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   Magazine del 22/04/2020
Idee e opinioni

Crisi economica e sociale: come riprendersi da questo shock
Fontana (Talents in Motion): ci aspetta un futuro non facile, per superare il quale dobbiamo puntare sulle persone e sulla capacità di proporre risposte e soluzioni

Questi sono giorni non facili e complessi. Il mantra del futuro e di come, superata l'emergenza sanitaria, riusciremo a "tornare alla tanto desiderata normalità" occupandoci delle nostre vite, delle nostre aziende, del futuro dei nostri figli, riguarda tutti indistintamente. In questi giorni è molto chiaro che ci sarà un prima e un dopo il virus, nel bene e nel male.
A tutti è chiaro che occorrono nervi saldi, lucidità di pensiero ed energia.
Da dove è necessario partire? Da Head Hunter e Presidente e Fondatrice di Talents in Motion, primo progetto di CSR in Italia che si occupa di promuovere la circolarità del talento, ritengo che in questa precisa fase storica è imprescindibile più che mai puntare sulle persone e sul contributo che possono dare. Mai come ora la necessità di specializzazione ci è sembrata l'ultimo baluardo al quale aggrapparsi per "traghettare tutti in un porto sicuro".
Sono quotidianamente a fianco delle imprese e condivido con loro la necessità di reperire competenze in grado di fare la differenza. Con molto orgoglio rilevo anche l'identità di un Paese, l'Italia, che in un momento di difficoltà ha saputo essere unito. Sono sempre stata sicura di questo, ora lo abbiamo dimostrato al mondo intero. Siamo stati l'esempio di solidarietà, di innovazione aziendale, di rispetto delle regole.
C'è un altro aspetto che grazie all'attività di Talent in Motion noto con orgoglio: la volontà di ritornare ad essere parte integrante di un cambiamento che investe l'Italia.
Nonostante le proiezioni economiche non siano particolarmente confortanti e, ad esempio, Confindustria preveda che ci sarà una perdita di PIL nei primi due trimestri del 2020 pari al -10% circa, si assiste a flebili segnali di ottimismo, di voglia di riscatto. Negli ultimi mesi l'attività di Talents in Motion ha continuato a pieno regime supportando alcune delle sue aziende partner (ad oggi circa 30 gruppi multi nazionali come Coca Cola, Heineken, Leonardo, DiaSorin, Enel, SNAM, Bosch, eccetera) nell'individuazione di profili professionali da inserire nelle proprie organizzazioni.
Dal mese di Febbraio ad oggi abbiamo portato avanti oltre 20 attività di identificazione dei talenti raccogliendo circa 5.000 candidature da tutto il mondo. Il dato interessante è che circa il 35% di queste provengono da italiani che vivono all'estero ma anche da stranieri che annoverano l'Italia come un Paese di destinazione per costruire la propria carriera professionale. Nonostante i timori del coronavirus e delle ricadute che potrà avere sull'economia italiana, le candidature mostrano un trend in aumento di circa il 2% rispetto ai mesi precedenti l'insorgere della pandemia. Anche in questa occasione le competenze STEM sono quelle più ricercate dalle aziende, il 92% del totale. Tutto questo può bastarci? Evidentemente no!
Sono sempre più convinta sia necessario puntare sulle human-skill per fronteggiare momenti drammatici come questo. Prontezza, partecipazione, innovazione e coraggio sono solo alcune delle necessità di cui abbiamo e avremo bisogno per attraversare epoche che, secondo gli esperti, si prospettano imprevedibili e incerte. È ovvio che dobbiamo arrivare preparati.
Una prospettiva di lungo periodo che metta al centro le competenze, creando momenti e luoghi di aggregazione per sviluppare e incentivare il talento. Meno sappiamo sul futuro più abbiamo bisogno del capitale umano per mettere in ordine situazioni caotiche e che ci spaventano. Non potremmo prescindere da tutto questo anche nell'era della tecnologia. Quest'ultima è importante ma deve servire per coadiuvare le azioni e le scelte, alle volte drammatiche, che siamo e saremo costretti a prendere. Non potrà mai sostituirci.

Mai come oggi un tangibile insegnamento lo abbiamo: non ci mostreremmo all'altezza della sfida che stiamo affrontando in maniera egregia se ci accontentassimo del ricordo di quanto, in questi mesi, siamo stati in grado di fare. Ci aspetta un futuro non facile, per superare il quale dobbiamo puntare sulle persone e sulla capacità di proporre risposte e soluzioni. Il mondo sa cosa l'Italia è in grado di fare, mi auguro che gli italiani siano in grado di fare tesoro del prezzo che stiamo pagando per ritornare ad essere un modello da replicare per il futuro. In gioco c'è il futuro di tutti noi.

Patrizia Fontana, Presidente Talents in Motion



Idee e opinioni

numero di 22/04/2020
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