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   numero di Dicembre_2013
Fare Business

Best Workplaces Italia 2014: la classifica dei migliori ambienti di lavoro
Great Place to Work Italia rende nota la classifica 2013 che vede, a fianco di alcuni consolidamenti, l’ingresso di significativi nuovi settori. L’attenzione alle donne e alle loro esigenze è il focus per molte aziende

Great Place to Work ha reso pubblica la classifica delle aziende che possono fregiarsi del titolo di “Best Workplaces” relativamente ad ambiente, sicurezza, formazione e produttività. La classifica si divide in due sezioni: una riferita alle LARGE companies (> 500 dipendenti) e l’altra alle SME (small & medium), In cima alla classifica si collocano Microsoft (LARGE) e Cisco (SME). Il podio si completa per le LARGE con Tetrapak e Fedex (rispettivamente secondo e terzo posto), mentre per le SME troviamo W.L Gore e Associati e Loccioni (secondo e terzo posto).
Microsoft si configura spesso come un modello cui ispirarsi, che fa scuola grazie alla sua capacità di diventare precursore dei tempi. Tre le iniziative più originali, indichiamo “La Nuvola Rosa”, un’iniziativa socio-culturale supportata da una piattaforma Web - che si è svolta a Firenze nel Maggio 2013 - nata con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di colmare il divario di genere nel campo della scienza, della tecnologia e della ricerca, stimolando le ragazze a intraprendere studi universitari a indirizzo scientifico e ad ambire a carriere professionali in ambito tecnologico.
Carlo Purassanta, Amministratore Delegato di Microsoft Italia ha commentato: “i singoli manager, da noi, con il loro dipartimento e le loro persone, hanno la possibilità di interpretare le politiche e di renderle vive. In generale, cerchiamo di creare un contesto favorevole alla persona e ritengo che questa politica sia particolarmente favorevole alle donne, che sono più attente alle condizioni dell’ambiente di lavoro una donna che ha ambizioni professionali da noi si trova bene”.
Mentre Agostino Sansoni, Amministratore Delegato di Cisco, precisato che “da sempre lavoriamo sul tema delle donne in azienda e da quest’anno abbiamo cominciato a concentrarci sulla diversità generazionale. Un altro obiettivo importantissimo è la formazione. Quest’anno abbiamo un obiettivo di 50 ore per dipendente, con corsi, mentoring, coaching”. Tra le iniziative “bottom up” più originali di Cisco, che domina la classifica delle SME, si distingue proprio il “Reverse mentoring”: un progetto pilota in cui i manager sono coinvolti in attività di mentoring da parte dei collaboratori under 30, finalizzato a valorizzare la diversità di esperienze come occasione formativa, e aiutando senior e junior a migliorare reciprocamente il modo di affrontare il business, apportando idee innovative.
Nella classifica 2014, è interessante l’ingresso di due nuove realtà particolarmente distintive: il Made in Italy più prezioso fa infatti finalmente il suo ingresso in classifica grazie a Bottega Veneta, punta di diamante del nostro “saper fare artigianale” nel mondo, e Loccioni, azienda marchigiana fondata nel ’68 che opera tra design, tecnologia e ricerca che ama definirsi “sartoria tecnologica”.
Così ha commentato Marco Bizzarri, Amministratore Delegato di Bottega Veneta: “In un settore a basse barriere tecnologiche come quello in cui operiamo, il vero valore aggiunto è infatti dato dalle persone e dalla continua ricerca di miglioramento e innovazione derivante dalla stretta collaborazione tra i singoli. Chi lavora in Bottega Veneta fin dai primi mesi in azienda si innamora del prodotto, dell’artigianalità e della qualità senza compromessi che contraddistingue il marchio. Questi elementi, unitamente alla condivisione di valori e l’orgoglio di lavorare in una realtà che rappresenta l’eccellenza del Made in Italy, hanno fatto sì che i nostri dipendenti abbiano un fortissimo senso di appartenenza nei confronti dell’azienda. I progetti di formazione nell’ambito della Scuola della Pelletteria, il piano di welfare e l’assicurazione sanitaria, il rispetto per l’ambiente e l’attenzione alle tematiche di sostenibilità hanno contribuito al raggiungimento di questo importante riconoscimento di cui vado molto fiero”.
Renzo Libenzi, Amministratore Delegato di Loccioni - azienda marchigiana specializzata in soluzioni ad alto contenuto tecnologico per migliorare la qualità di prodotti e processi – ha affermato che “Abbiamo ribaltato un paradigma: non è la persona a disposizione del lavoro, ma il lavoro a disposizione della persona”. Vincente il progetto “avvia un’impresa”, per ai utare i collaboratori a mettere in piedi un proprio business“ Sono più di 80 i ragazzi che sono diventati imprenditori – commenta il presidente - insieme abbiamo costruito spin-off e poi Loccioni è diventata tra i loro primi clienti. In 45 anni non ho mai lasciato a casa nessuno – afferma Loccioni – anzi, negli ultimi tre anni ho preso 100 nuovi ragazzi. Bisogna essere ottimisti’.

Questa la classifica completa delle migliori aziende italiane in cui lavorare:

LARGE COMPANIES
1. Microsoft
2. Tetra Pak
3. FedEx
4. Ely Lilli
5. Bricoman
6. EMC
7. Sanofi Aventis
8. Quintiles
9. Bottega Veneta Italia
10. MediaMarket
11. Abbvie
12. Markas

SMALL & MEDIUM ENTERPRISES
1. Cisco
2. W.L Gore e Associati
3. Loccioni
4. Hitachi Data Systems
5. National Instruments
6. Mars
7. PepsiCo
8. SAS Institute
9. SC Johnson
10. Zeta Service
11. ConTe.it
12. Edwards Lifesciences Italia
13. Volkswagen FS
14. JT International
15. Mellin
16. Royal Canin Italia
17. Grunenthal Italia
18. Medtronic
19. Corio
20. Jobrapido
21. Biogen Idec
22. Welcome Italia
23. Novaterra Zeelandia

Il modello di Great Place to Work
Il punto di vista del Manager
http://youtu.be/CM7wMMaNnmE  



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