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   Magazine del 08/01/2020
Sport Business

Grande interesse per i diritti commerciali alla nuova Coppa del Mondo per club
Infantino (Fifa): il nostro torneo deve essere il migliore e non dovremmo preoccuparci o vergognarci del successo commerciale. Sarà il migliore in termini di qualità in campo, ma anche in termini di entrate

In queste feste il calcio italiano è in pausa, così come la maggior parte degli altri campionati europei. La Premier disputa invece le sue partite pur avendo un clima più rigido. Questione di business: i tifosi vanno allo stadio più volentieri nei giorni di festa. L'approccio è quindi diverso.
Chi non si ferma di certo sono così coloro che vanno oltre il calcio giocato e vedono le possibilità commerciali che rendono poi molto più seguito e remunerativo un evento o un torneo.
Sono da leggere in totale ottica business quindi le parole di Gianni Infantino, presidente della Fifa, quando dice che l'organo di governo del calcio mondiale ha ricevuto nove offerte in risposta a una gara d'appalto lanciata per i diritti commerciali del rinnovato torneo di Coppa del Mondo per club. Un numero molto elevato che indica quanto interesse ci sia per il calcio di alto livello in tutto il mondo.
Infantino stava parlando a Doha a margine della Coppa del Mondo per club 2019. Ha illustrato per la prima volta il vero volto commerciale di quella che sarà una grande rivoluzione, che prevede la creazione della competizione per club più redditizia al mondo.
Solo il 7 dicembre, la Fifa aveva annunciato l'avvio di un processo "per invitare varie proposte commerciali e di investimento" per il suo nuovo torneo. Le parti interessate sono state invitate a presentare offerte che includano vari modelli commerciali e di investimento per la concorrenza entro il 19 dicembre.
A Doha Infantino ha detto ai giornalisti: "Fino a ieri avevamo nove offerte, il che è più di quanto mi aspettassi. Dimostra che c'è un grande interesse commerciale".
Dentsu, il colosso della pubblicità giapponese che opera anche nel marketing sportivo, detiene attualmente i diritti per commercializzare la Coppa del Mondo Fifa Club sotto la sua attuale veste.
A ottobre, la Fifa aveva confermato che la Cina diventerà il primo Paese ospitante la Coppa del Mondo per club allargata nel 2021, affermando che il nuovo format avrebbe avuto un "grande impatto" sul piano finanziario. La Fifa aveva inoltre dichiarato che il torneo si svolgerà tra giugno e luglio 2021.
Precedentemente, a giugno, sempre la Fifa aveva assegnato al Qatar i diritti di ospitare le prossime due edizioni della Coppa del Mondo per club nel 2019 e 2020, che però si svolgono abitualmente a dicembre. Lo stato del Golfo ospiterà quindi le ultime due edizioni del torneo nel suo attuale format a sette squadre prima che l'evento venga esteso a 24 squadre come parte del grande rinnovamento commerciale.
Tutto bene, quindi? Non proprio.
A marzo, quando la Fifa aveva votato per approvare i piani per il lancio di una Coppa del Mondo per club a 24 squadre nel 2021, c'è stata l'opposizione di molti club leader in Europa. Le proposte di modifica della Coppa del Mondo per club si sono rivelate controverse sin da quando Infantino ha rivelato che un gruppo di investitori era disposto a pagare 25 miliardi di dollari (22,55 miliardi di euro) per i diritti sull'espansione della competizione per club, oltre ai diritti per una nuova Nations League globale.
Parlando a Doha, Infantino ha comunque dichiarato che "la Coppa del Mondo per club diventerà la migliore competizione per squadre al mondo. Qualunque cosa stia organizzando la Fifa deve essere la migliore e non dovremmo preoccuparci o vergognarci del successo commerciale. Voglio che la Coppa del Mondo per club sia la migliore in termini di qualità in campo, ma anche in termini di entrate".
In precedenza Infantino era stato segretario generale dell'Uefa prima di salire al potere alla Fifa. Alla domanda su come il nuovo torneo influenzerà la Uefa Champions League, ha risposto: "La Champions League genera denaro da tutto il mondo, ma i soldi dove vanno? Verso l'Europa. Questa è ovviamente la missione della Uefa. Ma quella della Fifa riguarda il mondo. Se siamo in grado di pagare e generare più entrate per i club, i migliori club, i 10, i 12, i 15 o comunque molti europei, saranno 20 in futuro, ma anche 30 in tutto il mondo, allora avremo fatto qualcosa di buono".

In un documento rivolto a potenziali investitori visto dall'agenzia di stampa Associated Press, la Fifa ha affermato che "sta trasformando il torneo nella più grande esperienza calcistica di club al mondo".
Alle aziende è stata offerta la possibilità di presentare i propri suggerimenti, che secondo Fifa potrebbero includere "parametri alternativi del torneo" relativi a "frequenza, formato, processo di qualificazione e partecipazione della squadra".



Sport Business

numero di 08/01/2020
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