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   numero di 11/09/2019
Leisure

Se gli occhi e le orecchie non riconoscono il vero dal falso - Deepfake@gigibeltrame
L'uso delle tecnologie potrebbe sfuggire di mano e riconoscere un falso sarà sempre più difficile

Chi ha a che fare con la tecnologia lo sa: riconoscere un'immagine vera da una falsa non è facile perché in digitale sono praticamente identiche.
Lo sono soprattutto se l'intelligenza artificiale è in grado di creare degli artefatti estremamente realistici.
E non sto parlando di aspetti nuovi: da tantissimi anni le copertine dei rotocalchi e in generale le pubblicità propongono immagini più o meno ritoccate che sembrano reali, ma ovviamente non lo sono.
Il cinema ricostruisce scene totalmente in digitale da anni.
Il problema è che tutte queste tecnologie stanno diventando facilmente disponibili a tutti, con costi irrisori.
Riconoscere se un'immagine di Putin che parla della situazione economica sia reale o no, per fare un esempio, potrebbe essere davvero complicato perché esistono programmi, chiamati "fabbriche di deepfake", che sostituiscono le immagini in movimento e propongono anche la lettura di un testo con le intonazioni e la voce di persone reali.
Non è una fantasia e non è nemmeno una novità, il video allegato all'articolo è di un anno fa ( https://www.youtube.com/watch?v=gLoI9hAX9dw   ).
Ma come si potrà fare a riconoscere un video vero o una notizia vera da uno o una falsa se si diffondono questo genere di soluzioni software?
Capite che creare un video con le dichiarazioni di un CEO completamente false potrebbero generare panico o entusiasmo nei mercati finanziari, per esempio, con ripercussioni incredibili.

Gli occhi, le nostre orecchie e i nostri sensi in generale, non saranno più sufficienti a comprendere la veridicità di una dichiarazione e, nonostante la politica ci abbia abituato ai salti logici e dichiarazioni sconcertanti, sarà sempre più difficile districarsi, se non impossibile.



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numero di 11/09/2019
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