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   numero di 11/09/2019
Fare Business

Diversità e inclusione: le aziende stanno facendo progressi ma servono più azioni concrete
Villa (Korn Ferry): le organizzazioni devono affrontare questioni di pregiudizio intrinseche non solo in un modo strategico, programmatico e sostenibile, ma anche con coraggio e determinazione

Le politiche di Diversity e Inclusion sono fondamentali per migliorare la cultura e la strategia aziendale e in tema di diversità e inclusione, negli ultimi 5 anni, sono stati fatti dei buoni progressi. Tuttavia le organizzazioni dovrebbero investire di più su queste politiche perché portano maggior innovazione e una migliore fidelizzazione delle risorse. È quanto emerge da un sondaggio condotto su 715 manager a livello globale da Korn Ferry, società di consulenza organizzativa che accompagna le aziende nel ridisegnare gli asset manageriali.
L'81% degli intervistati ritiene infatti di lavorare per un'azienda inclusiva e l'87% afferma che oggi nella propria organizzazione ci sia più attenzione a D&I rispetto a 5 anni fa. Il 70% degli intervistati afferma di comprendere i motivi del pregiudizio e il 62% di avere programmi di D&I in atto per migliorare il problema. Tuttavia, il 59% pensa che ci sia ancora qualche pregiudizio inconscio quando si parla di background diversi come religione, razza, genere o orientamento sessuale.
"Comprendere i comportamenti che causano pregiudizi è un passo importante, ma non è sufficiente per creare un'azione efficace", commenta Maurizia Villa, Managing Director e Country Chair Italia di Korn Ferry. "Le organizzazioni devono affrontare le questioni strutturali che favoriscono il pregiudizio, tra cui la parità retributiva, le aspettative di ruolo e i criteri di talento che privilegiano un gruppo rispetto a un altro".
Dal sondaggio emerge inoltre che concentrarsi su questo tema offre alle aziende molte opportunità: quasi i due terzi degli intervistati (63%) sostiene infatti che i programmi di D&I contribuiscono a fidelizzare i dipendenti e per il 76% le iniziative di D&I portano a una maggiore innovazione.

"La dicotomia tra la consapevolezza che Diversità e Inclusione siano positive per le imprese e la mancanza di progressi veramente significativi su questi temi indica che le organizzazioni devono affrontare questioni di pregiudizio intrinseche non solo in un modo strategico, programmatico e sostenibile, ma anche con coraggio e determinazione", conclude Villa. "Incoraggiare una cultura inclusiva è infatti molto efficace e produttivo per le aziende ma richiede anche azioni concrete e un impegno costante".



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numero di 11/09/2019
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