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   Magazine del 08/01/2020
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Dieci anni di BusinessCommunity.it

Centinaia di interviste (la gran parte video), oltre 4.300 news e migliaia di articoli, testimoniano il nostro impegno per una informazione sempre di qualità

Per una volta parliamo di noi. Non sono molti i magazine che possono festeggiare i 10 anni di pubblicazione solo online. Oggi siamo alla fine del 2019, e l'editoria sul web è una realtà ormai consolidata. Ma quando è uscito il primo numero di BusinessComunity.it, a fine dicembre del 2009, il mondo dei media era diverso. E non solo in Italia.

L'accesso al web era praticamente solo da pc, desktop o portatile. Non esistevano tablet e smartphone. In internet si andava al massimo con un Blackberry dallo schermo piccolissimo. Un'altra era.

Eppure abbiamo scelto di parlare a imprenditori, manager, management e liberi professionisti attraverso quello che - eravamo certi - sarebbe diventato il media prevalente. I risultati ci hanno dato ragione. Abbiamo deciso di cavalcare, persino anticipare, l'innovazione.

Quella ricerca di innovazione e soluzioni vincenti che ritroviamo poi nell'arco delle moltissime interviste a protagonisti della nostra economia, tra cui qui scegliamo le più significative in ordine cronologico.

A partire da quella di Giorgio Squinzi, indimenticato patron della Mapei, che in una lunga e piacevole chiacchierata parlava già allora (2010!) di ecosostenibilità, del perché investire in tempo di crisi.

Dal 2011 ricordiamo con piacere le interviste a Leo Civelli di REAG sul mercato immobiliare del Real Estate e l'importanza della consulenza. Così come le visioni del futuro di Stefano Maruzzi, all'epoca a capo di Google Italia, e gli sviluppi del mercato del lavoro con Federico Vione di Adecco, molto prima che arrivasse il jobs act.

Sempre di lavoro ma lato servizi, nel 2012 è stata decisamente interessante l'intervista con Gabriella Gavezzotti di Edenred, che partendo dai classici buoni pasto, anticipò quei servizi di welfare che oggi sono parte integrante di molte realtà aziendali. E come non ricordare Roberto Masi, che raccontò come McDonald's credesse nell'Italia quali erano i piani per il loro sviluppo sul territorio.

Il 2013 si apre con l'intervista a Giacomo Vaciago, Professore di Economia Monetaria dell'Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano, che affrontava i problemi dell'Italia alle prese con l'austerity e lo spread. All'epoca furono in molti gli italiani che temevano per i propri risparmi e l'intervista a Massimo Doris di Banca Mediolanum, contribuì a fornire un quadro preciso sulla situazione bancaria nazionale, già alle prese con la necessità di rendere meno obsoleti i propri servizi. E proprio i servizi di pagamento innovativi (per l'epoca) furono il tema della chiacchierata con Maurizio Santacroce di Sisal, che anticipò le tendenze sul payment che oggi vediamo.

L'anno successivo BusinessCommunity.it fa il grande salto, passando da un magazine mensile a un settimanale. La comunicazione sul web aveva preso piede e richiedeva uno sforzo per una maggiore attualità. Una svolta chiesta soprattutto dai lettori, che apprezzando il nostro lavoro, avevano chiesto una periodicità più ravvicinata.

L'export è sempre stato uno dei pilastri della nostra economia e Ettore Riello, Presidente AEFI-Associazione Esposizioni e Fiere Italiane, spiegò come il sistema fieristico potesse essere uno strumento strategico di sviluppo del Paese in un momento difficile. E con la vocazione all'estero era nata Velasca, una startup di eCommerce che opera nel business online-offline delle calzature con modalità all'epoca innovative di customer satisfaction. 

Far sognare i clienti è anche il mantra che ci ha ricordato Claudio Domenicali di Ducati Motor Holding, che ha affrontato il tema del mondo dei motori coniugandolo con quello del marketing.

BusinessCommunity.it ha sempre dato spazio a idee innovative, con un occhio di riguardo alle startup. In questo filone si inserisce l'intervista a Satispay che già nel 2015 raccontavano i loro piani innovativi per l'evoluzione del mondo dei pagamenti digitali via smartphone.

Ma se parliamo di innovazione, come non rileggere con piacere l'intervista a Francois Nuyts di Amazon, che tracciava un bilancio dei primi cinque anni nel nostro Paese e raccontava i segreti del successo dell'azienda che sarebbe diventata il leader dell'eCommerce?

