Usa il mouse, frecce o sfoglia se touch
   numero di 15/01/2020
Fare Business

A Milano la tredicesima edizione di Welfare World
Il 26 marzo in programma il principale convegno sulle tecnologie per il welfare aziendale e la promozione della salute sui luoghi di lavoro

Quali sono i limiti del welfare aziendale e che cosa occorre fare per migliorare la situazione? Il digitale può aiutare? E come PWA (Piani di Welfare Aziendale), WHP (Workplace Health Promotion), e e-health (tecnologie web per abilitare e promuovere la prevenzione, la diagnosi, il trattamento e il monitoraggio delle malattie e la gestione della salute e dello stile di vita), possono contribuire?
A queste domande cercherà di dare risposte Welfare World 2020, che terrà a Milano il 26 marzo la sua tredicesima edizione. E che la tematica sia di stretta attualità lo testimonia il successo delle edizioni precedenti. Inoltre, la trasformazione del sistema del welfare italiano verso forme integrative di welfare, dovuta a persistenti esigenze di spending review e ad ancora troppo deboli segnali di crescita economica incapace di sovracompensare l'aumento del costo della vita, sta consolidando la diffusione di strumenti di natura prevalentemente non monetaria che cercano di offrire una copertura a vecchi rischi sempre meno tutelati (come malattia e vecchiaia) e a nuovi bisogni sociali (come le misure di conciliazione vita lavoro).
Da qui la necessità di una normativa sempre più adeguata sul tema (principalmente Jobs Act e Leggi di Stabilità 2016-17-18-19-20) da inquadrare in un testo unico, specialmente sul fronte fiscale, la cui leva è essenziale al fine di consentire alle aziende efficienti ed efficaci piani di welfare. Piani che mirino a tutelare il potere d'acquisto dei lavoratori attraverso politiche retributive finalizzate a raggiungere i livelli retributivi desiderati e strategie di incentivazione che aumentino la produttività del personale e il benessere organizzativo, facendo leva sulle nuove tecnologie digitali. Tutto ciò con un impatto non indifferente sui piani della motivazione, della fidelizzazione e dello sviluppo del senso di appartenenza dei lavoratori; nonché della responsabilità sociale d'impresa, dell'efficientamento delle relazioni industriali e del miglioramento del clima organizzativo.
A Milano si parlerà dunque di welfare aziendale, con particolare attenzione a temi quali: salute, necessario per soddisfare le esigenze dei lavoratori che vedono appunto nella salute il principale ambito di intervento di cui dovrebbe occuparsi un piano di welfare; smart working, straordinaria opportunità per aumentare il benessere personale, rendendo più efficace la conciliazione famiglia lavoro.
Ad oggi il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha censito quasi 52mila contratti relativi alla detassazione dei premi di produttività (valore medio: 1274 euro), di cui 17.300 attivi (13.418 aziendali, 3882 territoriali), tra i quali 9.121 prevedono misure di welfare aziendale.
Numeri in crescita che rendono evidente l'importanza del welfare aziendale non (sol)tanto come leva per un maggior benessere dei lavoratori vantaggioso per le aziende, quanto piuttosto come strumento di sviluppo delle aziende aumentando engagement e performance dei lavoratori.

Chi non può mancare

- Responsabili aziendali (Direttori e responsabili Welfare e HR, ICT, MKT e altre aree aziendali; Prospect e Invitati degli Sponsor, di organizzazioni private di grandi dimensioni e PMI) ;
- Imprenditori;
- Professionisti
(Avvocati del lavoro, Consulenti del lavoro, Giornalisti, Medici competenti e altri), Rappresentanti di enti e istituzioni.

Agenda e iscrizioni entro il 23 marzo
http://www.welfareworld.it/pagine/ww20mi-04.htm  

Survey
Iscriviti subito al convegno per partecipare alla survey Welfare World 2020 e ricevere il report con i risultati.

#welfareworld2020
#welfareaziendale
#salutelavoro
#PWA
#WHP
#e-health



Fare Business

numero di 15/01/2020
SOMMARIO di questa settimana

Condividi su LinkedIn




Sfoglia il prossimo articolo -->

*/ ?>