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   numero di Dicembre_2013
Fare Business

Il marketplace fashion con l'usato sicuro
Andretta (Private Griffe): Una comunità che si sviluppa intorno alla vendita di capi d'abbigliamento

Private Griffe ( http://it.privategriffe.com   ) è un sito di eCommerce pensato come marketplace e una community dove venditrici e compratrici e possono incontrarsi, scambiarsi opinioni e consigli

"E' un progetto nato dalla voglia di dare lo spazio che si meritano vestiti e accessori che abbiamo nell'armadio e che abbiamo usato solo in qualche occasione”, ha dichiarato Maria Cecilia Andretta, fondatrice del servizio. “E' a tutti gli effetti un marketplace di capi d’abbigliamento e accessori di grandi griffe che noi ritiriamo dai venditori, controlliamo, ripuliamo e confezioniamo per l'invio al compratore. In pratica, una venditrice può creare la propria boutique e le clienti, posso curiosare tra i prodotti. Una peculiarità è la presenza di capi prestigiosi, appartenuti alle fashioniste di tutto il mondo". 

Un sistema, quindi, che permette controllare gli oggetti venduti, con ritiro, rimodernamento e consegna a carico di Private Griffe. 

"La cura dei dettagli, il controllo dei prodotti è una nostra prerogativa - ha proseguito Andretta - e questo aumenta la fiducia delle clienti. Ci differenziamo moltissimo da altri siti di vendite private online, eBay, per esempio, proprio per la sicurezza dell'acquisto, visto che tutto viene controllato e la qualità se ne avvantaggia. Private Griffe si occupa direttamente della presa in carico del prodotto presso l’indirizzo della venditrice e ovviamente guadagna una percentuale sul prezzo di vendita. Inoltre, rispetto ad eBay, noi abbiamo una community che offre occasioni di discussione, incontro e suggerimento tra le clienti. Da sempre, Private Griffe offre un sistema che racconta un po' la storia o il vissuto del capo in vendita, aggiungendo interesse all'oggetto che magari è appartenuto ad una celebrity o indossato in occasioni straordinarie".

"Quello che sappiamo noi come PrivateGriffe dei nostri clienti è moltissimo - ha dichiarato Massimo Bellato -, perché oltre ai classici dati che compaiono in qualsiasia sito di ecommerce, vogliamo sapere che cosa fa e che reputazione ha all'interno del nostro Marketplace. Non viene minimamente richiesto di comparire con il proprio nome, si può usare tranquillamente un nickname ed essere tutelato per la sua privacy. Ma siamo nel campo dell'usato e le transazioni possono essere molto delicate e per questo il nostro modello di business è estremamente concentrato di governare i processi. Noi tratteniamo la transazione fino al momento in cui la vandita non sia andata a buon fine. Solo in quel momento paghiamo il venditore o rifondiamo l'acquirente".

E se parlassimo di futuro della piattaforma? Si verso una maggiore integrazione con la community? "Ci stiamo organizzando per riuscire a effettuare un rating automatico dei venditori, al di là della tipologia dei prodotti venduti e della tipologia degli stessi, dal controllo dei prodotti posti in vendita e quanto sono stati accettati dal compratore. Ma poi ci saranno altri elementi, come per esempio la velocità con cui si risponde ai commenti o alle richieste dei clienti. C'è un'altra variabile che secondo noi è importante: la velocità con cui mette a disposizione il prodotto sulla nostra piattaforma, perché ovviamente si cerca di "piazzare" i prodotti anche su altri servizi. Ecco, conoscere la fedeltà e i tempi di spedizione al cliente valutaranno in maniera diversa i venditori e questo farà emergere i venditori di qualità. I giudizi dei clienti, poi, rappresenteranno un altro aspetto importante. I venditori sapranno curare il proprio profilo e indirizzare le proprie promozioni. Tutti i clienti ci chiedono di implementare alcune funzioni proprio in base ai bisogni e ascoltandoli siamo in grado di offrire un servizio sempre più affidabile".

 



Marketplace di grandi griffe che noi ritiriamo dai venditori, controlliamo e consegnamo



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