Rimanendo nel settore, Roberto Liscia di Netcomm, a maggio fece il primo di una lunga serie di bilanci sul commercio elettronico in Italia, facendo anche in focus su quello B2B.

Il web è sempre protagonista, ma stavolta in chiave puramente di marketing con l'intervista a Valentina Quattro di TripAdvisor, che spiegò come la promozione online fosse decisiva per le strutture di recettività come hotel, ristoranti e B&B.

Angelo Trocchia di Unilever illustrò come un'azienda chimica avesse come filosofia il supportare il cambiamento e sviluppare un modello d'azienda sempre più sostenibile. Tema oggi di grande attualità.

E come ogni anno, non poteva mancare un focus sul lavoro. Per Stefano Colli-Lanzi di Gi Group, per aumentare l'occupazione era necessaria una crescita economica, riducendo decisamente le tasse su persone e imprese e tagliando drasticamente la spesa pubblica corrente. Una ricetta valida anche oggi.

Sempre parlando di lavoro, non poteva mancare un'intervista a Marcello Albergoni di LinkedIn, la piattaforma di networking dedicata proprio questo tema.

Sempre rimanendo in ambiente social, nel 2016 Luca Colombo di Facebook ci spiegò fare business con Facebook, Instagram, Messenger e Whatsapp. Ma dal web si possono fare profitti anche in modo diverso. Ce l'ha dimostrato Luca Casadei di Web Stars Channel, che con i suoi progetti aiuta le aziende a entrare in contatto con i consumatori più giovani attraverso gli influencer, fenomeno attualmente esploso.

Ma al di là del virtuale, è dell'economia reale che hanno parlato i fratelli Beppe e Aldo Fumagalli di Candy, dove hanno spiegato come ritagliarsi uno spazio in un settore dominato dalle multinazionali straniere.

Frances Ouseley di Easyjet ci illustrò le strategie del vettore low cost per l'utenza business, dove servizio e convenienza possono essere vincenti.

Sempre in tema aziendale, Giuseppe Bruno di InfoJobs ha parlato del nuovo ruolo delle Risorse umane, che sono sempre più coinvolte nel cambiamento, diventandone quasi gli sceneggiatori.

Un tema che anticipò di anni quello che sarebbe accaduto e che vediamo ai nostri giorni fu il ruolo della tecnologia nel sistema bancario, con l'avvento della blockchain. Ne parlammo in profondità con Erika Toso di Swift, che spiegò anche gli utilizzi di questa tecnologia al di fuori del mondo finanziario.

Il 2017 si caratterizza per l'avanzata del digital del suo ampio mantello che avvolge le aziende italiane e chi meglio di Nicola Cattarossi di Groupon Italia, può spiegare come portare il digital marketing alle PMI, comunicando con smartphone e geolocalizzazione. Concetti che trovano poi evoluzione nell'intervista di Federico Capeci di Kantar TNS, che ha spiegato come fare una strategia di brand management integrata, mossa assolutamente indispensabile per le nostre aziende.

Ma oltre al marketing le nostre aziende hanno tratto un grande vantaggio dalla spinta alla digitalizzazione, grazie anche agli stimoli fiscali, che sta avendo tuttora ripercussioni positive sul piano degli investimenti, come ha fatto notare Giuliano Busetto, Presidente di ANIE.

A questo proposito, c'è anche chi pur lavorando nel solco della tradizione più pura, come Vladimir Dukcevich di King's Principe (prosciutto San Daniele), ha scelto una startup per incrementare la sicurezza della tracciabilità delle materie prime. E poi c'è chi ci ha ricordato come le regole auree della vendita non cambiano nel tempo, ma vengono rimodulate grazie all'avvento della tecnologia, dei social e dei nuovi device, come la scrittrice internazionale esperta di Sales, Jill Konrath.   

Tra le tante interviste sul Finance, abbiamo scelto quella a Antonio Bottillo di Natixis Global Asset Management Italy, che spiega bene cosa significhi essere un investitore responsabile e perché la gestione attiva si rivela vincente, almeno in questo prolungato periodo di tassi bassi e incertezze.

Molte le interviste a personaggi internazionali nel 2018.

A partire con Neil Dwane di AllianzGI, che facendo le previsioni per l'anno a venire indicava l'India come la futura star dei mercati emergenti. E poi due vere e proprie lezioni da imparare a memoria: Martha Rogers, di Peppers and Rogers Group e autrice di numerosi libri, ci ha indicato che per la "trustable company" la credibilità è più importante del profitto, e come stia cambiando il modo di ascoltare i clienti. Sempre in tema aziendale, Martin Lindstrom - l'inventore del neuromarketing - ha spiegato cosa sono gli Small Data e quale sarà il futuro del marketing.

