Usa il mouse, frecce o sfoglia se touch
   Magazine del 19/02/2020
Marketing

Gli italiani desiderano trasparenza e maggiori informazioni per acquistare in sicurezza
Secondo una ricerca HiPay il 20% dei consumatori è stato vittima di truffe online e il 71% interrompe l'acquisto a causa di recensioni negative

In Italia gli acquisti online crescono e con essi purtroppo anche i tassi di frode, un rischio che gli utenti provano ad arginare cercando informazioni relative ai siti eCommerce su cui acquistano e la loro affidabilità. È questo lo scenario che emerge dalla ricerca "Frodi e acquisti online: come si comportano gli italiani", rilasciata da HiPay, il gruppo Fintech europeo specializzato in pagamenti digitali. Un dato in particolare è significativo di questo andamento: il 20% degli italiani che acquista online almeno una volta al mese, è stato vittima di frode.

I settori a maggior rischio frode nel mondo eCommerce

Le truffe online più frequenti si registrano durante l'acquisto di smartphone, tablet, notebook e altri prodotti high-tech (40%), seguiti da accessori e abbigliamento moda che rilevano una percentuale del 17%, insieme agli acquisti effettuati su siti eCommerce nel settore healthcare (16%). Inoltre, gli italiani intervistati, dopo aver compreso di essere stati frodati a causa di una mancata ricezione dell'ordine, una email spam o allarmati da movimenti bancari inconsueti, affermano di aver agito per cercare di risolvere il problema.
Infatti, il 37% chiede maggiori spiegazioni direttamente al call center dell'eCommerce o del marketplace; mentre il 28% degli intervistati si affida alle forze dell'ordine, sporgendo denuncia della truffa direttamente alla polizia postale. I dati ottenuti dall'indagine evidenziano un settore in crescita, ma che riscontra ancora delle problematiche. Infatti, all'interno di una strategia eCommerce è bene prevedere un tool antifrode in grado di tutelare sia il proprio fatturato sia la propria customer base.
Prevenire le frodi è un elemento indispensabile per la crescita del business, per questa ragione il team di HiPay ha ideato HiPay Sentinel: avanzato sistema anti-frode disponibile all'interno del gateway di pagamento, che permette di aumentare i ricavi, incrementando il success rate e limitando i rischi di frode sia per i merchant sia per l'utente finale. Inoltre, grazie all'utilizzo della tecnologia Machine Learning, è possibile individuare e prevenire transazioni fraudolente e chargeback prima che questi si manifestino. La piattaforma permette, inoltre, di combinare un numero illimitato di regole con più di 80 filtri quali device fingerprint, dati clienti, dati dei pagamenti e liste clienti.

Sempre più attenzione a bollini e certificazioni

Come esperto del settore, HiPay suggerisce di acquisire le certificazioni, per esempio attraverso i sigilli Netcomm o Altroconsumo. Infatti, il sondaggio rivela che il 52% degli eshopper verifica la presenza di icone di sicurezza come il logo "Verified by Visa", "MasterCard secure code" o altri elementi grafici prima di effettuare l'ordine, fattori determinanti per la scelta dell'e-commerce a cui affidare i propri dati sensibili. Un altro elemento rilevante è la presenza sul sito dei riferimenti aziendali. Infatti, la ricerca indica che la mancanza di referenze, come i contatti dell'assistenza clienti, l'email a cui chiedere informazioni e la ragione sociale, portano l'acquirente a pensare che il sito non sia sicuro, come dichiarato dal il 64% degli intervistati.

Le recensioni negative online influiscono sull'esperienza utente e anche sugli acquisti


I commenti negativi rilasciati dagli utenti hanno un grosso impatto sull'eCommerce. Il 71% degli italiani intervistati ha dichiarato di interrompere l'acquisto in presenza di feedback negativi perché viene meno la sensazione di affidabilità del brand o del venditore.

Strong Customer Authentication (SCA): il 42% degli italiani intervistati non ne sa abbastanza

Tra le principali novità della normativa europea sui servizi di pagamento digitali (PSD2) vi è proprio la Strong Customer Authentication, che suscita ancora molti dubbi negli italiani. Infatti come emerge dalla ricerca commissionata da HiPay alla società leader nel digital market research Toluna, anche gli utenti che navigano spesso sul web non conoscono il contenuto della nuova direttiva che impone la doppia autenticazione durante la fase di pagamento.



Marketing

numero di 19/02/2020
SOMMARIO di questa settimana

Condividi su LinkedIn




Sfoglia il prossimo articolo -->

*/ ?>