Usa il mouse, frecce o sfoglia se touch
   numero di Dicembre_2013
Idee e opinioni

Mork & Mindy e il “pacco” di Natale
Mork viene dal pianeta Ork e Mindy cerca di spiegargli come funziona la vita sulla terra. Una rubrica di Gian Luca Bocchi

Mork: Ciao Mindy, ormai mancano pochi giorni a Natale. Che regali pensi ci porterà?

Mindy: Caro Mork, come sai, proprio la logica del regalo di Natale è uno dei grandi inganni della storia, per lo meno guardando alla logica consumistica “delle cose” e non osservando il suo valore spirituale.

Mork: Non capisco, spiegati meglio…

Mindy: Fin da piccoli veniamo educati ad adeguarci all’assioma bontà–regalo. Ci convinciamo cioè che più facciamo i bravi, più il regalo sarà importante, generoso. Sappiamo benissimo che non è così ed è proprio nel regalo di Natale che viene esaltata la logica censoria e che l’importanza del regalo è legata alle possibilità economiche della famiglia di appartenenza e nulla ha a che vedere con la nostra bontà. Inoltre, è un piccolo allenamento per misurare la vita in base al possesso e non in base all’essere. Non so se questo sia il vero senso del Natale…

Mork: Quali regali ti aspetti invece per i mercati finanziari?

Mindy: Se volessimo fare un parallelo tra i mercati finanziari ed i bambini temo che non reggerebbe. Anzi, potremmo dire che siano valse le logiche opposte: prima vi diamo i regali e poi, forse, sarete più “buoni”. Ma quando c’è di mezzo il denaro le logiche con cui riempiamo le nostre conversazioni sulla vita non valgono più. La logica del profitto condiziona tutto, giusto o sbagliato che sia. E poi credo che siamo pieni di falsi testimoni che condizionano il comportamento degli investitori.

Mork: Falsi testimoni? Che novità è questa?

Mindy: Hai presente il serpente nel giardino dell’Eden? Eva si fida di lui perché lo ritiene un testimone, un testimone di cui fidarsi. Sono anni che ci viene detto che la ripresa è dietro l’angolo, che la disoccupazione verrà gradualmente risolta, che gli eccessi di indebitamento degli Stati troveranno una soluzione, che la leva finanziaria delle banche, ed in generale degli investitori, verrà ridimensionata. Spero non si offenda nessuno se affermo che chi ha sostenuto queste cose, ingannando la popolazione ed i mercati finanziari mi ricorda il serpente dell’Eden! Purtroppo non è successo nulla di quanto sostenuto ed addirittura ognuna di queste variabili è addirittura aumentata. Penso per esempio alla borsa americana, allo SP500, e agli investimenti effettuati a leva, con prestiti, il cosiddetto “Margin Debt”: essi sono oggi a livelli più grandi di quelli toccati prima del crollo del 2000 o del 2008 (N.d.R. Sono quelli in rosso nel grafico, nella parte in basso).

Mork: Senti Mindy, ma io vorrei passare un Natale tranquillo…

Mindy: Infatti hai centrato il punto: normalizzare, tranquillizzare, fintamente risolvere. Altrimenti come potresti “consumare” allegramente se pensassi di essere seduto sopra una polveriera? Caro Mork, il ruolo dei falsi testimoni è proprio questo: spingere il consumatore mondiale all’acquisto nonostante la perdita parziale o totale del reddito, nonostante le insicurezze determinate dalla potenziale perdita del proprio posto di lavoro.
Tutti questi interventi – delle banche centrali e/o dei singoli governi - non hanno fatto altro che acuire i divari, esasperare le differenze, concentrare il reddito, trasferire ricchezza dal ceto medio a favore dell’elite della classe dirigente. Il risultato finale è sotto gli occhi di tutti, anche se il senso della vista non è più in grado di trasmettere velocemente il messaggio al cervello. Senza redistribuzione del reddito nessun Natale potrà essere bello perché la felicità di ognuno di noi passa anche attraverso la felicità degli altri. I mercati finanziari e il loro andamento hanno svolto questa funzione: concentrare ancora di più il reddito, trasmettere continuità rispetto al passato, supplire psicologicamente alla disastrata situazione dell’economia reale in costante peggioramento. Ma sopra ogni altro effetto, trasmettere che la logica sistemica è quella che esce sempre vittoriosa.

Mork: Dopo ogni nostro colloquio debbo poi prendere dei tranquillanti…

Mindy: Ma non è così Mork! Ognuno ha il suo destino e si tratta solo di essere corretti testimoni del proprio tempo, ognuno per il contributo che può dare agli altri: il proprio sapere, il proprio talento, la propria umanità. Si tratta di riscoprire proprio nel Natale il vero significato del “regalo”, del dono che è l’amore, e di ricordarsi che può essere Natale tutti i giorni. Ognuno di noi può essere il più bel regalo di Natale per l’altro: basta volerlo.


Mork: Ma gli investitori cosa debbono aspettarsi?

Mindy: La mia sensazione, partendo come al solito dai fondamentali dell’economia e dall’esasperazione del debito quale unica forma di possibile crescita, è di aspettarsi più “un pacco” di Natale piuttosto che un regalo. La situazione è oltre ogni sensato premio al rischio. E’ chiaro che la forza dei falsi testimoni è enorme. La situazione potrebbe anche continuare per altro tempo. Ma alla fine la domanda a cui dovremo dare risposta sarà se la figura degli idioti l’avremo fatta prima, rimanendo fortemente scettici di fronte a questi rialzi, oppure se seguendo la massa avremo preferito farla dopo… In quel momento apriremo “il pacco” di Natale dei mercati finanziari.



Idee e opinioni

numero di Dicembre_2013
SOMMARIO di questa settimana

Condividi su LinkedIn




Sfoglia il prossimo articolo -->

*/ ?>