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   numero di Dicembre_2013
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2014: crescita, bassa inflazione e buona liquidita’ nonostante il tapering

Hechler-Fayd'herbe (Credit Suisse): una ripresa economica con un’inflazione poco elevata equivale a bassi tassi d’interesse nonostante il tapering, e sostiene le azioni e molti titoli di credito

A conti fatti, i dati economici sono rimasti incoraggianti. Ciò suggerisce che la dinamica economica continuerà a riprendersi nel 2014 a fronte di una base strutturale decisamente migliore negli USA e in Europa rispetto a prima delle crisi finanziaria e del debito europeo.
Di contro, l’inflazione è molto contenuta e le autorità monetarie saranno in una posizione per mantenere molto accomodanti le condizioni monetarie nonostante il tapering negli USA. Questo è un mondo caratterizzato da un graduale rialzo dei tassi d’interesse e da performance degli asset rischiosi positive, ma più volatili.

Nel 2014 ricavi azionari più bassi, ma positivi

Il miglioramento della crescita fa ben sperare per un rialzo degli utili e controbilancia i rendimenti reali più elevati. Ecco perché le azioni dovrebbero continuare a evidenziare la performance migliore rispetto alle altre classi di asset. Ma il ritorno dei fattori di rischio potrebbe determinare temporanee battute d’arresto e una maggiore volatilità, in particolare sui mercati con valutazioni più alte (USA, Svizzera). I titoli europei in generale offrono un valore migliore. Sui mercati emergenti, la selezione resta un fattore chiave poiché è cresciuta l’eterogeneità. I nostri settori favoriti sono quelli ciclici (IT, titoli industriali). Con ogni probabilità i titoli finanziari continueranno a evidenziare una performance in linea con i mercati nel loro complesso. In conformità con il nostro quadro macroeconomico, mettiamo altresì in evidenza i titoli di crescita e delle small cap quali nostri stili azionari preferiti.

Spingere le frontiere del reddito fisso

Mentre i rendimenti, probabilmente, non cresceranno tanto per via della politica monetaria espansionistica che le banche centrali possono mantenere in un quadro di inflazione poco elevata, il meglio della performance delle obbligazioni plain vanilla è ormai alle spalle. Nel 2014, con ogni probabilità, si registreranno investimenti di successo nel reddito fisso più nei segmenti di frontiera, come titoli di credito low investment grade o speculativi crossover, debito bancario subordinato o ibrido societario, prestiti garantiti senior o titoli convertibili.

Investimenti alternativi con una maggiore dispersione della performance

Nell’ambito degli investimenti alternativi, sia le commodity che il settore immobiliare risentono del rialzo dei rendimenti reali. Non prevediamo un grande aumento in queste categorie di asset. Con ogni probabilità outperformance degli hedge fund rispetto a entrambe. Le strategie direzionali sono i nostri stili preferiti nell’ambito degli hedge fund.

Valute: l’USD beneficerà del decoupling monetario

A fronte del graduale decoupling della politica monetaria USA dal resto del mondo, a conti fatti siamo positivi sull’USD. La continua propensione della BCE verso un allentamento impedisce un significativo apprezzamento dell’EUR rispetto al CHF. Nell’ambito dei mercati emergenti sono a rischio le valute che presentano dei deficit (di bilancio e delle partite correnti). Ci concentriamo su CNY, MXN e PLN.


Asset allocation strategica

Per i clienti che intendono investire su un orizzonte più lungo, continueremmo a raccomandare una posizione sovrappesata nelle azioni e negli investimenti alternativi, in particolare negli hedge fund, quale asset allocation target. Di contro, reddito fisso e liquidità dovrebbero essere sottopesati. Temporanee battute d’arresto delle azioni offrono punti d’ingresso tattici per ottenere tali allocazioni da parte dei clienti non ancora posizionati in questo modo. 



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