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   numero di Dicembre_2013
Fare Business

Digitali per crescere: formazione anche in laboratorio per le PMI
Purassanta (Microsoft): Allargare il concetto di Esperienza Digitale e diffondere le best practice. Il 47% delle PMI crede che le nuove tecnologie miglioreranno fatturato e profitto

“Digitali per crescere” è l'iniziativa con cui Microsoft si pone l’obiettivo di promuovere la digitalizzazione del Paese raggiungendo capillarmente un milione di Piccole e Medie Imprese e 200.000 giovani italiani, per dare avvio a un circolo virtuoso di occupazione e crescita che faccia leva sulle potenzialità delle nuove tecnologie. 

L’iniziativa, sostenuta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dal Ministero dello Sviluppo Economico, e a cui collaborano in prima linea Unioncamere, Gruppo Poste Italiane, UniCredit e Intel, intende ridurre il divario digitale delle PMI. Questo attraverso un proficua partnership tra attori del sistema pubblico e del sistema privato, e offrendo formazione gratuita, in collaborazione con le associazioni del territorio, per aiutare le PMI a intraprendere un percorso d’innovazione, e i giovani ad acquisire competenze professionali in linea con gli attuali trend tecnologici. 

Un progetto che interessa il 90% delle aziende italiane 

Il progetto muove proprio dall’analisi dello scenario socio-economico italiano: le PMI, che costituiscono oltre il 90% delle aziende italiane, possono trarre beneficio dalle nuove tecnologie a vantaggio della crescita dell’intero tessuto economico nazionale e i giovani, che affrontano crescenti difficoltà in un momento in cui la disoccupazione giovanile supera il 40%, possono maturare skill utili a inserirsi più facilmente nel mondo del lavoro.

Quale migliore occasione per incontrare Carlo Purassanta, AD di Microsoft Italia, per fare il punto della situazione.

"Oggi la correlazione tra innovazione e crescita è dimostrata da una nuova ricerca che stima che negli ultimi anni le aziende italiane più tecnologiche sono cresciute in termini di fatturato e occupazione più di quelle a basso investimento tecnologico e stiamo parlando di elementi importanti, con un + 13% di fatturato nel periodo 2010-2012 e +10% di posti di lavoro", ha esordito Purassanta. "Queste PMI che fanno uso del Cloud Computing sono in generale le più ottimiste rispetto alle prospettive di crescita e occupazione. Andiamo oltre, perché il 47% crede che le nuove tecnologie miglioreranno fatturato e profitto e il 25% pensa che contribuiranno alla creazione di posti di lavoro. Un dato interessante, perché tra le aziende che non utilizzano il Cloud le attese sono più basse, solo il 20% e il 6% pensano che ci possano essere fatturato e posti di lavoro in crescita. Le aziende italiane che utilizzano il Cloud sono cresciute più rapidamente rispetto a quelle che non lo usano, con un 12% di fatturato e +9% di posti lavoro di differenza".

Tutte rose e fiori? 

"Sono le aziende dei mercati emergenti a mostrarsi più informate dei vantaggi del Cloud - incalza Purassanta - e a livello internazionale parliamo di più di un'azienda su tre, ma sono quelle più preparate a beneficiarne rispetto a quelle delle economie sviluppate. In Italia, quindi, il passaggio al Cloud è una scelta importante ma è necessario essere consapevoli del passaggio, verificare il progetto, testare le tecnologie. Il Laboratorio servirà proprio a questo, a fare toccare con mano le opportunità in un contesto avanzato e operativo".

Ecco perché con “Digitali per crescere” e in particolare con il LED di Milano si punterà a guidare le PMI verso un percorso di consapevolezza per aiutarle a prendere coscienza dei vantaggi del Cloud Computing e della possibilità di scegliere il modello più in linea con le proprie esigenze, pubblico, privato oppure ibrido. Punto forte del LED sarà inoltre lo showcase di nuove tecnologie e la possibilità di approfondire anche il tema della mobility, condividendo best practice e casi di successo. In particolare sarà possibile scandagliare quattro scenari digitali - collaborazione, mobilità, semplificazione, efficienza – esigenze che accomunano tutte le aziende e verso cui device mobili e Cloud Computing possono offrire una risposta. 

Grande spazio alla formazione

Nel LED verrà offerta formazione gratuita alle PMI e ai professionisti locali attraverso seminari e workshop e sarà possibile incontrare i partner Microsoft radicati su territorio, il personale universitario del Politecnico di Milano e i professionisti del CEFRIEL per ricevere consulenza e dare avvio a progetti d’innovazione. E naturalmente il laboratorio è anche stato pensato come spazio di confronto per gli studenti dell’Università che potranno ricevere formazione per diventare i professionisti IT di domani in grado di rispondere proprio alle specifiche esigenze delle PMI locali.

“Siamo orgogliosi di collaborare con Microsoft a questo importante progetto e siamo sicuri che il LED di Milano rappresenterà un importante punto di riferimento per PMI e i nostri giovani, per i quali sarà un’occasione in più per acquisire skill tecnologiche ormai indispensabili, un’opportunità per arricchire il proprio curriculum e per iniziare a entrare in contatto con le imprese del territorio e a fare esperienza di cosa significhi mettersi in gioco”, ha dichiarato Giovanni Azzone, Rettore del Politecnico di Milano. “Grazie al know-how che matureranno presso il LED, i nostri laureati saranno in grado di rispondere in modo ancora più mirato alle esigenze delle PMI locali e, perché no, potranno dar vita ad attività imprenditoriali di successo sfruttando le potenzialità del Cloud Computing e della Mobility”.

Crescono i budget per l’innovazione rispetto alla manutenzione 

“La difficile situazione socio-economica ha comportato negli ultimi anni una riduzione degli investimenti IT da parte delle PMI, la cui spesa IT ha registrato una contrazione del -12.9% dal 2012 al 2013. E ciò impatta su un budget IT tradizionalmente limitato che rappresenta in media il 2% del fatturato delle PMI. In questo scenario emerge però un segnale positivo, perché la componente del budget IT dedicata a progetti d’innovazione rispetto a quelli di manutenzione sta crescendo per puntare sui settori tecnologici più promettenti, come il Mobile ed il Cloud. Nonostante mostrino crescente interesse verso queste due frontiere tecnologiche, le aziende di piccole e medie dimensioni hanno spesso ancora bisogno di una guida per dare avvio a progetti IT che possano supportarne il processo di crescita. Il LED di Milano intende proprio focalizzarsi su questi due ambiti e offrire supporto agli imprenditori e ai professionisti locali”, ha dichiarato Alfonso Fuggetta, Amministratore Delegato di Cefriel.

 

 



Ogni processo aziendale può essere rivisto col digitale



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