle piattaforme di distribuzione aiuta molto nell’ottica di un’offerta sempre più ampia e nella gestione di una struttura basata sul concetto di architettura aperta.



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