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   Magazine del 08/04/2020
Fare Business

Gli Stati Uniti non chiudono la porta al Made in Italy
Miranda (ExportUSA): da un nostro sondaggio emerge che le aziende americane non intendono cancellare gli ordini da fornitori italiani

L'Italia è stata descritta da una immagine della CNN, al limite della fake news, come se fosse l'origine del virus. Dalla grafica si evinceva che soggetti del nostro Paese avrebbero infettato il resto del mondo, quasi che il COVID-19 fosse nato qui. Peraltro,  i primi casi dopo la Cina non si sono registrati in Italia ma negli USA (20/1), Francia (23/1) e Germania (26/1). Oltre quindi a rappresentare una realtà distorta, la comunicazione potrebbe aver arrecato un notevole danno di reputazione ai nostri prodotti e alla percezione che i nostri clienti esteri hanno di noi. Ma qual è la realtà?
A questo proposito, ExportUSA - società di consulenza che supporta imprese e professionisti italiani che vogliono entrare, con successo, nel mercato americano - ha condotto un sondaggio tra 168 società americane dei settori moda, arredamento, meccanica, food & beverage e turismo, per indagare l'impatto del coronavirus nelle loro attività.
I risultati sembrano sorprendenti e molto positivi per le aziende italiane. Il Coronavirus, infatti, non rappresenta un problema per l'export italiano verso gli Stati Uniti ed è estremamente errato pensare che le aziende americane vogliano cancellare gli ordini da fornitori italiani. Più del 90% degli intervistati, infatti, dichiara di non aver alcuna intenzione di farlo.
"Con la Cina esclusa dai mercati - precisa Lucio Miranda, presidente di ExportUSA - l'Italia rappresenta il Paese di riferimento per il mercato americano e sarebbe ora di cogliere questa occasione. Questo allarmismo esasperato ha provocato, come primo effetto, la restrizione del traffico aereo e la conseguente ripercussione negativa sulla partecipazione, da parte delle imprese italiane, alle manifestazioni fieristiche in America. Ma si tratta di un gravissimo errore. 

Per garantire la continuità negli incontri coi clienti, ExportUSA si è attrezzata per mettere a disposizione il proprio personale durante le fiere che si svolgeranno in America".



Fare Business

numero di 08/04/2020
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