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   Magazine del 12/02/2020
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Spalletti (Qonto): siamo la banca vicina alle PMI e ai professionisti

Una startup che porta innovazione nel banking B2B e che punta alla leadership europea di settore

Una startup di respiro europeo sta conquistando fette di mercato portando innovazione e semplificazione nella gestione dei conti correnti per le PMI e per i professionisti. Una serie di round di finanziamento permetterà un ulteriore sviluppo dei servizi, per via interna o attraverso partnership. Ne parliamo con Mariano Spalletti, Country Manager Qonto per l'Italia.

Una banca per PMI e professionisti: di che cosa si tratta?

Qonto è una banca dedicata a PMI e professionisti ed nata proprio per portare innovazione in questo settore. Ci rivolgiamo a professionisti e imprese fino a 250 dipendenti. Nel settore bancario B2C l'innovazione è palpabile e c'è molta competizione, nel B2B ci sono tante soluzioni ma le PMI sono sostanzialmente scoperte perché hanno esigenze molto particolari e sono generalmente sottoservite. Noi offriamo un un conto corrente professionale totalmente online per chi desidera semplificare le attività legate alla propria gestione finanziaria. Fondata in Francia nel 2016 da due giovani imprenditori - Alexandre Prot e Steve Anavi - con alle spalle il successo di un'altra startup poi acquisita da una società di Fortune 500, nel 2017 Qonto lancia la prima versione del suo prodotto, raggiungendo in meno di due anni 65.000 clienti e arrivando a gestire in totale 10 miliardi di euro di transazioni nel 2019 (il doppio del volume raggiunto nell'anno precedente). Forte dei risultati raggiunti in patria, e di 136 milioni di euro di investimenti raccolti, nel 2019 Qonto inizia il suo percorso di internazionalizzazione, arrivando in Italia e diventando l'unico operatore con focus esclusivo sulle imprese.

Qual è la prima peculiarità di Qonto?

Qonto punta a fare risparmiare tempo ai propri clienti, è la nostra mission e fattore differenziante. L'idea principale è quella di essere fruibile facilmente e portare valore nella quotidianità dei clienti. Il tempo risparmiato è oro nella vita di un imprenditore e dei suoi collaboratori, è l'asset più importante.

Qonto significa innovazione.

Senza di essa non potremmo andare avanti ed essere propositivi. É il primo dei nostri pilastri. Si apre in fretta, 10 minuti per inviare i documenti e in due giorni si è totalmente operativi. Il secondo è poter svolgere i compiti in maniera semplice, come il drag&drop dei bonifici, gestendo la complessità. Abbiamo trasferito, quindi, sui conti correnti business le caratteristiche di fluidità, accessibilità, ma anche design tipiche di un conto per clienti privati. I servizi sono il piatto forte e ne abbiamo creati di molti tipi, dalla creazione di carte per i collaboratori, caricamento delle ricevute in tempo reale. Il fattore differenziante è l'accesso dedicato per il commercialista, con dialogo semplificato per richiedere chiarimenti. Il nostro terzo punto di forza è il customer service, con tempi veramente ristretti di risposta, andando sotto i 15 minuti sia per telefono, sia sui social ed email.

Qonto è startup, è internazionale, ma non è da considerare come una banca low cost.

I nostri servizi e la nostra qualità non può essere quella di una banca low cost, offriamo valore ai clienti che è facilmente tangibile. Non siamo nemmeno confrontabili con le banche tradizionali, siamo differenti. I tre round di finanziamento dimostrano anche che la crescita è solida. In Italia, per esempio, i servizi sono stati personalizzati per le esigenze specifiche, ma è possibile solo se si ascoltano i clienti e si analizzano i loro bisogni. IBAN e Pos hanno una gestione particolare e con leggi specifiche anche a riguardo della tracciabilità. Quando non siamo in grado di fornire una soluzione dall'interno, creiamo partnership con prestigiosi operatori del settore. Recentemente ci siamo accorti di dover colmare la fornitura del credito e dopo varie ricerche, abbiamo attivato la partnership con la Borsa del Credito per avere immediatamente una risposta solida e concreta.

L'IBAN italiano è un traguardo?

Qonto è sbarcata in Italia a maggio 2019 e a distanza di soli otto mesi abbiamo annunciato l'introduzione di un IBAN italiano a cui collegare tutti i propri servizi. É una grande soddisfazione, perché abbiamo anticipato le banche di nuova generazione che erano attive in Italia ben prima di noi. Questa è la dimostrazione di quanto siamo una banca attenta ai clienti e al mercato. Nelle richieste di nuove funzionalità, quella dell'IBAN locale è risultata essere la più ricorrente. Tra tutti i suggerimenti e le richieste ricevute nel 2019 in Italia da clienti e non, il 30% riguarda infatti l'introduzione dell'IBAN locale.


Quanto coccolate i clienti?

Qonto crea numerose occasioni di contatto con i propri clienti attuali e potenziali, richiedendo direttamente riscontri e idee per migliorare il servizio durante incontri ed eventi (come per esempio le community breakfast), e tramite questionari. In base ai feedback ricevuti vengono successivamente definite le funzionalità da sviluppare e l'ordine delle priorità.

Qonto è molto apprezzata dalle startup, perché?

Le startup hanno esigenze specifiche e si trovano ad affrontare una serie di problematiche che non vengono soddisfatte dalla banche tradizionali. Pretendono velocità e comunicazione sempre aperta. Noi offiramo anche un servizio in patnership con Lexdo.it a tutte le imprese che ancora si devono costituire. Nell'ottica di semplificare la gestione finanziaria quotidiana, da una parte e le procedure burocratiche e amministrative dall'altra, rendiamo tutto operativo nel giro di 72 ore. Questo è il servizio e l'innovazione, tecnologica e di processo, di Qonto.



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numero di 12/02/2020
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