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   Magazine del 08/04/2020
Finanza e investimenti

L'investimento attivo e ancora la scelta migliore
Marcireau (E. de Rothschild AM): quando la crisi finirà, ci sarà molto da fare e dobbiamo sperare che la resilienza dei nostri sistemi sarà al centro dei dibattiti futuri

Il termine resilienza descrive la capacità di una persona o di un materiale di resistere agli urti. Molti sistemi sanitari nel mondo stanno lottando per affrontare il coronavirus, quindi possiamo tranquillamente immaginare che il tema della resilienza diventerà una priorità dell'agenda politica. Lo stesso concetto formerà anche un'intera generazione di imprenditori e di dirigenti d'azienda, che in soli 12 mesi hanno sperimentato i limiti della globalizzazione, dell'ottimizzazione e della corsa alla crescita a tutta velocità.
La crisi attuale è servita da campanello d'allarme per il sistema sanitario e l'apparato economico, ma dovremmo anche fare un passo indietro e rivalutare le nostre certezze mettendo in discussione sia la nostra capacità di analizzare i dati che la resilienza operativa dei mercati finanziari. Il responsabile di una società che rientra nella categoria dei cosiddetti unicorni ha di recente raccontato la storia di un investitore che lo ha esortato a spingere sull'acceleratore del proprio tasso di crescita, anche se già forte. Ha anche detto di essere stato criticato senza sosta per non aver utilizzato la quota di liquidità in maniera abbastanza rapida. Questo non è un episodio isolato, ma il simbolo di un'intera generazione che punta alla velocità della crescita. Dopo WeWork, Uber, uno dei nomi più rappresentativi del modello di crescita a tutta velocità, sta adesso sperimentando un'emorragia di denaro. La difficile situazione del leader mondiale della mobilità on-demand sta portando numerosi imprenditori a rivedere i loro modelli di crescita per impedire che startup, scale-up e unicorni vadano in crisi. Tali categorie sono cresciute secondo un modello in cui l'approvvigionamento di denaro era semplice, un modello che ha escluso qualsiasi scenario negativo incontrollabile.

Fronteggiare le sfide

Non molto tempo fa, l'assunzione di rischi significava conservare la produzione in Francia o in Europa invece di trasferirsi all'estero o subappaltare parti della produzione per sfruttare i benefici della catena del valore globalizzata e dell'ottimizzazione dei costi di produzione. Ma i conflitti di natura commerciale, la distanza di Cina e USA dal concetto di multilateralismo, la consapevolezza in termini di tutela ambientale e la pandemia COVID-19 hanno ora messo a nudo la fragilità delle nostre filiere. Le aziende stanno ora cercando di trovare un sottile equilibrio tra sicurezza e ottimizzazione. Le aziende si trovano ad affrontare cinque grandi aspetti: l'incognita ecologica, il progresso tecnologico, la scomparsa del multilateralismo, il crescente populismo e le strutture distorte del mercato azionario. Le aziende che tengono conto di tutto questo e riescono ad adattarsi, sopravvivranno. Le regole del gioco sono cambiate: le società di investimento dovranno incontrare le imprese, elaborare i dati che ne derivano e dimostrare una buona capacità di analisi e di giudizio. Fino a poco tempo fa, il conferimento di un mandato a una società di investimento tradizionale e guidata da forti convinzioni sembrava un errore di investimento. Le soluzioni di investimento passivo offrivano l'ottimizzazione dei costi e i fondi alternativi, con non chiarissime tecniche di investimento, facevano promesse allettanti. Ma i mercati non sono ora in grado di fissare un prezzo in una situazione complessa - valore e prezzi sono eterogenei - mentre alcune strategie alternative sono crollate a causa dell'eccessiva esposizione al rischio. Nelle condizioni attuali, l'investimento attivo ad alta convinzione si rivela una carta vincente nella ricerca della creazione di valore a lungo termine. Dopo la primavera araba di qualche anno fa, tutti noi celebravamo la nuova era dell'informazione online, il trionfo del cittadino-giornalista, l'abbondanza di dati e la capacità di Internet di stabilire la verità. Ma la manipolazione dell'opinione pubblica nelle elezioni americane del 2016 e l'attuale caos legato al coronavirus ci hanno ricordato che i dati di buona qualità hanno un prezzo e che il giornalismo di professione rappresenta una forza positiva nelle democrazie che vale la pena pagare.

È tempo di distinguere tra certezze e convinzioni e di affrontare le sfide. Quando la crisi finirà, ci sarà molto da fare e dobbiamo sperare che la resilienza dei nostri sistemi sarà al centro dei dibattiti futuri.

Jacques-Aurélien Marcireau, Co-Head of Equities di Edmond de Rothschild Asset Management



Finanza e investimenti

numero di 08/04/2020
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