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   Magazine del 29/01/2020
Leisure

Il segno dei tempi: Sussex Royal e il valore del brand - Punto e a capo
I duchi di Sussex, Harry e Megan, possono uscire dalla "ditta" dei Windsor perché sono influencer

Non si è parlato abbastanza di quanto vale il brand The Sussex Royal nel mercato della comunicazione.
Infatti, il punto della discussione dovrebbe risiedere su quel valore e quanto i due coniugi possono monetizzare per comprendere che uscire dal cerchio ristretto della famiglia "Windsor" sia conveniente.
Questa vicenda mostra, in maniera incontrovertibile, il segno tempi e lo strapotere della comunicazione e del marketing.
The Sussex Royal è un nome su cui Harry e Megan hanno lavorato da mesi e su cui hanno iniziato in tempi non sospetti a fare eCommerce, partendo dai gadget più sciocchi.
Niente di male, in fondo "the firm", come Lady Diana aveva chiamato al famiglia reale inglese, da sempre cerca di monetizzare, non è quindi una novità. Qualche sospetto in più doveva venire nel momento in cui la coppia dei duchi di Sussex (ricordiamo che Harry lo definiamo come principe ma per ora tecnicamente non lo è) si è mossa alla ricerca di un'agenzia che curasse la loro immagine, ben prima che venisse discusso un accordo con Disney per la duchessa.
La consapevolezza di essere un brand è nata grazie al matrimonio planetario che ha interessato milioni di telespettatori in tutto il mondo e che ha avuto una coda lunghissima in una miriade di settimanali di gossip in ogni angolo del globo.
Il segno dei tempi, però, lo si vede nella possibile monetizzazione del brand direttamente sui social e sui motori di ricerca. Controllando InfluencerMarketingHub, si contano oltre 10 milioni i follower su Instagram, che possono portare, mediamente, a guadagnare 28mila sterline a post. Per le ricerche, controllando SemRush, Beyoncé potrebbe impallidire e la famiglia Kardashian perderebbe lo scettro.
Queste considerazioni possono bastare per far vivere alla coppia una vita molto serena, ma c'è poi tutto il mondo che riguarda le sponsorizzazioni e le ospitate.
Facendo parte della famiglia reale, non sarebbe possibile scegliere da chi farsi intervistare e su quali canali mostrarsi, ma con le mani libere si può monetizzare al meglio il brand e questo, in fondo, è il motivo per cui la famiglia ha voluto stipulare un contratto con la coppia al fine di regolamentare cosa si può dichiarare e cosa no, senza equivoci.
Per i Windsor il problema in fondo è arginabile, vista l'ascesa del Principe Carlo, la pensione annunciata della regina e la crescita dei figli del Duca di Cambridge, per cui non c'è possibilità che non venga data visibilità alla famiglia, ma è altrettanto chiaro che il marketing e soprattutto la comunicazione stanno stravolgendo il mondo.
Resta del tutto inutile sottolineare che il cambiamento è dovuto all'ascesa di internet e alla diffusione dei social. Una moda passeggera, si diceva, ma che sta cambiando le regole. Per sempre.

 

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numero di 29/01/2020
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