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25/11/2020

marketing

Innovazione nel mercato ADV: monetizzare le App è fondamentale

 

Francesca Lerario (Ogury): abbiamo sviluppato una tecnologia che combatte l'app spoofing, capace di rilevare e bloccare le app illegali, per tutelare i publisher dalle frodi digitali

La pubblicità vive una fase di passaggio piuttosto particolare: da un lato la mancanza di "occasioni" e dall'altra un'offerta spesso di difficile comprensione. In questo contesto, c'è chi punta all'innovazione costante, ascoltando il mercato e offrendo opportunità interessanti per tutta la filiera, fino al cliente. Ne abbiamo parlato con Francesca Lerario, Managing Director Italy, Ogury.
ADV e innovazione: la monetizzazione in app diventa sempre più fondamentale. Quali sono le novità che proponete?
La pandemia ha avuto un impatto significativo sugli investimenti e i budget marketing hanno registrato i minimi storici degli ultimi dieci anni. Alla luce della situazione attuale, non è mai stato così importante per i publisher assicurarsi nuove fonti di monetizzazione. Tuttavia, i formati pubblicitari, la user experience e le frodi sembrano essere sfide che oggi gli editori devono affrontare.

Innovazione nel mercato ADV: monetizzare le App  fondamentale

Essendo stati progettati per il web, i formati tradizionali rischiano di danneggiare l'esperienza in-app dell'utente. Per questo abbiamo recentemente lanciato Thumbnail Ad, il primo formato video non full-screen realizzato appositamente per dispositivi mobile. L'annuncio pubblicitario può essere ingrandito, trascinato o skippato, rivelandosi meno invadente e più interattivo rispetto ai formati tradizionali. L'utente ha il pieno controllo della propria esperienza pubblicitaria e le performance video raggiungono risultati che fino a poco fa erano possibili soltanto attraverso interstitial full-screen.
Un altro problema che i publisher digitali devono affrontare è quello legato alle frodi pubblicitarie. I messaggi in-app generano revenue significative, ma attirano fenomeni come l'app spoofing, ovvero quando una piccola app si finge app premium di un noto editore, come Il Corriere della Sera, per ottenere CPM più elevati. Per porre fine alla questione e limitare i danni, abbiamo sviluppato una tecnologia che combatte l'app spoofing, capace di rilevare e bloccare le app illegali.

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Quali sono le opportunità per gli investitori?
Senza la possibilità di mostrare annunci full-screen, i publisher non hanno potuto ottenere CPM elevati o raggiungere alti risultati di Viewable Video Completion Rate (V2CR), se non con formati interstitial full-screen. Dal canto loro, gli inserzionisti sono stati limitati ad ambienti che non consentivano di raggiungere alti risultati di video engagement.
Con Thumbnail Ad i publisher possono finalmente soddisfare la domanda degli inserzionisti e accedere a CPM elevati su dispositivi mobile, senza ricorrere ad annunci full-screen e ottenendo il 100% di ricavi in più. Con formato, numerosi publisher italiani e internazionali hanno già massimizzato l'engagement degli utenti sulle proprie app: Tuttomedia in Italia, Text+ o Closer (del gruppo Mondadori) in Francia, solo per citarne alcuni. Brand come Paypal, Disney+ e BNP Paribas hanno già ottenuto risultati sorprendenti in campagne in-app grazie a Thumbnail Ad.

Le frodi pubblicitarie danneggiano economicamente sia inserzionisti che publisher e in casi di app spoofing il danno è anche maggiore. Non sapendo che il proprio annuncio viene deliverato su un'app contraffatta, notando basse performance, gli advertiser e le agenzie media possono interrompere la collaborazione con il publisher. Ne consegue un danno significativo. Per questo motivo tutti gli attori coinvolti dovrebbero cercare di fare fronte comune di fronte a questo problema.
Privacy e regolamentazione: quali sono i plus della vostra piattaforma?
Per Ogury la brand protection è fondamentale e in quanto tale abbiamo fatto della prevenzione dalle frodi, della brand safety e data safety i tre pilastri su cui ci fondiamo, tutti ugualmente importanti per i brand che vogliono deliverare campagne sicure ed efficaci. Se la prevenzione dalle frodi e la brand safety sono ormai temi noti ai marketer, la data safety è un concetto ancora nuovo, ma capace di garantire l'uso di dati sicuri e non tossici. Per definizione, un dato sicuro è un qualsiasi dato raccolto o utilizzato con l'esplicito consenso dell'utente, in conformità con tutte le leggi sulla privacy, come la GDPR.

In qualità di leader nella pubblicità alimentata dalla scelta dell'utente, Ogury si è affidata alla raccolta del consenso e delle preferenze degli utenti fin dalla sua nascita nel 2014, ben quattro anni prima dell'introduzione della GDPR. La nostra expertise nella gestione del consenso aiuta inserzionisti e publisher a stare al passo con la continua evoluzione del quadro normativo sul trattamento dei dati. In Ogury utilizziamo solo dati sicuri e abbiamo dimostrato come sia possibile rispettare gli utenti e al tempo stesso garantire a brand ed editori ottimi risultati di business.
Crediamo fermamente che sia arrivato il momento di fare della data safety una priorità. Le stesse risorse, tempo e denaro che i brand impiegano nella brand safety e prevenzione dalle frodi deve essere investito nella data safety.



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