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   Magazine del 11/12/2019
Leisure

M&A per lo sviluppo delle aziende italiane
Nel testo pubblicato dagli esperti di AIFI vengono affrontati i temi degli interventi di minoranza, gli investitori, la governance. Il ruolo dei fondi di private equity. Intervista alla curatrice Passoni

Il numero di operazioni di M&A sul mercato italiano che hanno per oggetto PMI è cresciuto anche nel primo semestre del 2019. Gran parte di questa attività è stata svolta dai fondi di private equity. Questi, attenti ad assecondare le dinamiche del mercato, si sono mossi per convogliare risorse finanziarie verso l'economia reale, creando un circolo virtuoso in grado di incentivare lo sviluppo del Paese nel suo complesso.
Alcuni degli aspetti più interessanti ma meno conosciuti, vengono affrontati nel libro "M&A per lo sviluppo. Gli interventi di minoranza, gli investitori, la governance" recentemente pubblicato da AIFI, l'associazione che raggruppa gli operatori di private equity, venture capital e private debt. Ne abbiamo parlato con Barbara Passoni, Coordinatore della Commissione M&A di AIFI.

É molto probabilmente il primo libro in Italia sul tema degli interventi di minoranza. Da dove nasce l'idea di AIFI e chi avete coinvolto?

É un progetto nato nell'ambito dei lavori della Commissione M&A, una delle commissioni tecniche dell'Associazione che raggruppa i principali operatori specializzati in investment banking e consulenza finanziaria e legale associati ad AIFI.
Il tema, sino ad oggi non ancora trattato in modo tecnico e scientifico, è stato da AIFI ritenuto meritevole di approfondimento in quanto l'andamento delle transazioni di M&A di minoranza, registra negli ultimi anni (la ricerca è stata effettuata su un orizzonte temporale 2014-2018) un forte incremento, con un tasso medio di crescita del 12%. In particolare, le analisi su questo campione evidenziano l'importanza dei fondi di private equity, sempre più percepiti dall'imprenditore come un'alternativa al credito bancario e come supporto al percorso di crescita delle imprese.

Quali sono le aziende target?

L'ambito di riferimento del volume è rappresentato dagli investimenti in partecipazioni di minoranza realizzati da investitori di natura finanziaria in aziende con caratteristiche eterogenee, accomunati dall'obiettivo finale della creazione di valore e, quindi, dello sviluppo d'impresa.

Chi sono principalmente gli investitori?

Il mercato attuale del M&A di minoranza è caratterizzato da tipologie di players sempre più articolate, sia a livello domestico che internazionale. Da segnalare, infatti, il recente ingresso sul nostro mercato, accanto ai tradizionali fondi chiusi di private equity, di family offices, club deal e SPAC, nonché nuovi operatori di permanent capital e patient capital, molto attivi sulle minoranze, che hanno portato linfa al mercato con un orizzonte temporale più ampio che risulta particolarmente funzionale a progetti di sviluppo industriale.

Quali sono i principali benefici che un'azienda, tipicamente una PMI, può trarre dagli interventi di minoranza?

La crescita e lo sviluppo aziendale, spesso accompagnati da una irrinunciabile spinta all'internazionalizzazione, sono punti nodali per le piccole e medie imprese italiane, molte delle quali sono imprese familiari, che si trovano sempre più spesso a competere su mercati globali che rendono inevitabile una rivoluzione societaria che comporta la necessità di aprire il capitale a nuovi operatori e a nuove soluzioni finanziarie.
Gli investitori di private capital hanno supportato e fatto crescere molte aziende italiane, apportando non solo i capitali ma anche importanti competenze professionali. Il rapporto tra socio imprenditore e socio investitore si deve basare su un rapporto di fiducia e condivisione di obiettivi, che consenta di valorizzare al meglio le rispettive esperienze. Da un lato, attitudine imprenditoriale, capacità di raggiungere obiettivi strategici, conoscenza del business e del mercato e dall'altro esperienza acquisita in contesti diversificati, capacità di risolvere problemi organizzativi e finanziari e un vasto network di relazioni commerciali e finanziarie. Questa interazione positiva è raccontata nelle interviste a quattro imprenditori che chiudono il libro e che testimoniano belle storie di successo e percorsi virtuosi.


Titolo: M&A per lo sviluppo. Gli interventi di minoranza, gli investitori, la governance
Curatore: Commissione M&A AIFI
Editore: Guerini Next
Pagine: 198



Leisure

numero di 11/12/2019
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