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   Magazine del 08/01/2020
Idee e opinioni

Mobilità ecosostenibile: nel 2019 tre italiani su 4 hanno ridotto l'uso dell'auto
Polo (Facile.it): l'auspicio è che anche le istituzioni si impegnino sempre più nell'incentivare l'uso di soluzioni di mobilità meno inquinanti, intervenendo sia a livello di infrastrutture sia, laddove necessario, a livello normativo

Secondo i dati dell'Agenzia Europea dell'Ambiente il 15% delle emissioni di anidride carbonica in Europa è prodotta da auto e furgoni, non a caso l'UE ha introdotto precise norme con l'obiettivo di ridurre significativamente questi livelli entro il 2030. I cittadini italiani sembrano voler dare il proprio contributo per abbattere l'inquinamento tanto che, secondo l'indagine realizzata per Facile.it da mUp Research e Norstat su un campione rappresentativo della popolazione nazionale, il 74,7% dei rispondenti, pari a 32,7 milioni di individui, nell'ultimo anno si è impegnato concretamente per ridurre l'impatto ambientale causato dalla mobilità.
Come? La scelta più comune, adottata dal 46,1% degli intervistati, è stata quella di ridurre l'uso dell'auto, servendosi dei mezzi pubblici o muovendosi a piedi. Non è dato sapere se sia stata una scelta limitata ad alcuni momenti o un cambiamento di abitudini più radicale, fatto sta che oltre 20 milioni di italiani hanno adottato questa soluzione, in particolare i rispondenti con più di 65 anni, fascia anagrafica nella quale la percentuale di chi ha usato meno l'auto e più i piedi supera il 52%. In tanti, più di 1 su 4, hanno invece ridotto i km percorsi in macchina usando, quando possibile, la bicicletta come mezzo alternativo alle quattro ruote.
Il 19,4% dei rispondenti non volendo - o potendo - rinunciare al proprio veicolo a motore, sia esso a due o quattro ruote, ha invece deciso di cambiarlo con uno meno inquinante - acquistandone uno nuovo o ricorrendo a quelli presenti nel nucleo familiare - mentre il 7% degli intervistati ha usato il car sharing come soluzione alternativa alla propria auto.
Tra le nuove opportunità di mobilità ecologica si afferma il monopattino; sia esso elettrico o tradizionale. Nel corso dello scorso anno se ne sono serviti il 5,8% dei rispondenti, pari a 2,5 milioni di italiani.
Analizzando i dati più in dettaglio emerge un altro elemento; la riduzione dell'impatto ambientale legato ai mezzi di trasporto passa sempre più dall'intermodalità, ovvero dall'uso di diverse modalità di trasporto in un unico viaggio: più di 1 rispondente su 4 ha dichiarato, per l'appunto, di aver utilizzato più di una soluzione per diminuire l'utilizzo dell'auto.

I buoni propositi per il 2020

I buoni propositi per il 2020 non mancano e quasi un italiano su 2 (44,7%) ha dichiarato di voler migliorare ulteriormente, riducendo ancora l'impatto ambientale generato dalla propria mobilità.
Se il 12,9% del campione ha dichiarato che, pur continuando ad utilizzare la propria auto o moto, ha in programma di sostituirla con una meno inquinante, così da ridurre le emissioni di CO2, il 24% dei rispondenti ha intenzione di usare con più frequenza i mezzi pubblici e le proprie gambe.
Destinato a crescere di molto anche il popolo di chi si sposta con il monopattino se si considera che, tra i rispondenti, quasi il 7% ha intenzione di usare di più questo mezzo nel 2020.

"Il dato rilevante emerso dall'indagine è che, vuoi per ragioni economiche, vuoi per una maggior sensibilità verso l'ambiente, sono moltissimi gli italiani che stanno progressivamente cambiando il proprio modo di vivere la mobilità", spiega Andrea Polo, Direttore comunicazione di Facile.it. "Numeri così alti non possono essere ignorati; l'auspicio è che anche le istituzioni si impegnino sempre più nell'incentivare l'uso di soluzioni di mobilità meno inquinanti, intervenendo sia a livello di infrastrutture sia, laddove necessario, a livello normativo. Penso, ad esempio, ai monopattini; un mezzo già oggi molto apprezzato ma che necessita ancora di una regolamentazione precisa".



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numero di 08/01/2020
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