Usa il mouse, frecce o sfoglia se touch
   numero di 18/09/2019
Idee e opinioni

Un futuro da rane bollite?
Chomsky spiega efficacemente come vengono fatte accettare decisioni impopolari e contro gli interessi dei cittadini. Naturale prosecuzione del metodo Juncker. E se va male c'è sempre il TINA

C'è una metafora che spiega piuttosto fervidamente quella che è una procedura di normalizzazione e di accettazione di una realtà che un determinato establishment ha disegnato per l'occidente, ma soprattutto per l'Europa.
É il metodo con cui - attraverso campagne media e modifica dello storytelling - si portano i cittadini ad accettare situazioni e decisioni per lo più impopolari, e che serve ad evitare qualsiasi reazione. Oppure serve per far accettare temi o comportamenti che richiedono una vera e propria rivoluzione culturale, o una involuzione. Sono comunque tecniche di manipolazione di massa e delle coscienze: Secondo Noam Chomsky, "Se guardiamo ciò che succede nella nostra società da alcuni decenni, ci accorgiamo che stiamo subendo una lenta deriva alla quale ci abituiamo. Un sacco di cose, che ci avrebbero fatto orrore 20, 30 o 40 anni fa, a poco a poco sono diventate banali, edulcorate e - oggi - ci disturbano solo leggermente o lasciano decisamente indifferenti la gran parte delle persone".
Ecco, sono proprio queste tecniche quelle descritte nella metafora della rana.
"Immaginate un pentolone pieno d'acqua fredda nel quale nuota tranquillamente una rana. Il fuoco è acceso sotto la pentola, l'acqua si riscalda pian piano. Presto diventa tiepida. La rana la trova piuttosto gradevole e continua a nuotare. La temperatura sale. Adesso l'acqua è calda. Un po' più di quanto la rana non apprezzi. Si stanca un po', tuttavia non si spaventa. L'acqua adesso è davvero troppo calda. La rana la trova molto sgradevole, ma si è indebolita, non ha la forza di reagire. Allora sopporta e non fa nulla. Intanto la temperatura sale ancora, fino al momento in cui la rana finisce - semplicemente - morta bollita. Se la stessa rana fosse stata immersa direttamente nell'acqua a 50° avrebbe dato un forte colpo di zampa, sarebbe balzata subito fuori dal pentolone". (da "Media e Potere" di Noam Chomsky).
Si può tranquillamente affermare che la metafora della rana di Chomsky sia la naturale evoluzione del trucco del "canarino nella miniera" di Juncker.
Questo prevede un annuncio da parte della Commissione Europea di una manovra impopolare o di un qualsiasi altro atto coercitivo. Se alla sua pubblicazione sui media le reazioni si sarebbero dimostrate tiepide o nulle, si sarebbe proceduto. In caso contrario, si innestava la retromarcia, bollando l'idea come una mera ipotesi di studio. La storia del Bail in - Bail out è lì in bella mostra.

É comunque attraverso metodi illustrati nelle due metafore che l'Unione Europea impone le sue direttive agli stati membri. Che si accorgono di cosa è accaduto solo quando è troppo tardi. E finiscono bolliti.
E nel caso qualcuno se ne accorga prima e avesse qualcosa da obiettare, il metodo T.I.N.A. (There Is No Alternatives) è sempre pronto ad essere usato, come per l'intervento della Troika in caso di crisi finanziaria o economica.
In fondo, lo fanno per il nostro bene. Così dicono.

Oscar Leoni



Idee e opinioni

numero di 18/09/2019
SOMMARIO di questa settimana

Condividi su LinkedIn




Continua a sfogliare per il prossimo articolo -->

*/ ?>