Il tema dei pagamenti per BusinessCommunity.it è sempre di grande attualità, e su questo Michele Centemero di Mastercard Italia ci ha dato la sua visione di quelli che sarebbero stati gli scenari futuri, biometria compresa.

Avevamo già affrontato il tema delle Benefit Corporation (B Corp) nel 2016 con l'intervista a Annalisa Dentoni-Litta, dello studio legale internazionale Orrick. Ma parlare con Eric Ezechieli di Nativa, l'imprenditore che ha di fatto ispirato la legislazione italiana attualmente in vigore, è stato veramente interessante e ha fatto capire quale dovrebbe essere il futuro di ogni azienda.

Sempre in tema di imprenditorialità, suscitò particolare interesse l'intervista a Pierfrancesco Favino, che spiegò come anche l'attore sia un'azienda e un brand, rivelando un aspetto di business ancora tutto da scoprire, almeno in Italia.

Ma il 2018 è stato anche l'anno del GDPR, il Regolamento europeo sulla privacy che ha cambiato per sempre il modo di relazionarsi tra aziende e utenti/clienti. L'intervista con Vincenzo Colarocco dello Studio Previti Associazione Professionale, ha cercato di spiegare quali fossero i principali capisaldi e come adeguarsi.

E veniamo all'ultimo anno, il 2019.

Marina Salomon di Doxa e Connexia, ha ricordato come nelle aziende - al di là del settore - sono i valori a fare la differenza. Da Andrea Pontremoli di Dallara abbiamo imparato che nelle corse automobilistiche più del pilota è la tecnologia a fare la differenza. Ma se parliamo della guida di un Paese, l'Italia in special modo, per Matteo Marzotto di Dondup abbiamo più bisogno di competenze, oltre che di robuste riforme. Soprattutto per sostenere l'export in un mondo globalizzato e attirare investimenti.   

Ma ci sono anche opportunità di investire all'estero con l'intento di aprire nuovi mercati (e nuovo fatturato), che per le nostre aziende potrebbe essere una scelta vincente. Graziano Messana di GM Venture ci ha spiegato le grandi opportunità che offre attualmente il Brasile.

E nel caso si valuti una acquisizione, interna o internazionale? Occorre valutare correttamente la formazione del valore, come ben illustrato da Enrico Rovere di Duff&Phelps.

Peraltro, dal momento che le aziende sono in costante evoluzione, occorre tener conto dell'opportunità data da coworking e smartworking, concetti che stanno cambiando radicalmente il mondo del lavoro in favore di maggior flessibilità e worklife balance. Perché sono molto apprezzati e sempre più applicati e richiesti lo ha spiegato Mauro Mordini di Regus. Basta una connessione e si può lavorare ovunque.

E tutta digitale è IllimityBank, la nuova creazione di Corrado Passera di Illimity, che nasce per semplificare la vita delle persone, e unisce la più aggiornata e sicura tecnologia al fattore umano. Per rimanere sul mercato invece le banche tradizionali dovranno stringere accordi con le fintech che offrono servizi. Solo così potranno trattenere la clientela. É l'opinione di Gaetano Giannetto di Epipoli, che non vede altre alternative.

Ma se il rapporto tra banche e privati è in evoluzione, quello tra banche e aziende lo è ancora di più. Come emerge dall'intervista con Fausto Galmarini di Assifact, il factoring sta cambiando le regole del gioco, sopperendo in qualche modo al credit crunch ormai in corso da anni. E le PMI ringraziano.

Ma, come da tempo, anche quest'anno abbiamo ospitato le previsioni di un vecchio amico, Andrea Mazzalai, uno dei maggiori esperti di finanza USA e internazionale. Non ha certo usato il fioretto quando ha affermato che "l'Europa farà la fine del Giappone!".

Non si adombri chi non è stato citato in questo articolo. La sezione Arretrati (e la pagina Cerca) sono lì apposta. L'elenco sarebbe stato infinito. Grazie comunque a tutti per la collaborazione. 

Sono stati anni intensi, da raccontare e da vivere, perché il business e l'Italia in generale erano alle prese dall'uscita da una crisi, quella del 2008, che non è stata mai completamente assorbita.

E il 2020 partirà col botto.



Cover story

numero di 08/01/2020
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